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Confederations, Buffon: «Inutile massacrarci ora»

Confederations, Buffon: «Inutile massacrarci ora»
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© Foto REUTERS
 
Il portiere si ribella alle critiche sull'Italia dopo la sconfitta con l'Egitto
ROMA, 19 giugno - Non massacrate questa Italia, non è ancora ora del Mondiale. Gianluigi Buffon si ribella alle critiche piovute sull'Italia dopo la sconfitta con l'Egitto. «Sapevamo che questa Confederations è un test per preparare il Mondiale e che ci sarebbero stati degli esperimenti. È inutile - ha detto il portiere azzurro - massacrare ora il tecnico e la nazionale. Se le cose non vanno Lippi avrà la lucidità di cambiare: siamo sempre in grado di tornare indietro».

Buffon ha poi dimostrato insospettate doti di esperto di letteratura, lanciandosi in una citazione di Manzoni: «La sconfitta con l'Egitto ci ha fatto male, ma io la penso come Manzoni: esistono anche le provvide sventure...». E manda così nel panico parte dell'uditorio nella sua conferenza stampa. Un giornalista brasiliano, visibilmente incuriosito e comunque giustificato, chiede: «Manzoni? Chi è, un allenatore di serie A?», mentre in sala anche qualche italiano (meno giustificato) commenta «ma di che parlava Buffon, di Mazzone?».

«L'Italia può battere il Brasile, la Spagna e poi di nuovo il Brasile». Nonostante tutto, Buffon ci crede, anche se cerca di fare un po' d'ordine nella tempesta di critiche che hanno sommerso gli azzurri: «L'Italia non è mai stato il paese del calcio champagne, o tecnico, o della vittoria facile, tipo 6-0. Il nostro è un calcio 'strong', l'Italia storicamente è una squadra combattiva, che se sta bene fisicamente è molto difficile se non impossibile da battere. Ma è una squadra che fatica con tutte le avversarie, è stato così anche al Mondiale vinto. Il calcio champagne da noi non è riuscito nemmeno a Sacchi, va lasciato al Brasile, al Barcellona. Non siamo mai stati globetrotters, non vedo perché ci possa venir chiesto di esserlo di punto in bianco, anche da casa. Le critiche sul gioco sono state più dure in base al risultato».

Dicono che la Confederations Cup valga solo come esperimento... «La Confederations non è ancora finita. Ma gli esperimenti vanno fatti in maniera prudente per non rischiare di bruciare alcuni ragazzi. E comunque per giocare in nazionale non bastano le qualità tecniche, serve anzitutto la personalità e l'esperienza aiuta. Io, che pure ho bruciato le tappe, ho fatto due anni di panchina prima di giocare titolare in nazionale e facendo così sono stato tutelato». Eccola la parata alla prima delle critiche: i vecchietti in campo e i giovani fuori. «Giochiamo con questo modulo da tre anni, lo facevamo anche con Donadoni, non è una novità. Abbiamo ottenuto risultati alterni. Probabilmente quando fisicamente non siamo al meglio, in mezzo soffriamo un po' di più. La Confederations Cup deve servire per fare anche un certo tipo di valutazioni, un certo tipo di esperimenti. L'allenatore può anche decidere di cambiare in vista del Mondiale del prossimo anno. Possiamo sempre tornare indietro».

C'è un problema in difesa? «Ditemi i nomi di difensori più forti dei nostri, da Cannavaro a Chiellini, agli altri. Non ce ne sono molti. Le altre squadre hanno tirato tre volte in porta in due partite. I nostri margini di miglioramento sono superiori ai nostri avversari e quindi in un futuro prossimo ci potrebbero consentire di toglierci delle soddisfazioni. Spero di dimostrare che non valiamo meno del Brasile. Poi io questo torneo lo voglio vincere. Ma se vinciamo e usciamo, io sono contento lo stesso: battere squadre forti come il Brasile sarebbe la cosa più importante. Ora dobbiamo recuperare quei 3-4 giocatori che hanno avuto stop importanti e possono faticare. L'Italia può battere il Brasile, la Spagna e poi di nuovo il Brasile».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • MUGNAIO20/06/2009 02:09:00
    Con un centro campo fatto da Pirlo Zambrotta e in difesa con Cannavaro,Caro BUFFON dove credete di andare! TE lo dice un tifoso della JUVENTUS dal 1971 che ne a viste di cotte e crude, e se avete vinto i mondiali è stato per la preparazione della scena tra Materazzi e Zidane,perchè alla FRANCIA di allora gli levava il miglior giocatore!Special Member Ship Mugnaini Riccardo da (PRATO TOSCANA)
  • 19/06/2009 18:26:10
  • davebg0319/06/2009 18:11:57
    Incominciate a battere squadre come l'egitto caro buffon altro ke spagna e brasile.
    Poi son sicuro ke nessuno vi chieda di giocare il piu` spettacolare calcio del pianeta ma neanke fare sempre la figura delle mezze seghe, sempre a buttarsi a terra, nn vinciete mai un contrasto, sbagliare passaggi a 2 metri di distanza, nn riuscire a saltare l'avversario palla al piede, etc....
    Bisogna giocare a calcio un po + fisicamente(senza essere fallosi), andate un po` in palestra va`.
  • Alessandra19/06/2009 18:07:03
    E' inutile: l'Italia non deve giocare amichevoli o tornei di poca importanza, perchè non gioca con la grinta delle altre nazionali. E' così purtroppo.
  • simoneserafino19/06/2009 16:05:30
    @ dappoy
    Ma tu da che parte stai? Di dove sei te? Non sei italiano?
    Non dico di difendere ad oltranza i giocatori, ma mi sembra che tu stia esagerando..
     
     
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