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Palazzi: «3 anni e mezzo a Bonucci, 1 a Pepe»

Ecco le richieste di squalifica del procuratore federale. Un anno anche per Di Vaio, ex Bologna

Palazzi: «3 anni e mezzo a Bonucci, 1 a Pepe»© Foto Liverani
ROMA - Tre anni e 6 mesi di squalifica per Bonucci e un anno per Pepe. Sono queste le richieste di squalifica del procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo Calcioscommesse (filone barese). Per quanto riguarda i club: -2 punti per il Bologna, retrocessione in Lega Pro e -6 per il Lecce e 50mila euro di multa per l'Udinese. Ecco la cronaca della giornata.

19.10 CONCLUSO IL DIBATTIMENTO
Si è conclusa ora la prima giornata di dibattimento del filone barese. Domani appuntamento alle 9:30, da subito con il caso Udinese-Bari.

18.40 PATTEGGIAMENTI ACCOLTI
Accolti i patteggiamenti di Marcello Sanfelice (4 mesi) e Portogruaro (5 mila euro).

18.00 SHOW DELL'AVVOCATO DI VIVES
Il caso Udinese-Bari si discuterà domani, a partire dalle 9:30. Restano le posizioni di Salvatore Masiello, Leo Bonucci e Simone Pepe. intanto va in scena lo show dell'avvocato Eduardo Chiacchio in difesa di Giuseppe Vives: "Abbiamo una indiscussa equivocità, e su queste basi non si può condannare a vita un tesserato e con lui la sua famiglia. Ma quando Palazzi parla di 'insuperabile', 'formidabile', ma il documento, l'unico atto insuperabile, sono le parole di Carella, Giacobbe, e di tutti i pubblici ministeri, in cui il nome di Vives non c'è. E non ci sono interpretazioni. Vives è stato chiamato come persona informata dai fatti dalla procura della repubblica. E' stato indagato, e quali sono state le risultanze? La valutazione conclusiva della procura di Bari, ecco l'atto insuperabile. Atti derivanti dalla procura della repubblica che ci consente di stare qui oggi, questi sono atti insuperabili e incontestabili. ricapitolando: equivocità, messaggio o segnale non chiarito. Nessuno sa neppure quale sia stato il segnale: la pacca sulla spalla è stata smentita da Andrea Masiello". In subordine al proscioglimento, la difesa del giocatore granata chiede almeno la derubricazione a omessa denuncia. La Commissione si è ritirata per decidere dei patteggiamenti di Portogruaro Sanfelice.

17.50 RIEPILOGO JUVE
Riassunto Juve: per Pepe Palazzi chiede 1 anno per un'omessa denuncia, senza attenuanti. All'esterno in molti si domandano invece perplessi la differenza fra i tre anni a Portanova e Guberti, e i tre anni e mezzo a Bonucci. Per Guberti la procura ritiene valido il tentativo d'accordo, ma non l'aggravante del risultato conseguito. Insomma, alla fine per Palazzi, Bari-Sampdoria sarebbe stata gara vera. Udinese-Bari, no. Il conteggio della Juventus in questi due giorni di fuoco parla di un totale di 5 anni e 9 mesi di saqualifica spalmati tra Pepe, Bonucci e Conte.

16.50 ECCO TUTTE LE RICHIESTE
Bellavista: 9 mesi in continuazione
Belmonte: 4 anni
Bentivoglio: 3 anni e 6 mesi
Bonucci: 3 anni e 6 mesi
Di Vaio: 1 anno
Guberti: 3 anni
Masiello Salvatore: 3 anni e 6 mesi
Padelli: 3 anni
Pepe: 1 anno
Portanova: 3 anni
Semeraro: inibizione di 5 anni più richiesta di preclusione
Vives: 3 anni e 6 mesi

Club.

