Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Cudicini: «Con la Juve sfida affascinante»

Carlo Cudicini
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Il portiere del Chelsea: «Sono i bianconeri gli antagonisti dell'Inter, la squadra si è ritrovata dopo la crisi iniziale»
TORINO, 27 dicembre - «In Premier League personalmente credo nella vittoria finale del Manchester United, ma attenzione al Liverpool, che sta disputando una grande stagione». È quanto dichiara il portiere del Chelsea, Carlo Cudicini, intervistato dall'agenzia radiofonica Grt. «Ora possiamo contare nuovamente su Drogba, che ha finalmente superato i suoi problemi fisici. Ieri ha fatto gol. Per lui e per tutti è noi una grande iniezione di fiducia, è Didier il nostro acquisto più importante». Ma è così difficile battere la concorrenza di Peter Cech? Cudicini risponde ironico ma con grande rispetto per il proprio compagno di reparto: «Se gioca lui è perchè è più forte».

JUVENTUS
- Il portiere del Chelsea si sofferma sull'impegno degli ottavi di finale di Champions League contro la Juventus, in programma a febbraio. «Soprattutto dopo un periodo di crisi iniziale - spiega Cudicini - la Juventus si è ritrovata, inanellando una serie di vittorie importanti grazie alle quali è, insieme al Milan, la principale antagonista dell'Inter per la conquista dello scudetto». «Quella con i bianconeri sarà una sfida affascinante. Personalmente sono contento anche perchè avrò modo di stare in Italia per un paio di giorni».

ROMA
- Cudicini è già tornato in Italia, battuto all'Olimpico dalla Roma, che, dichiara Cudicini, «non meritava quella bassa posizione in classifica, presto potrà inserirsi nella lotta per il quarto posto». «Con l'Arsenal - aggiunge Cudicini - la squadra di Spalletti se la giocherà alla pari: sarà un doppio confronto incerto ed equilibrato. I Gunners sono una squadra stranissima, in grado di perdere e vincere con chiunque. Per quanto riguarda noi, la Juventus avrà il vantaggio di giocare il ritorno in casa.

INTER
- «Tra Manchester e Inter passeranno i nerazzurri - conclude - ma forse, per queste tre partite, è presto per fare pronostici: mancano ancora due mesi e tutto dipenderà dallo stato di forma e da eventuali infortuni che potranno penalizzare le squadre».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

       
      Vai all'archivio dei più visti
       
      I più votati

      I più votati

       
      Vai all'archivio dei più votati
       
      I più commentati

      I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati