Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Fifa contro il Brasile per le preghiere in campo

Fifa contro il Brasile per le preghiere in campo
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
La Federcalcio danese aveva chiesto punizioni dopo la Confederations Cup
RIO DE JANEIRO, 3 luglio - La Fifa ha inviato alla federcalcio brasiliana (Cbf) un "avvertimento" per la preghiera collettiva realizzata in campo dai giocatori e dalla commissione tecnica dopo la vittoria nella finale della Confederations Cup in Sudafrica. A muovere la protesta, la Federcalcio danese.

Lo riporta oggi il quotidiano “Estado de S. Paulo”, secondo cui la Fifa ha chiesto moderazione nell’atteggiamento ai giocatori più religiosi, chiarendo al contempo che non intende per ora adotare misure più severe, visto che la preghiera collettiva e l'esibizione delle magliette con le scritte inneggianti a Gesù (come l’ormai celeberrimo “I belong to Jesus” di Kakà) si sono svolte tutte dopo il fischio finale dell'arbitro, mentre le regole della federazione internazionale proibiscono espressamente solo le manifestazioni religiose nel corso dell'incontro.

Le proteste più vibranti all'atteggiamento brasiliano sono venute dalla Danimarca. Alla Fifa è stato chiesto di dare punizioni esemplari perché il fatto non torni a ripetersi. Con le decine di giocatori extracomunitari in campo, numerose federazioni temono che la tolleranza della Fifa apra il precedente per manifestazioni sempre più estremiste e, in particolare, che i molti musulmani possano seguire l'esempio brasiliano, con il semplice argomento di "perché per Gesù sì e per Maometto no?".Come confermano d'altronde le commemorazioni anche quelle apertamente religiose di giocatori della squadra egiziana, che sempre in Confederations Cup avevano preso a festeggiare ogni segnatura con una preghiera in direzione della Mecca.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • franz.208/07/2009 08:54:55
    L'atteggiamento della Fifa è assurdo e quello dei danesi vergognoso.
    Si chiama INTOLLERANZA RELIGIOSA.

    Per me ognuno dev'essere libero di professare il proprio credo. Sia cristiano, che musulmano ebraico, buddista etc...

    Chi non lo accetta è PROFONDAMENTE INCIVILE
  • remix104/07/2009 11:26:03
    La FIFA dovrebbe semplicemente definire un tempo massimo per i festeggiamenti dopo un gol (es. max 10 secondi)senza limitarne le modalità, purchè queste non siano espressioni che possano turbare gli avversari e/o spettatori.
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

         
        Vai all'archivio dei più visti
         
        I più votati

        I più votati

         
        Vai all'archivio dei più votati
         
        I più commentati

        I più commentati

         
        Vai all'archivio dei più commentati