Bologna: -2 punti e 50 mila euro di ammenda
Lecce: retrocessione in Lega Pro e -6 punti
Udinese: 50mila euro

16.46 PALAZZI CHIEDE 3 ANNI E MEZZO PER BONUCCI E 1 ANNO PER PEPE

16.45 PALAZZI SU BOLOGNA-BARI
"C'è un contatto tra Masiello e Portanova, c'è questa proposta che viene fatta da Carella e Giacobbe, e c'è la condotta di Portanova, che intavola la trattativa su tale proposta illecita. E' bene sgombrare il campo da equivoci riscontrati dalle difese :l'introduzione delle scommesse sportive ha cambiato il tipo di illecito sportivo. Nel caso di specie si è verificato propri oquesto, nessuna delle due squadre aveva inetresse di classifica, il Bologna si era salvato ,il Bari condannato alla retrocessione. Ebbene, l'unico scopo di Carella e Giacobbe con Portanova era proporre scommessa su un risultato che potesse garantire una buona vincita. E' inverosimile la dinamica del secondo incontro chiarificatore che Portanova avrebbe chiesto ai due. Portanova ha la necessità di rivederli per concludere l'illecito, ma prima deve chiedere al capitano Di Vaio, e questo dispiace ancora di più. Ricevuta la risposta negativa di Di Vaio, Portanova richiama i due per comunicare dhe non se ne fa nullla".

16.34 PALAZZI SU BARI-LECCE
"Su questa gara ci sono le convergenti dichiarazioni di Andrea Masiello, di Giacobbe e Carella. Masiello dice che prima della gara ci fu un incontro tra Carella e Quarta, e Carella lo conferma. Sabato 14 Giacobbe e Carella incontrano Quarta a Lecce. Carella quantifica una offerta in euro 300mila, subito dopo Quarta si allontana e colloquia con un uomo che Carella riconosce in Semeraro, poi si riavvicina e riconsegna ai due un assegno come garanzia di 300mila euro. Circa 10 giorni dopo la gara, Quarta consegna 70mila euro a Carella, poi un altro assegno di 80mila euro. Per discutere della trasnazione dei restanti soldi, ci fu un incontro all'hotel Tiziano, con Masiello che conferma a queste persone la volontarietà dell'autorete. Si conviene di arrivare allora a 220mila euro, e non c'è contraddizione da parte di Masiello, perché parla di un accordo finale di 200mila euro. Ci sono poi i riscontri della polizia giudiziaria, gli accertamenti bancari che confermano la piena coerenza di questi movimenti, le banconote non a caso vengono consegnate in fascette per gli accertamenti. La presenza di Semeraro non può essere casuale, e non è casuale che dopo il colloquio con Semeraro consegna l'assegno a Carella. L'incontro al Tiziano è significativo, e restano solo 20mila euro non pagati che però si giustificano per l'avvenuto emergere dell'inchiesta giudiziaria. A Vives si contesta la sua partecipazione all'accordo, e si contesta il segnale dell'accordo. Vives viene individuato come il leccese che deve dare il segno dell'avvenuta combine. Se sia avvenuto o meno, questo è un equivoco che comunque non fa venire meno la partecipazione all'illecito. Se sia stata una pacca sulla spalla o uno scambio della maglia, non cambia nulla".

16.13 «GUBERTI RESPONSABILE»
Palazzi su Bari-Sampdoria: "Ci fu un doppio tentativo, il primo perpetrato dal cosiddetto gruppo degli "zingari", ma su questo hanno patteggiato tutti meno che Benitivoglio, che comunque ha fornito degli elementi di riscontro di cui la Commissione dovrà tenere conto. Un secondo tentativo, vede invece arrivare a Masiello un'offerta di denaro da parte di Guberti. Masiello ne parlò a Marco Rossi e non ad altri perché fu bloccato da Mutti che gli disse che a Bari era stato visto in compagnia di Mutti. Ma ci fu un doppio tentativo di Guberti di avvicinare Rossi e che quest'ultimo conferma. Guberti però ci offre un elemento di riscontro sull'incontro con Masiello in una camera d'albergo, le cui modalità sono particolarmente significative. Guarino non esclude che Masiello e guberti abbiano parlato inparata sede per facilitare la vittoria della Sampdoria diertro corrispettivo di denaro. La ritrattazione di Guarino fornita dalla difesa di Guberti è incredibile. A ripreova: Carella afferma che in un incontro per strada, Guarino chiede a Carella perché non vogliono accontentare Guberti. Ciò inchioda alle sue responsabilità di Guberti".

16.00 LA REQUISITORIA DI PALAZZI

La requisitoria di Palazzi divisa per partite. Udinese-Bari: "Sulla base dei dati probatori emerge la responsabilità dei soggetti incolpati. Le dichiarazioni accusatorie di Masiello sono riscontrate sui criteri probatori. Ci sono dichiarazioni di De Tullio, primo quadro di riferimento su Andrea Masiello che ritira anche parte della vincita effettuata a seguito della gara. E Masiello parla della proposta di De Tullio, trattative che si intavolano nel mondo degli scommettitori, scommesse non regolari finalizzate a tentare di corrompere giocatori. E' coerente che inizialmente i soggetti coinvolti tentino di affibbiare ad altri la proposta della combine. Masiello sostiene che l'iniziale iniziativa illecita proviene da De Tullio, e ci riferisce che la sua proposta la riportò a Bonucci, Parisi, Belmonte e Salvatore Masiello, per Andrea Masiello tutti dichiaratisi disponibili. La mera disponibilità iniziale prevede già l'illecito sportivo, visto che è in pericolo il risultato sportivo. La proposta di Masiello trova ulteriore sviluppo perché dice che Salvatore Masiello chiama Pepe, legati entrambi da trascorsi in squadra in comune. Elemento in comune è la passione di Pepe per la Ferrari, se dice "la vuoi comprare o la vuoi vendere" ciò non cambia il quadro probatorio. E' un elemento qualificante, peraltro non ci risulta che Masiello abbia mai conosciuto Pepe e quindi la sua passione per le Ferrari ha potuto soltanto ascoltarla da altri. L'avvenuta telefonata è comprovata, anche se non esiste materiale probatorio dalla procura ordinaria. La conferma formidabile la si trova anche su altri elementi probatori: Belmonte e Parisi vengono chiamati in causa in altre gare. Ci sono poi le parole di Iacovelli, e il quadro di riferimento alla squadra del Bari. Si tratta del campionato precedente, ma che richiama a quanto accadrà nel campionato successivo. Stellini, Masiello, saranno gli stessi protagonisti dei fatti successivi. De Tullio, per avere conferma di questa alterazione, guardacaso chiama proprio Stellini, al quale non abbiamo contestato questo illecito, ma che comprova l'alterazione del match". In riferimento a Bonucci: "A tutti quelli che hanno riferito che non sono indagati a Bari, ho risposto che c'è piena autonomia dei due procedimenti e ci sono due procedimenti separati. Bonucci parla di contraddittorietà delle dichiarazioni di Masiello. A nostro avviso non c'è, ma esiste il progressivo arricchimento delle dichiarazioni. Masiello passa successivamente a una condotta pienamente collaborativa. Bonucci lamenta una contraddittorietà su dichiarazioni di Masiello sul momento in cui sarebbe avvenuto il suo coinvolgimento. A nostro avviso non c'è. Quando viene fatto notare a Masiello che Bonucci era in Nazionale prima, Masiello riporta che l'accordo avviene poi sul pullman. e la sistemazione nelle zone in fondo al pulman mentre Masiello è di solito nei posti centrali, lo stesso Bonucci ammette che quelle postazioni valgono solo per i tragitti allo stadio".

15.39 VIA ALLE RCHIESTE DI PALAZZI

Palazzi richiede 4 mesi per il team manager del Bologna, Marcello Sanfelice, e 5 mila euro per il Portogruaro.

