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Abete replica a Monti: «Stop non è soluzione»

«Nessuno sconto per chi ha barato, ma fermare i campionati significherebbe mortificare tutto il calcio»

Abete replica a Monti: «Stop non è soluzione»© Foto Pegaso
PARMA - "Sono perfettamente d'accordo: nessuno sconto per chi ha barato, ma fermare i campionati significherebbe mortificare tutto il calcio, penalizzare chi opera onestamente,la gran parte del nostro sistema, e perdere migliaia di posti di lavoro. Non è la soluzione". Lo dice all'Ansa Giancarlo Abete dopo le dichiarazioni di Mario Monti. "Capisco e condivido l'amarezza del presidente Monti, del quale rispetto il ruolo in un momento delicato del Paese e la riconosciuta statura personale" dice Abete all'ANSA, commentando le dichiarazioni del presidente del consiglio che ha parlato di "comportamenti indegni" paventando l'idea - ma non come proposta del governo - di uno stop del calcio per due o tre anni. "È l'amarezza di fronte alla perdita di valori. Dallo stesso Monti e a livelli istituzionali più autorevoli - aggiunge Abete - è stato però sottolineato a proposito della politica la necessità di ritrovare la fiducia dei cittadini e di evitare demonizzazioni. L'economia, la finanza, la società civile affrontano una crisi di valori: il calcio non fa, non vuole fare il discorso 'così fan tuttì. Il calcio è nella società civile, e non è peggio della società. Non è meglio, ma non è neanche peggio. In un momento così delicato per il nostro Paese bisogna evitare il rischio di generalizzazioni e demonizzazioni".

SULLE SCOMMESSE E CALCIOPOLI - Quella del calcioscommesse, prosegue Abete, "è una pagina bruttissima del nostro calcio, in cui decine di persone sono accusate di comportamenti indegni che vanno sanzionati a tutti i livelli, ferma restando la presunzione di innocenza e lo stato di diritto. Ci sono negatività - prosegue il presidente Figc - cui vanno trovati correttivi, E ci sono molte positività. Il calcio italiano è fatto di un milione e 400 mila tesserati, di oltre 700 mila partite l'anno, di migliaia di professionisti onesti: per rispetto a loro, va evitato il rischio di generalizzare". "Il calcioscommesse peggio del 2006? Non sono situazioni paraganoabili. Diciamo che sono entrambe pericolose". Giancarlo Abete, all'indomani del blitz della polizia a Coverciano per l'avviso di garanzia a Domenico Criscito e dell'operazione in altre città, ribadisce preoccupazione e fermezza. "Bisogna fare bene e fare presto, garantendo il diritto della difesa - ha detto il presidente della Federcalcio, prima di lasciare Parma, riferendosi alla giustizia sportiva - Ho detto ieri che non si può aspettare la conclusione delle inchieste giudiziarie, anche se si parte da lì perchè le procure hanno strumenti che Palazzi non ha". Ma sulla possibilità che il terzo processo sportivo - quello che nasce dai nuovi arresti - arrivi a conclusione prima del prossimo campionato di A, Abete è stato cauto: "È una domanda legittima, ma non si può fare una valutazione - la risposta - Dovremmo entrare nel merito, fare valutazione che spettano agli organi di giustizia sportiva. Solo la procura di Palazzi può dire se e quali sono gli estremi per i deferimenti. E per avere le nuove carte di Cremona, bisogna aspettare gli interrogatori di garanzia". Dopo aver ribadito che la Federazione non ha avuto "alcun tipo di riserva sulla convocazione agli Europei di Bonucci", Abete è stato duro sulle "frequentazioni" dei calciatori. "Sono senz'altro comportamenti inaccettabili - ha detto - Quando si ha un ruolo, bisogna stare attenti a queste cose. Spesso fanno più danni gli ambienti che si frequentano, che non i propri limiti o mancanze. Certe frequentazioni sono inaccettabili. D'altra parte, se cosiddetti ultrà intimano a propri giocatori di perdere per guadagnar soldi, tanto la squadra è già retrocessa, non sono neanche ultrà ma delinquenti. E come tali dovrebbero essere travolti dai tifosi".

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34 commenti

  1. ChiccoMay
    ChiccoMayalle 15:06 del 30/05/2012

    Beh, certo: non è soluzione. D'altra parte, quanto talento d'incompetenza andrebbe così sprecato!!!
    "...Un bel tacer mai scritto fu!"

  2. passatempo
    passatempoalle 13:07 del 30/05/2012

    I giocatori avranno le loro colpe, ma anche voi non credo che avete le mani pulite. Tutti i giorni se ne sentono di tutti i colori chi ruba a destra, chi a sinistra e chi al centro non si salva proprio nessuno. Inoltre i signori Giudici devono essere imparziali fare il loro dovere e non essere simpatizzanti di squadre e certi personaggi che a loro fanno comodo.

  3. nerowolf
    nerowolfalle 12:39 del 30/05/2012

    una buona soluzione per il calcio italiano sarebbe il tuo stop per l'eternità dal mondo dello sport.
    il calcio pulito di abete è solido come le cacate di cane sui tronchi degli alberi. complimenti per aver ripulito il calcio nel 2006...si vede proprio ora che la figc ha tutto l'interesse a pulire il calcio. soldi=schifo. chiunque ne abbia più del necessario.

  4. buscaiol
    buscaiolalle 12:07 del 30/05/2012

    la notizia è che forse abbiamo trovato uno che dei problemi del calcio ne capisce meno di Abete...

  5. fabrjuve
    fabrjuvealle 11:20 del 30/05/2012

    La soluzione è che vi dimettiate entrambi ABETE E MONTI ANDATEVENE per il bene del calcio e per il bene dell'ITALIA.

  6. lucien
    lucienalle 11:18 del 30/05/2012

    SERVO DI FENSTER E IL RATTO! SPARISCI! sei tu il vero male pallonaro..!

  7. crepaccio
    crepaccioalle 11:09 del 30/05/2012

    Mi sveglio un mattino, comincio a parlare tirando in ballo Caio e Sempronio; se l'argomento consente conferenze stampa a go-go, vengo ascoltato da chi di dovere, che garantisce anche la mia credibilità. Parte una gogna mediatica che, grazie alla perfetta organizzazione della Giustizia, dura solo qualche lustro. Magari alla fine tutti vengono anche assolti, fra le proteste generali per la mancata giustizia. Rimangono le conferenze stampa, Kmq di articoli, ore di cronache e processi televisivi ed alcune vite roviante, per le quali nessuno pagherà perchè tutti hanno fatto il loro dovere.

  8. Alberto Furlan
    Alberto Furlanalle 09:13 del 30/05/2012

    Abete sei un nostro nemico...

  9. Tironi Denise
    Tironi Denisealle 01:34 del 30/05/2012

    Ho detto ieri che non si può aspettare la conclusione delle inchieste giudiziarie, anche se si parte da lì perchè le procure hanno strumenti che Palazzi non ha....ma allora palazzi che fa?...che ci sta a fare li abete sei un ebete

  10. SuPerGhiNi10
    SuPerGhiNi10alle 01:20 del 30/05/2012

    Ragazzi se vogliamo un Calcio pulito iniziamo tutti noi tifosi di tutte le squadre di protestare davanti alla FIGC chiediamo le dimissioni di Abete e co. Facciamoci sentire

  11. triestina
    triestinaalle 23:30 del 29/05/2012

    stop non è soluzione ....!!! Certo Abete ........... Perderesti un sacco di soldi e potere ,cose che a te stanno molto a cuore ...Veeeerooooo !!!!!!!!!!!!!!

  12. Cippa Corvo
    Cippa Corvoalle 21:06 del 29/05/2012

    Leggete rosiconi.... e mettetevi l'anima in pace..... la juve non rischia nulla..... e nemmeno Conte

    Fulvio Bianchi (Repubblica)

    Nel suo spazio sul sito di Repubblica "Spy Calcio" il giornalista del quotidiano romano Fulvio Bianchi ha anche analizzato le posizioni della Juventus e Antonio Conte riguardo il caso calcioscommesse. Posizioni molto sfumate senza rischi concreti: "Forse non era necessario ma la Figc ha tenuto a precisare la posizione della Juventus davanti all'Uefa: non ci sono rischi e al 100% il club parteciperà alla prossima Champions League come giustamente ha conquistato sul campo. La norma del trascinamento, tanto per spiegarci quella che ha visto coinvolto Bertani e la Sampdoria nonostante l'attaccante all'epoca dei fatti contestati giocasse nel Novara, è fortemente contestata da tutti gli esperti di diritto sportivo e il massimo che può partorire è un'ammenda e nulla più. Va verificata invece la posizione di Antonio Conte, è indagato a Cremona per associazione a delinquere ma ci sono tanti riscontri a suo favore che lo scagionano".

  13. flipper65
    flipper65alle 21:01 del 29/05/2012

    Se dovessimo chiudere tutte le realta' corrotte il parlamento andrebbe chiuso per sempre.

  14. Karl67
    Karl67alle 20:50 del 29/05/2012

    Un cretino e un incapace hanno commentato dimenticando che in ballo c'è il lavoro di migliaia e migliaia di persone, giornalisti tv e stampa, corrieri, e distributori di giornali, publicitari, commercianti, essercenti di bar, edicolanti ecc. ecc.

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