Bel Milan, ma non basta: il Barça passa a San Siro
I blaugrana vincono 3-2 con Xavi, Messi su rigore e a autogol di Van Bommel. Ibra e Boateng in gol per i rossoneri
© Foto PegasoSUBITO SHOW - Allegri decide di lasciare Pato in panchina e di affidarsi a Ibrahimovic e Robinho in avanti, supportati da Seedorf e Boateng. Per Guardiola difesa quasi inedita con Mascherano e Busquets centrali e Piquè in panchina. Ci si aspetta una grande partita e le due formazioni non deludono le aspettative di un S. Siro strapieno. Il Milan parte bene, e riesce a tenere un buon ritmo nei primi minuti. Appena il Barça accelera, però, i rossoneri vanno in difficoltà. La velocità di Messi è, a tratti, devastante, e la trama avvolgente dei blaugrana è difficile da dipanare per gli uomini di Allegri. Al 14' arriva il vantaggio degli ospiti: cross dalla sinistra di Keita e Van Bommell, nel tentativo di anticipare Xavi, infila la propria porta. Il Milan potrebbe replicare subito, ma Robinho sciupa clamorosamente concludendo alto davanti alla porta.
IBRA-GOL - I padroni di casa, comunque, cercano di non lasciarsi sopraffare e al 20' vengono premiati con il sinistro di Ibra che, su splendido assist di Seedorf, non lascia scampo a Valdes. Questa volta è il Barcellona a replicare, ma Messi restituisce il favore a Robinho, colpendo la traversa da pochi passi.
MESSI DI RIGORE - L'onda d'urto dei catalani, però, aumenta, e alla mezz'ora arriva il raddoppio. Rigore di Messi dopo un contatto di Aquilani su Xavi. L'argentino deve tirare due volte per aver interrotto la corsa nella prima conclusione, ma non si lascia distrarre e trafigge Abbiati. Il Milan appare stordito, e rischia di capitolare su una conclusione di Villa. Nel finale di tempo i rossoneri si riprendono e costruiscono diverse azioni pericolose, sfiorando anche il pari con Thiago Silva.
COLPO BOATENG - Nella ripresa il Milan si presenta con Pato al posto di Robinho. E', però, una grande giocata di Boateng a portare il sospirato pareggio. Il ghanese approfitta di un rinvio errato della difesa catalana e, portandosi avanti il pallone di tacco, brucia Victor Valdes sul suo palo.
X FACTOR - Il Barça sembra soffrire il pressing alto dei rossoneri. Ma è solo un'impressione, perché appena riprendono fiato i blaugrana tornano a fare paura per velocità e intensità di gioco. E sull'ennesima accelerazione la squadra di Guardiola torna nuovamente in vantaggio con Xavi che si inserisce alla perfezione sul servizio di Messi e batte Abbiati. Duro colpo per il Milan che, poco dopo, perde Nesta per infortunio (sostituito da Bonera). Tra i catalani, invece, Sanchez prende il posto di Villa. Proprio l'ex Udinese sfiora il quarto gol sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il Milan, con Nocerino al posto di Van Bommel, prova a rispondere alla pressione blaugrana, ma la fatica comincia a farsi sentire. Il Barcellona, invece, può attingere a nuova linfa con Pedro che entra per Fabregas, e continua a gestire il pallone. I rossoneri, comunque, non si arrendono e cercano il gol del pareggio fino alla fine. Niente da fare, però, contro questo Barcellona.



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