13.58 GUBBIO A PROCESSO

La Commissione Disciplinare rigetta l'istanza del Grosseto: il Gubbio può rimanere a processo. Ammessa tutta la produzione documentale, respinte tutta la documentazione testimoniale - compresa quella di Morandi che non potrà "cantare" per Portanova -. Accolti come materiale da valutare dunque giornali, video, fotogrammi, ecc. Pausa pranzo, si rientra alle 15:30.

13.27 PORTANOVA NON CI STA

Durante la pausa, lungo sfogo di Portanova: "Mi accusano di una cosa che non ho fatto, mediaticamente stanno massacrando me e la mia famiglia. Vorrebbero che ammettessi una telefonata che non ho mai fatto, ma se quella telefonata non esiste che volete che ammetta? Io sono pronto a fare ricorso in qualsiasi sede...". il suo sguardo si incrocia con quello di Marco Di Vaio, che arriva al telefono e lo ignora. A differenza di Portanova, accusato di illecito, l'ex capitano del Bologna è qui per difendersi dall'accusa di omessa denuncia. Patteggiamento? No, grazie. I suoi legali si sono fatti i loro calcoli: per patteggiare l'omessa denuncia, la procura ha chiesto 4 mesi, rientrerebbe a metà novembre, quando il campionato canadese è appena finito. Senza patteggiare sarebbero un paio di mesi in più, ma se il campionato in Canada è già terminato, tanto vale andare a processo e giocarsela. Ancha dal Canada, il Montreal Impact lo sostiene: "Vai fino in fondo, siamo con te". A breve la Disciplinare riaprirà il dibattimento prima della pausa pranzo e le richieste di Palazzi.

12.43 LE PRECISAZIONI DI PALAZZI
Palazzi si oppone a tutte le richieste istruttorie, comprese quelle della Juevntus su Udinese-Bari: "Non abbiamo il tempo materiale per esaminare quegli atti". Con riferimento alle precedenti richieste: "In primo luogo - dice il pm - le indagini difensive quando non passano attraverso autorità giudiziaria ordinaria, non possono essere oggetto di vaglio in questa sede. Si dovrebbe prendere per buono quanto dichiarato da soggetti che poi in più delle volte non sono tesserati (Carella, Giacobbe, Iacovelli, De Tullio, ndr). Poi non si può prendere un'intervista giornalistica, in cui peraltro Bentivoglio ammette di aver preso dei soldi". Su memorie di Guberti che propone una testimonianza di Aldo Guarino, già sentito in procura federale: "Proponete Guarino? Ma lo stesso Guarino - precisa Palazzi - nell'audizione ha usato parole pienamente gravatorie nei confronti di Guberti. Poi davanti all'avvocato di Guberti ha ritrattato dicendo che si era sbagliato con noi. Peraltro l'adozione di tale testimonianza è avvenuta successivamente al deferimento". Palazzi si oppone con decisione anche sulla produzione di documenti forniti da Semeraro. Su Di Vaio e Portanova: "La mancanza di una telefonata tra Di Vaio e Portanova proverebbe ben poco". La Commissione si ritira ora per valutare le istanze. Si riprende tra un'ora circa, poi pausa fino alle 15 (con possibili altri patteggiamenti) e al rientro dopo pranzo la requisitoria di Palazzi con le richieste.

12.26 MORANDI TESTIMONE

Gara Udinese-Bari: l'avvocato Chiappero produce due articoli di giornale dove si riportano le pagelle dei giocatori, e il filmato della partita del 29 maggio 2010. Gara Bologna-Bari: Di Vaio allega un rifiuto del suo gestore telefonico di fornire il tabulato del traffico telefonico del 18 maggio 2011, richiesta rifiutata dal gestore. Anche Portanova ha richiesto copia di un tabulato in possesso della procura di Bari che però non ha concesso autorizzazione. L'avvocato Bordoni propone anche i fotogrammi dei 4 gol subiti dal Bologna in quella partita in cui era coinvolto Portanova. Inoltre richiede che vengano ascoltati in difesa del giocatore, le testimonianze della moglie e di Gianni Morandi. Si torna indietro alla famosa grigliata salvezza di Casteldebole, il giovedì precedente l'incontro. C'era anche il cantante che ha testimoniato lo stato di ebbrezza di tutti i giocatori. Derby Bari-Lecce: la difesa di Semeraro fa allegare ulteriori atti di indagine su tabulati e flussi bancari. Dovrebbero esserci anche dichiarazioni di terze persone non tesserate in favore di Semeraro. Il Vicenza replica opponendosi all'ustilizzo di tali dichiarazioni e di articoli di stampa.

