«Inter, batti il Trabzonspor e chiudiamo primi il girone»
Il tecnico nerazzurro: «Vogliamo chiudere il girone qui anche se sappiamo quanto sia difficile perchè il Trabznospor può ancora qualificarsi»
© LaPresseSUGLI ARBITRI - Claudio Ranieri muove le acque calme prima della partita di Champions League contro il Trabzonspor Stimolato dalle domande, torna a parlare degli cosiddetti errori arbitrali. Qual è la riflessione dell'allenatore dell'Inter?: "Sono riflessioni spontanee. Non è sempre uguale. Come mai quando capita a noi, i problemi sono nostri. Ma se capita agli altri, si dice che il campionato è falsato. Non c'è equilibrio. Se si sbaglia si sbaglia. Abbiamo detto che cinque rigori contro ci sembravano troppi". Uno sfogo, quello di Ranieri, lieve, con il tono di chi vuole porre la questione in termini oggettivi. E con il sentimento di chi si appresta a girare pagina anche perchè ci sono segnali positivi che spingono a essere ottimisti. Uno per tutti si fa male Sneijder, c'è Coutinho che gioca bene e fa goal.
SULLA JUVENTUS - "Era prevedibile che la Juventus si portasse in testa. È la squadra che ha cambiato di più e, non avendo competizioni internazionali, ha tutta la settimana per lavorare": nessuna sorpresa per la leadership bianconera da parte di Claudio Ranieri che risponde alle domande dei giornalisti sul campionato italiano, leadership che - secondo l'allenatore dell'Inter - può essere mantenuta per l'intera stagione ("arriverà in fondo").
LA FAME DI ZANETTI - La "fame" di Javier Zanetti non finisce mai: il capitano dell'Inter dà una scossa alla sua squadra in vista del match di domani contro il Trabzonspor. Zanetti ha affiancato - nella conferenza stampa della vigilia - il suo allenatore Claudio Ranieri: «Il nostro obiettivo - dice - è la qualificazione ma vogliamo essere primi nel nostro girone. Affrontiamo una partita difficile e siamo consapevoli di avere l'obbligo di fare bene. Poi torneremo a pensare al campionato per dare continuità ai risultati e recuperare terreno». Il capitano nerazzurro vorrebbe cancellare la sciagurata serata di San Siro quando l'Inter cadde in casa contro i turchi per una rete a zero. Era l'Inter di Giampiero Gasperini, poi esonerato. Il ricordo non si cancella: «Quella sera siamo stati anche sfortunati, adesso sarà una partita completamente diversa: in casa loro sono molto carichi, perciò noi dobbiamo essere pronti a questo tipo di partita».



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