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Calciomercato Juve, Zuniga: accordo

Per l’esterno ecco 10 milioni. Ora i bianconeri dovranno convincere il Napoli

Calciomercato Juve, Zuniga: accordo© LaPresse
TORINO - Quattro anni di contratto con opzione per il quinto. Questa la proposta attraverso la quale la Juventus lusinga Camilo Zuniga . Tutt’altro che insensibile all’offerta messa sul piatto dai bianconeri. Che, in cifre, si concretizza in 10 milioni di euro netti. Cioè 2,5 milioni all’anno per quattro stagioni. Un’offerta congrua da un punto di vista economico, e piovuta sul colombiano dal club che da due stagioni detta legge in Italia e che, per la prossima stagione, conta di allargare i propri orizzonti pure in Europa.

DUE STRADE - Tanto che il corteggiamento da parte della Juventus ha già portato a strappare la promessa di un sì, da parte di Zuniga. Promessa e non assenso perché l’esterno sudamericano è nella condizione obbligata di attendere l’accordo tra i bianconeri e il club azzurro (col Napoli ha il contratto in scadenza nel 2014). Passaggio obbligato affinché l’operazione possa andare a compimento già in questa sessione di mercato. L’alternativa? Non si scappa, senza l’intesa tra la prima e la seconda classificata dello scorso campionato Zuniga dovrà convivere un anno da separato in casa (a meno che non si ripeta il caso Campagnaro : accordatosi con l’Inter a metà della scorsa stagione, ma rimasto a Napoli da protagonista prima di trasferirsi in nerazzurro il 1° luglio scorso).

MOSSE AZZURRE - In questi giorni oppure tra un anno, comunque nel futuro di Zuniga si configura la Juventus. Finché non ci saranno le firme sui contratti è bene mantenere una certa cautela (il tecnico dell’Inter Mazzarri , che oggi avrà Mauricio Isla , farebbe di tutto per averlo ancora a disposizione), ma salvo ribaltoni il colombiano è destinato a vestire la maglia bianconera. Troppo ghiotto il quadriennale, decisamente alte le possibilità di successo con la Juve, tra campionato e coppe, per pensare che la promessa di oggi non finisca per diventare la firma di domani. Per dare un’accelerata ai giochi, e far sì che l’operazione possa andare in porto al più presto, ieri c’è stato un contatto tra i dirigenti della Juventus e i vertici del Napoli. Le parti hanno ovviamente dibattuto di Zuniga, ma non solo. Al Napoli, tra gli altri obiettivi, servono infatti un paio di attaccanti e un esterno sinistro che possa ammortizzare la (probabile) partenza del colombiano. Questo secondo potrebbe essere Paolo De Ceglie , mentre per il reparto offensivo, oltre al sostituto di Cavani , gli azzurri cercano un’alternativa di spessore. La rosa di pretendenti resta piuttosto ampia e comprende anche i bianconeri Mirko Vucinic e Alessandro Matri . Anche se l’ex centravanti del Cagliari, per ragioni extrasportive, non risulterebbe così convinto dalla prospettiva del trasferimento. L’altra ipotesi conduce al montenegrino, che, come d’altronde Matri, faticherebbe ad accettare un ruolo da comprimario a Napoli. Pur reduce da un’eccellente stagione a Bologna culminata nella convocazione da parte del ct Prandelli per la Confederations Cup, potrebbe in definitiva essere Alberto Gilardino l’uomo giusto per gli azzurri.

BENITEZ-ZUNIGA - Una prospettiva, quella di Gilardino al Napoli, che indurrebbe la Juventus a muoversi rivolgendo al club campano un’offerta economica, per Zuniga (questo al netto della variabile De Ceglie, opzione dibattuta nell’articolo qui sotto). Si ricorderà che i partenopei hanno valutato il colombiano 10 milioni di euro, una cifra che però è destinata a essere limata. Lo scenario è infatti mutato dopo che il tecnico dei campani Rafa Benitez , confrontandosi con Zuniga, ha compreso che la volontà dell’esterno è di continuare il suo percorso professionale lontano da Napoli.

JOLLY - Musica per le orecchie di Antonio Conte , consapevole della necessità di ricevere un cursore di fascia in grado di presidiare la corsia in fase di contenimento, ma anche di offrire un contributo importante in attacco. A Siena, il club che l’ha portato in Italia, Zuniga giocava da terzino destro in una difesa a quattro. Con Mazzarri, invece, ha ampliato e di molto il raggio d’azione. Prevalentemente impiegato da esterno nella mediana a cinque, indifferentemente a sinistra piuttosto che a destra, ma all’occorrenza anche utilizzato in posizione più avanzata, il colombiano ha evidenziato una capacità di cambiare pelle, anche a partita in corso, piuttosto rara. Appunto ciò che va cercando il tecnico bianconero. Al quale l’esperienza in Champions della passata stagione è stata di grande aiuto per disegnare la futura Juventus a dimensione europea. Una squadra che dovrà mantenere l’equilibrio tattico grazie al quale ha centrato due titoli italiani consecutivi, ma con un potenziale offensivo implementato (grazie agli acquisti di Tevez e Llorente ), e con qualche giocatore in grado di portare al cambio di passo: Zuniga, se come sembra sarà lui il rinforzo per la corsia, oppure l’alternativa Kolarov . In attesa, magari, di piazzare più avanti un colpo per dotare la rosa di bianconera di un ulteriore dose di fantasia (non tramonta il nome di Alessandro Diamanti , attuale capitano del Bologna).
Alessandro Baretti
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