12.08 OK AI PATTEGGIAMENTI

Tutte le istanze di patteggiamento precedentemente proposte, sono state ritenute "congrue" dalla Commissione Disciplinare. L'avvocato Mattia Grassani, in difsa del Grosseto, alla dell'accoglimento del patteggiamento del Bari, chiede che la Commissione estrometta il Gubbio dal dibattimento per una sopraggiunta carenza di interesse in classifica. Il motivo è semplice: le squadre che rischiano la retrocessione sono Grosseto e Lecce, le parti terze sono tre ma il Gubbio in classifica viene dopo Vicenza e la Nocerina. Palazzi si oppone all'estromissione del Gubbio.

11.46 ARRIVA CHIAPPERO

Da alcuni minuti è arrivato in aula l'avvocato della Juventus, Luigi Chiappero, in difesa di Leonardo Bonucci (in supporto dell'avvocato Gian Pietro Bianchi) e Simone Ppe. al momento, per entrambi gli juventini non sembrano profilarsi ipotesi di patteggiamento. Si attende che altri tesserati del caso Udinese-Bari facciano le rispettive mosse. Potrebbero ancora patteggiare Belmonte ma soprattutto Salvatore Masiello (anche se non potrà avvalersi dell'articolo 24). Quest'ultimo sarebbe l'artefice della presunta telefonata a Pepe per intavolare l'accordo con quelli dell'Udinese. Di quella chiamata ne ha parlato solo Andrea Masiello, che ora sta patteggiando. Se nulla cambia, su questo punto sarà battaglia in aula. Al momento non patteggia nemmeno l'Udinese.

11.35 ANCHE IL PORTOGRUARO
 Dovrebbe patteggiare anche il Portogruaro (probabile multa) si attende solo la firma del presidente.

10.48 ALTRI PATTEGGIAMENTI
Alessandro Parisi: 2 anni e 10mila euro, Siena: 80mila euro in continuazione ai -5 puinti e 20mila euro già pattuiti al primo processo, Marco Rossi: 1 anno e 8 mesi e 20mila euro, Marco Esposito: 3 mesi e 10 giorni, Cristian Stellini: 6 mesi in continuazione ai 2 anni già pattuiti al primo processo, Carlo Gervasoni: 1 mese

10.44 LE RICHIESTE DI PALAZZI
Prime richieste di patteggiamento. Mutti: 4 mesi, Angelozzi: 4 mesi, Carobbio: 2 mesi in continuazione, Andrea Masiello: 2 anni, 3 mesi e 30 mila euro di ammenda, Bari: -5 punti e 80 mila euro, Sampdoria: -1 punto e 30mila euro. Sono in corso di formalizzazione i patteggiamenti di Marco Rossi, Marco Esposito, Cristian Stellini e Siena. Queste ultime due parti erano state già pattuite mercoledì. Palazzi sul Bari: "In tutte le partite sicuramente non ha ricavato alcun beneficio dall'attività posta in essere dai suoi tesserati, essendo già retrocessa". La Disciplinare si è ritirata in camera di consiglio per valutare se ammettere i patteggiamenti. Pausa di un quarto d'ora.

