Allegri carica il Milan: «Vinciamo per Cassano»
Il tecnico rossonero in vista del match di Champions contro il Bate Borisov: «La squadra reagirà subito, prendiamoci il primo posto da regalare a Cassano»
© REUTERS/VASILY FEDOSENKOAllegri - apparso un po' provato - subito annuncia: «Sicuramente scenderanno in campo Ambrosini, Abate, Nesta, Boateng, Ibrahimovic e Robinho. Se la giocano Seedorf, Nocerino e Aquilani. Il ballottaggio è tra Taiwo e Zambrotta». Una battuta sulla sua espulsione nella partita contro la Roma: «Capita che io mi arrabbi quando tutti dicono che le partite vanno bene, ma in realtà non sempre è così forse sono io che vedo alcune cose che non vanno, ma mi arrabbio per questi motivi. Sabato abbiamo fatto una buona partita nonostante i due gol subiti, abbiamo giocato bene concedendo poco». E - prosegue - «questo lo ritengo un punto di partenza per come dobbiamo giocare in futuro». «Abbiamo - è la convinzione dell'allenatore - buone chance per vincere lo scudetto e lotteremo insieme ad altre 6 o 7 squadre. Fino ad ora non ci siamo ancora espressi al meglio abbiamo iniziato a farlo sabato. Occorre continuità di risultati domani ad esempio sarà un partita importante per il risultato e la qualificazione. E con la qualificazione in tasca - spiega Allegri - ci giocheremo il primo posto con il Barcellona. Dopo la sosta avremo 8 partite in cui si deciderà il sia il girone di Champions e una buona percentuale dello scudetto».
Il tema però è sempre Cassano: «Sarà importante fare bene anche per lui, ma più che per il giocatore, per l'aspetto umano della vicenda. Antonio stava facendo molto bene era in forma e spero di averlo quanto prima».«Domani - avverte - non dobbiamo prendere sotto gamba la partita anche perchè loro in casa vorranno ben figurare. Noi vogliamo il primo posto nel girone».
Ci saranno magliette dedicate a Cassano? Alla domanda risponde Gianluca Zambrotta: «Sappiamo che la situazione è sotto controllo. Restiamo a ciò che ci viene detto e aspettiamo gli esiti degli esami. Qualcuno di noi lo ha sentito a voce e qualcuno via sms. Io gli ho mandato un messaggino e mi sembrava sereno. Il nostro pensiero va verso Antonio non solo per il giocatore, ma anche perchè e una bella persona, di compagnia e valuteremo in questi giorni se fare una maglia per lui. Già ci manca».



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