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Inter, che beffa in Champions: ko col Marsiglia al 93'

Un gol di Ayew in pieno recupero condanna i nerazzurri di Ranieri al sesto ko in sette partite. Maicon finisce ko, Ranieri deluso: «Stasera abbiamo giocato bene ma ci manca fiducia»

Inter, che beffa in Champions: ko col Marsiglia al 93'© Foto Pegaso
MARSIGLIA - Altro che ultrastimoli, ci vorrebbe qualcosa di veramente forte per rianimare una squadra come l'Inter che riesce a perdere anche a Marsiglia contro un'avversaria tutt'altro che trascendentale. I grandi campioni tirati in ballo da Claudio Ranieri dovrebbero sapere che le partite finiscono giusto quando l'arbitro fischia e non ci si può fermare un minuto prima. Arriva quindi all'ultima azione della gara il gol di Andrè Ayew che punisce i nerazzurri anche al di là dei loro demeriti ma si sa che quando non è periodo, possono succedere anche cose come questa. Prosegue quindi con un'altra sconfitta la via crucis dell'Inter che esce dal Velodrome esattamente come otto anni fa. Allora fu Drogba a segnare il gol vittoria, questa volta ci pensa Andrè Ayew che sfrutta una dormita di Chivu sul corner battuto da Valbuena e insacca di testa.

Cambia quindi all'ultimo un risultato di 0-0 che ben rispecchiava una partita senza emozioni che i nerazzurri controllano senza problemi e senza affanni contro una squadra come quella di Deschamps che vivacchia al quarto posto della Ligue 1, senza alcuna velleità di successo. Eppure tanto basta per battere un'Inter punita nella sua unica distrazione ma comunque ancora malata grave. Non servono le scelte di Ranieri per vedere qualcosa di decente in campo e schierare Zarate dal 1' dopo 4 mesi non ha dato nulla al gioco nerazzurro, anzi. Non c'è infatti granchè da vedere in un velodrome ammaccato e un pò derelitto, come le due squadre che ospita. Il grosso vuoto nella tribuna centrale inagibile per i lavori per Euro 2016 rende il tutto un pò mesto e d'altronde c'è gran poco divertimento in campo.

L'Om sfrutta molto poco l'evidente disagio di una Inter che con un complimento si potrebbe definire poco brillante, anche perchè Deschamps non ha Remy, il suo attaccante migliore, e il suo sostituto Brandao è giusto l'ombra di un brasiliano. Così alla fine è l'Inter ad avere le occasioni migliori, se così si possono chiamare, pere sbloccare il risultato. Sulla sinistra c'è tutto lo spazio del mondo perchè Azpilicueta fa tutto fuorchè difendere ma nessuno sfrutta gli inserimenti di Cambiasso. Non lo fa Forlan all'11' quando colpisce come può la palla che Mandanda manda in angolo, e men che meno Zarate che al 36' la passa al portiere invece che segnare da buona posizione. Proprio Maurito è il peggiore nell'ora che trascorre in campo e ogni volta che gli arriva il pallone sembra chiedersi stupito se tocca proprio a lui giocarlo. La risposta sarebbe sì ma il risultato è che forse è anche meglio di no, perchè non ne combina una giusta. Si sbatte di più Snejider ma la luce del suo genio pure è molto appannata e allora non è che la manovra d'attacco abbia chissà quali idee se non lanciare in profondità le punte e sperare che i due centrali africani dell'Om se ne facciano scappare una.

La squadra di Deschamps ci mette voglia ma il talento è quello che è e così Julio Cesar deve preoccuparsi giusto per una punizione di Valbuena che Ayew e Diawara non riescono a mettere in porta da pochi passi. Ranieri all'inizio della ripresa sostituisce Maicon con Nagatomo e poi mette fine al 18' all'inutile gara di Zarate. Spreca una bella occasione l'argentino per scalare qualche posizione nelle gerarchie degli attaccanti e viene da chiedersi cos'abbia visto Ranieri in allenamento per decidere di fargli giocare da titolare una partita così delicata. Con Obi al suo posto l'Inter si schiera con il 4-4-1-1 e la partita continua nel suo tran tran piuttosto noioso. In altro periodo storico sarebbe stato lecito aspettarsi anche un atteggiamento un pò più spregiudicato ma il momento è quello che è e l'ultimo minuto lo conferma. Julio Cesar si salva mettendo in angolo un tiro insidioso ma sul corner Ayew insacca. E per Ranieri è ancora notte fonda.

RANIERI: «MANCA LA FIDUCIA» - "Manca la fiducia e quel pizzico di fortuna che anche questa sera non ci ha accompagnato. È un periodo negativo solo per quanto riguarda i gol, è stato un risultato beffa perchè non meritavamo di uscire sconfitti". È visibilmente arrabbiato il tecnico dell'Inter Claudio Ranieri per il ko maturato al 93' contro il Marsiglia. Ma allo stesso l'allenatore nerazzurro loda i suoi per la partita fatta: "Sapevamo che sarebbero partiti forti, noi però abbiamo avuto delle buone occasioni per passare in vantaggio. La partita non finisce qui, con uno stadio pieno al ritorno tutto è possibile". Perchè Forlan e Zarate subito in campo? "Avevo bisogno di giocatori agili - aggiunge il tecnico dell'Inter ai microfoni di Sky - e loro due mi davano ampie garanzie, Milito non era al 100%, ha avuto la febbre per tutta la settimana".

