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Amarcord Kakà: «Che emozione sfidare l'Italia»

Kakà
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«È la prima volta per me, dopo sei anni al Milan mi sento molto italiano»
PRETORIA, 20 giugno - «È la prima volta che gioco contro l'Italia, e confesso che sono emozionato. Ora non giocherò più in quel calcio, ma dopo sei anni passati nel Milan mi sento molto italiano. Ringrazio il paese che mi ha accolto ed il Milan stesso. Non sarà una partita qualunque, non potrà mai esserlo, e visto il valore dell'Italia eliminarla sarebbe un grosso vantaggio per noi». Alla vigilia di Italia-Brasile Kakà parla della sua prima volta contro gli azzurri, visto che l'attuale n. 10 della Seleçao non prese parte all'amichevole del 10 febbraio scorso a Londra in quanto infortunato. «In quel match loro persero - dice ancora Kakà - ma domani sarà un'altra storia, perchè questa è una competizione ufficiale. Affronterò gli azzurri deciso a batterli, ma con grande rispetto». Un messaggio per due suoi ex compagni criticati dopo Italia-Egitto: «Non è giusto contestare Gattuso e Pirlo, hanno sbagliato solo una partita».

JULIO CESAR - «Mi aspetto un'Italia offensiva, che giocherà all'attacco e questo per noi del Brasile sarà un bene, perchè quando incontriamo squadre che giocano in questo modo facciamo sempre risultato». Alla vigilia di Italia-Brasile nel ritiro della Seleçao parla anche l'interista Julio Cesar, al quale viene chiesto anche se la 'sfida nella sfida tra lui e Gianluigi Buffon sia il duello tra i due migliori portieri del mondo. «Non sta a me dirlo - è la risposta - e lascio giudicare agli altri. A me interessa solo che il Brasile vinca e passi il turno. Il Brasile deve sempre dare il meglio in qualsiasi competizione gioca. Se l'Italia verrà avanti, come io credo - dice ancora Julio Cesar - noi possiamo infilarla perchè abbiamo giocatori molto tecnici e veloci come Robinho e Kakà, che sono pronti ad infilarsi negli spazi lasciati liberi dagli avversari. Ricordatevi cosa abbiamo fatto in Cile, Venezuela ed Uruguay (tre vittorie nelle qualificazioni mondiali n.d.r.). Loro venivano avanti e noi abbiamo vinto».

VINCERE PER RESTARE A PRETORIA - Per Julio Cesar il Brasile domani deve fare risultato anche «perchè così vinceremmo anche il girone e rimarremmo qui a Pretoria, evitando altri spostamenti. Italia in crisi dopo la sconfitta con l'Egitto? - conclude il portiere della Seleçao - Il problema è loro, a me interessa solo la mia nazionale e dico che dobbiamo vincere pur se anche noi, come l'Italia, stiamo attraversando un fase di rinnovamento».

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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