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Confederations: la Spagna batte 1-0 l'Iraq

L'esultanza di David Villa dopo il gol contro l'Iraq
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© Foto REUTERS
 
Decide un gol di David Villa al 10 del secondo tempo
BLOEMFONTEIN (SUDAFRICA), 17 giugno - Non è stato facile come contro la Nuova Zelanda ma alla fine la Spagna supera l'Iraq per 1-0 e si qualifica matematicamente alle semifinali della Confederations Cup. A decidere l'incontro giocato davanti ai 35 mila spettatori del Free State Stadium di Bloemfontein è il gol di David Villa al 10' minuto del secondo tempo. La rete dell'attaccante del Valencia permette alle "Furie Rosse" di Vicente Del Bosque di centrare il 34° risultato utile (meno uno dal primato del Brasile 1993-96) e, soprattutto, la 14ª vittoria consecutiva (pareggiato il record di Australia, Brasile e Francia).

GRANDE DIFFICOLTÀ - Rispetto alla gara contro i neozelandesi, la Spagna trova molte più difficoltà perchè il possesso palla prolungato non riesce ad aprire la difesa a cinque allestita dal ct dell'Iraq, Bora Milutinovic. Il tecnico serbo, che in passato ha già dato un grosso dispiacere alla "Roja" (ai Mondiali del 1998 vinse per 3-2 sulla panchina della Nigeria), schiera la Nazionale campione d'Asia con un bloccatissimo 5-4-1 col dichiarato intento di bloccare anche i campioni d'Europa dopo i padroni di casa del Sudafrica. Il 4-4-2 con cui risponde Del Bosque, nel primo tempo produce alcune occasioni da gol che però non vengono sfruttate dalla coppia d'attacco Torres-Villa.

SENZA GOL - "El Nino" sembra aver utilizzato tutte le cartucce nella gara contro la Nuova Zelanda, mentre "el Guaje", al 25', si divora un'occasione d'oro con un sinistro al volo su superbo cross di Cazorla. Non trovando la via della rete col solito gioco, la Spagna cambia strategia e tenta di pervenire al vantaggio sfruttando le conclusioni dalla lunga distanza. Anche in questo caso, però, i tentativi di Cazorla (30'), Villa (37') e Xavi (44') vanno a vuoto e l'Iraq guadagna gli spogliatoi con un insperato 0-0.

L'ASSEDIO - Al rientro in campo, il fischio d'inizio dell'arbitro australiano Breeze (quarto uomo in Brasile-Egitto, la gara della moviola) dà il via all'assedio delle "Furie". La Spagna parte infatti a testa bassa e chiude l'Iraq all'interno dei propri 30 metri. Il primo campanello d'allarme per la retroguardia di Milutinovic lo suona Villa al 7' con un colpo di testa, sempre su traversone di Cazorla, che però finisce tra le braccia del portiere iracheno Kassid. Passano 180 secondi e stavolta l'attaccante del Valencia non sbaglia: azione tutta mancina sull'asse Capdevila-Mata, cross in area e girata di testa sul secondo palo dell'ennesimo campione cercato dal Real Madrid.

GIÀ SEMIFINALE - Per Villa è il gol numero 30 in Nazionale (secondo marcatore di tutti i tempi dietro a Raul, fermo a quota 54), per la Spagna la rete che la qualifica matematicamente alle semifinali della Confederations Cup. Per l'Iraq, invece, le residue speranze di proseguire nel torneo sudafricano saranno affidate all'ultima partita del girone da giocare sabato a Johannesburg contro la Nuova Zelanda.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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