DESCHAMPS: «IL RITORNO SARA' COMPLICATO» - "L'Inter è stata superiore a quella che abbiamo visto nelle ultime settimane, il pareggio ci poteva stare ma certo vincere all'ultimo ci rende molto felici". Il tecnico del Marsiglia, Didier Deschamps, rende merito alla partita Inter aggiungendo che a Milano la sua squadra non potrà solo difendersi: "Se non prendiamo gol ci qualifichiamo al ritorno ma - assicura Deschamps ai microfoni di Sky - non credo sarà sufficiente. Sarà una partita complicata, di fronte abbiamo una squadra di grande esperienza".

ITALIANE DA RECORD - Nonostante il ko dell'Inter a Marsiglia maturato al 93', è da record l'andata degli ottavi di finale per le squadre italiane che, per la prima volta da quando la Champions League prevede l'attuale formula con la disputa degli ottavi di finale dopo la fase a gironi (cioè dall'edizione 2003/04 ad oggi), hanno ottenuto il maggior numero di punti complessivi: sono 6, grazie alle 2 vittorie ottenute da Milan (4-0 interno contro l'Arsenal) e Napoli (3-1 casalingo contro il Chelsea), cui deve essere aggiunta la sconfitta subita dai nerazzurri (0-1 contro l'Olympique Marsiglia). Da sottolineare che in precedenza le squadre italiane non erano mai riuscite a vincere 2 incontri validi per l'andata degli ottavi di finale in una singola edizione di Champions League. Tutta un'altra musica rispetto a quanto accaduto nell'edizione 2010/11 quando le 3 squadre italiane approdate agli ottavi di finale furono tutte sconfitte, tra l'altro in casa, nel match d'andata: 0-1 Milan ed Inter (rispettivamente contro Tottenham e Bayern Monaco), 2-3 la Roma contro lo Shakhtar Donetsk.
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203 commenti

  1. Saverio
    Saverio tramite iPhone ®alle 14:41 del 24/02/2012

    Vorrei rispondere a tutti quelli che mettono in ballo a Moggi!! Prima di scrivere sciocchezze leggete quanto ha fatto il vostro Galliani , guardatevi tutti favori arbitrali e dopo se avete le palle commentate!! La vecchia Juve ha pagato per tutti ma adesso dovete solo inchinarvi

  2. juveualles
    juveuallesalle 21:41 del 23/02/2012

    una cosa penosa di eri sera (oltre alla partita scarsissima) è stato il commento corale dei nostri commentatori (galeazzi, ecc.) : una beffa x l'inter. possono ringraziare Didier che é un gentiluomo, un altro (il "loro Nr one" x primo) li avrebbe mandati a ........ Giustamente). Sperare in una vittoria della squadra italiana é comprensibile ma essere così spudoratamente lecchini fa venir voglia di non accendere più la televisione. Han giocato MALE entrambe poi l'OM ha fatto goal. Perché beffa ?

  3. boomboommax
    boomboommaxalle 18:07 del 23/02/2012

    Moderatore non ti accanire cosi contro la verità.

  4. senzaschede
    senzaschedealle 16:12 del 23/02/2012

    la cosa peggiore di quest´annata e´sapere che vinciamo gli stessi trofei della juve !!!!!!!
    Dio mio che disatro !!!!!!!!!!
    pero´il prossimo anno comprando pepe giaccherini chiellini e barzagli saremo di nuovo imbattibili...

  5. Jeko Trullo
    Jeko Trulloalle 16:21 del 23/02/2012

    intanto rosica rosica rosica!!!!

  6. soledestate
    soledestatealle 16:26 del 23/02/2012

    certo che comprando Alvarez, Poli, Ranocchia, Palombo non è che volevi migliorare tanto! E ripeto per l'ennesima volta, se vendi anche Eto'o ...... ricordi quando qualcuno diceva: togli Eto'o all'inter ed è una squadra di mezza classifica! Fai lo stesso con Cavani e con Ibra e poi vedi!

  7. juveanni
    juveannialle 18:12 del 23/02/2012

    Non credo proprio che i giocatori vengano volentieri all'inter. Sbaglio o vogliono andare via TUTTI .Forse perche sanno che non si può fare un'altra FARSOPOLI? Comunque ! Grazie di esistere interisti. Almeno voi ci fate fare quattro risate. Si! Siete proprio COMICI

  8. andx78
    andx78alle 19:23 del 23/02/2012

    ti devi abituare..ahahaha!!

  9. andx78
    andx78alle 19:24 del 23/02/2012

    ti devi abituare..ahahahah!!

  10. Olti Dje Dhe Sot
    Olti Dje Dhe Sotalle 21:34 del 23/02/2012

    MA COSA DICI !!!!! SENZA IBRA SI VINCE SEMPRE MA CON IBRA SI VINCE MEGLIO QUESTA E LA DIFFERENZA. INVECE SE TOGLI MOGGI LA JUVE NON VINCE NIENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. Olti Dje Dhe Sot
    Olti Dje Dhe Sotalle 21:58 del 23/02/2012

    il milan senza ibra vince! la juve senza moggi non ha vinto più niente!

  12. prescritti
    prescrittialle 15:51 del 24/02/2012

    e chi è questo ora con questo nick impronunciabile? lo farà per non farsi riconoscere...il solito interista ahahhahaha

  13. stargame
    stargamealle 16:08 del 23/02/2012

    Che spettacolo....... ma avete visto l'espressione attonita, sconvolta, direi quasi debilitante (si può usare questa parola in questo contesto !!!) dei signori (che parola grossa....) Corno, Filippo e compagnia cantante a "La 7 Gold" ???? mentre il Signor Big Luciano rideva sotto i baffi !!!!!!!!!! Tremate, tremate le orde bianconere son tornate.................

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