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Kakà: «Scusa Milan, ma ti faccio fuori»

Kakà: «Scusa Milan, ma ti faccio fuori»
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© Foto REUTERS
 
Domani col Real contro la sua ex squadra: «Se segno non esulto»
MADRID, 20 ottobre Kakà è pronto a giocare e a segnare contro la sua ex squadra e pensa che per il Real Madrid sarebbe meglio eliminare il Milan dalla Champions League già in questa prima fase a gironi. Il brasiliano lo ha detto chiaramente in una conferenza stampa nella città sportiva delle merengues alla vigilia della sfida del Bernabeu, e ha anche dichiarato di non augurarsi una finale con i rossoneri a Madrid. «Secondo me sarebbe importante finire il girone al primo posto - ha detto il fantasista brasiliano - e far fuori una squadra come il Milan che nei momenti importanti esce sempre fuori. Se segno non esulterò, ma sono pronto a tirare un eventuale rigore visto che non c'è Cristiano Ronaldo. Cercherò di fare gol, ma ho rispetto per la storia del Milan».

IN FINALE NO - Kakà ha spiegato di non sapere come reagirà giocando per la prima volta contro una sua ex squadra. «È una cosa nuova per me, vediamo domani - ha detto -. Ma sono un professionista, gioco per il Real e cercherò di fare del mio meglio». Alla domanda se gli piacerebbe giocare contro il Milan la finale di Champions, che quest'anno si disputa a Madrid, ha risposto: «Preferisco di no».

PARAGONI - Il Real Madrid è un po' più grande del Milan a livello mondiale. Questa almeno l'opinione di Kakà: «Dovunque vada il Real nel mondo si mobilita molta gente, anche in Giappone o in America: è forse la differenza con il Milan, anche se sono entrambe due grandi squadre» ha risposto il brasiliano a una precisa domanda durante la conferenza stampa. Al brasiliano è stato chiesto un commento sul fatto che il Milan ultimamente punta più sui giocatori maturi piuttosto che sui giovani. «Il Milan è sempre stato una squadra molto forte, che ha vinto tanto - ha osservato Kakà - ma negli ultimi due anni ha cambiato molto la sua strategia di mercato e non ha vinto molto. Credo che debba rivedere questo concetto, perché il miglior mix è tra giocatori giovani ed esperti». A proposito del suo ex compagno di squadra Ronaldhino, Kakà ha detto: «Non so cosa gli sia successo negli ultimi tre anni, il suo rendimento è diminuito molto. Deve trovare le motivazioni e fare ancora cose importanti nei prossimi anni e tornare in nazionale». Kakà ha comunque elogiato il connazionale: «Ha la capacità di mettere la palla dove vuole, una cosa che vorrei saper fare anch'io».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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