10.05 TOCCA A BONUCCI E PEPE
All'ingresso arrivano Portanova e Di Vaio. Dovranno difendersi rispettivamente dall'accusa di illecito e omessa denuncia. Arriva l'avvocato di Bonucci (Gian Pietro Bianchi), e quello del suo accusatore Andrea Masiello, Salvatore Pino: "Siamo qui - dice Pino - per chiudere un percorso, presenteremo la nostra proposta di patteggiamento, augurandoci che possa venir accolta dalla Disciplinare". Per Simone Pepe c'è Luigi Chiappero ma l'avvocato bianconero ancora non è arrivato. Poco prima gli avvocati di Filippo Carobbio, Giuliani e Donzelli, sono tornati sulla giornata di ieri, quando le dichiarazioni del pentito sono state prese di mira da diverse arringhe: "La misura per noi è colma, Carobbio ha avuto di rompere il muro dell'omertà, ha riconosciuto i suoi errori e ora sta pagando. Basta andare su internet e potrete vedere le gravi minacce subite e reiterate". Poi lanciano l'insinuazione: "Ma vi siete chiesti chi sia stato il mandante di Stellini per AlbinoLeffe-Siena? Questo è un punto oscuro dell'inchiesta, che è contenuto nelle dichiarazioni allegate al patteggiamento di Stellini". Ma se ieri l'avvocato De Renzis ha rivelato come Stellini dica che Conte era all'oscuro della combine, chi sarebbe il mandante? Intanto il presidente della Commissione Disciplinare, Sergio Artico, ha aperto i lavori, esaurito l'appello e si è ritirato in camera di consiglio per valutare le istanze dlele parti terze: Vicenza, Nocerina, Federsupporter, Codacons, Cesena, Gubbio. Curiosità: dal foglio delle presenze ufficiali a processo, risulta che l'avvocato di Nicola Belmonte sia Antonio Conte. Particolare caso di omonimia...
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522 commenti

  1. Alessandro Cecchini
    Alessandro Cecchinialle 12:54 del 08/08/2012

    Bonucci è nei guai... a mio avviso, se ha commesso l'illecito, gli conviene patteggiare: mi dispiace per lui, ma l'illecito sportivo è una cosa grave...
    Caso diverso per Pepe, non puoi chiedere 1 anno o più per omessa denuncia... come anche per Conte: ci sono dei casi in cui non è così semplice, anche se subdori qualcosa, denunciare l'accaduto alle autorità; parlare male dei tuoi colleghi non è mai simpatico, lo fai solo se hai delle prove schiaccianti...

  2. Maurizio Marteddu
    Maurizio Marteddualle 09:25 del 05/08/2012

    E che palle!!! Voi gobbi siete di un vittimismo pazzesco !!!! Sarà l'aria di Torino ???? E noi che cosa dovremmo dire che ci stanno indagando mezza squadra senza che il Toro ne potesse nulla ? Voi avete un allenatore e due atleti , il Toro ha a rischio ben 5 atleti titolari che probabilmente saranno squalificati mentre voi due atleti che quasi sicuramente saranno assolti perchè voi siete immanicati con il potere. Dichiarazioni come quelle di Agnelli altre squadre le avrebbero scontate in malo modo.

  3. A_n_t_onio
    A_n_t_onioalle 09:57 del 04/08/2012

    qui oltre a rovinare la juventus per l'ennesima volta,si sta danneggiando la credibilità del calcio italiano e stavolta in maniera irreversibile,si sta accusando una persona come antonio conte senza uno straccio di prova,solo la parola di un pentito contro quella di conte,un allenatore che ha vinto un campionato da imbattuto che mai come quest'anno ha dimostrato il suo valore,se ci fosse stato un vero motivo mi sarei messo "l'anima in pace",ma nemmeno per bonucci e pepe sembra esserci una reale motivazione,ma ci sono le parole di lacovelli che dice che bonucci non si è intascato nulla e che con masiello non si parlavano nemmeno,ma chissà perchè non viene preso in considerazione,voglio vedere per ranocchia che trattamento verrà riservato.....
    SCHIFO!!!!!!!!!

  4. Nello San
    Nello Sanalle 23:32 del 06/08/2012

    giusto !! l'italia non ci merita .Io fossi Agnelli non iscriverei la juve al campionato italiano , bensi a quelo spagnolo o inglese o tedesco ...

  5. Nello San
    Nello Sanalle 23:34 del 06/08/2012

    DAI AGNELLI PORTA VIA LA JUVE DA QUESTA ITALIA KE CI ODIA E PROVA IN TUTTI I MODI DI ROVINARCI .... ANDIAMO A GIOCARE IN UNA ALTRO CAMPIONATO EUROPEO !!!

  6. fefele
    fefelealle 00:00 del 07/08/2012

    Io preferiosco che se ne vadano all'estero (O PEGGIO SE VUOI......) PRESCRINTER (TANTO SONO TUTTI STRANIERI, NON SE NE ACCORGEREBBE NESSUNO), Milan (insieme a Silvio, magari....), Napoli (perchè è forte), Roma (in attesa delle rotture di scatole da parte di Zeman, sempre divertente però, forse è meglio che resta) . E tu che fai, VAI CON LORO A......LL'ESTERO?

  7. RocKis4HeroeS
    RocKis4HeroeSalle 09:48 del 04/08/2012

    Oliviero Beha censurato dalla Rai ( Per chi ha sale in zucca...)


    http://www.youtube.com/watch?v=MJDPRYQodSc&feature=relmfu

  8. RocKis4HeroeS
    RocKis4HeroeSalle 09:32 del 04/08/2012

    FARSOPOLI... la vera Storia dei FURTI dell'INTER

    http://www.youtube.com/watch?v=myaF-7UdlAU&feature=related

  9. RocKis4HeroeS
    RocKis4HeroeSalle 09:23 del 04/08/2012

    ECCO PERCHE L'INTER NON VINCEVA!

    GUARDARE E RIGUARDARE

    http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=Dx_QMRsLbeg&feature=endscreen

  10. ValeLoreGobbi
    ValeLoreGobbialle 09:21 del 04/08/2012

    Dovevano in qualche modo sabotare il ns. ciclo vittorioso. Hanno iniziato a fine campionato con Buffon... ora non vogliono commettere un nuovo errore, iniziano prima ad infangare, ostacolare la ns. squadra. E' una Vergogna. Siamo al limite del ridicolo in quanto unica società ad aver pagato e scontato la pena inflittagli! Rimaniamo concentrati e compatti, non dimenticando la grinta che ci ha distinto nel passato campionato. Non lamentiamoci ma combattiamo e mostriamo i denti all'italia che ci odia! Lavoro e testa bassa, non lotteremo contro i mulini a vento di questa federazione ma partita dopo partita vi prenderemo tutti a legnate! Forza ragazzi, forza Drughi Sempre!

  11. RocKis4HeroeS
    RocKis4HeroeSalle 09:14 del 04/08/2012

    SVEGLIAMOCI . E' UNA GUERRA...NON è BASTATA FARSOPOLI A FARCI SVEGLIARE?

    SVEGLIAMOCI....BISOGNA TIRARE FUORI LE PALLE E SCENDERE IN PIAZZA....BASTA è UNA GUERRA...

    www.giulemanidallaJuve.com

  12. Paolo Sterza
    Paolo Sterzaalle 08:57 del 04/08/2012

    penso ce qualche autorità dovrebbe iniziare a controllare il sig abete e palazzi , perche signori anche un bambino vedrebbe che questi due si passano la mano uno con l'altro , ma sicuramente a qualche duno le va bene cosi.......... sig palazzi come mai non apri altri fascicoli,, paura di trovarti a pulire le strade vero^^^^^^^^^^ quelli non si toccano e piu semplice costruire menzogne con l'aiuto di persone che non dovrebbero nemmeno essere calcolate .
    complimenti questa è l'italia da una parte monti e dall'altra palazzi e abete , complimentiiiiii

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