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Genoa coraggioso, l'Inter passa solo ai supplementari

Genoa coraggioso, l'Inter passa solo ai supplementari
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© Foto Liverani
 
Primi 90' finiscono 1-1: gol di Adriano e Rossi. Cambiasso-Ibra decisivi
MILANO, 13 gennaio - Pollice alzato. Mourinho conferma così il ritorno di Adriano, che lo ricambia con un sorriso e con la prima rete nell'3-1 al Genoa, al 30' della ripresa. I nerazzurri riescono poi a passare gli ottavi di Coppa Italia grazie alle reti di CambiassoIbrahimovic nel primo tempo supplementare (al 10' e al 13'), annullando il momentaneo pareggio ligure di Marco Rossi, 4' dopo il vantaggio nerazzurro.

QUALIFICAZIONE SUDATA
- Nei quarti la squadra di Mourinho troverà la Roma, ma quanta fatica. L'Inter, infatti, riesce ad avere la meglio sui genoani (rimasti in dieci dopo 20') solo con i 'pezzi forti' entrati nella ripresa e ci mette ben 75' minuti prima di passare in vantaggio con Adriano, che nel primo tempo sbaglia anche un calcio di rigore. Con Ibrahimovic in panchina e Jimenez dietro le punte, tutti gli occhi sono puntati su di lui, in coppia con Crespo. Nella gara del ritorno dopo le voci di un suo possibile trasferimento, il brasiliano ha tante buone occasioni per riscattarsi.

IL RIGORE PARATO
- Sta bene sul piano fisico, ma appare a tratti privo di cattiveria agonistica, proprio come in occasione del rigore sbagliato dopo 20' di gioco. Ma forse lì c'è anche lo zampino della giustizia divina: il fallo di Biava proprio su Adriano c'è, l'espulsione del difensore pure probabilmente, ma il contatto avviene nettamente fuori area. Dopo una prima esitazione, l'arbitro Gava si fa convincere dall'assistente di linea Altomare e concede la massima punizione. È il momento di Adriano, quello della verità. Ma sul tiro poco deciso dal dischetto, Scarpi si tuffa alla propria destra e neutralizza la conclusione. Per il portiere del Genoa è la prima vera parata delle tante sfoderate al Meazza. Un contributo fondamentale per la squadra di Gasperini che, con solo dieci uomini, è costretto a rivedere i propri piani dopo aver abbozzatto un attacco a tre con Mesto e Vanden Borre al fianco di Sculli.

ADRIANO CI PROVA
- Quando il Genoa è in inferiorità numerica, poi, l'Inter si fa sotto. Adriano fa registrare altri due tentativi, un colpo di testa debole poco dopo la prima mezz'ora e un tiro alto a 5' dal riposo. Nella ripresa, dopo un sinistro a lato di Chivu, Adriano si cimenta ancora in un colpo di testa al 6' (alto di poco) e in un tocco ravvicinato 2' dopo (fuori bersaglio). Davanti a Maradona in tribuna nei panni di ct dell'Argentina, soddisfa anche la prova di Crespo, mentre pure Jimenez si fa vedere in due occasioni: la prima fuori al 4', la seconda al 38' respinta con i pugni da Scarpi.

IL GOL INTERISTA
- Nel secondo tempo, comunque, il Genoa fa l'impossibile per difendersi e, dopo due insidiose conclusioni del solito straripante Maicon (entrambe fuori al 7' e al 10'), poco prima della mezz'ora ci prova anche capitan Zanetti, che calcia forte e viene respinto con i pugni da Scarpi. Al 28', poi, Adriano si inventa anche una rovesciata parata dal portiere, ma il quinto gol stagionale arriva solo 2' dopo: cross di Maxwell dalla sinistra e colpo di testa vincente a centro area dell'Imperatore. È la rete del vantaggio che permette ad Adriano di uscire tra gli applausi del Meazza per far posto a Ibrahimovic.

IL PAREGGIO
- Sull'onda dell'euforia, però, al 34' Samuel si fa strappare il pallone da Marco Rossi, che arriva al limite dell'area e batte Toldo con un bellissimo destro secco sotto l'incrocio. Sull'1-1, cerca di chiudere la gara anche Ibrahimovic, con una forte punizione parata al 38' e con un tocco sottomisura al 42', dopo un violento tiro di Zanetti respinto dall'ottimo Scarpi. Il portiere rossoblù costringe così tutti ai supplementari.

LA RETE DI CAMBIASSO
- Subito in attacco Ibrahimovic, Crespo e Cambiasso: lo svedese viene respinto ancora una volta da Scarpi dopo 4', mentre i due argentini mandano incredibilmente fuori da ottima posizione. Sono le prove generali del gol. Al 10', il solito Ibra tenta di piegare le mani del portiere genoa, respinta non impeccabile sui piedi di Cambiasso che ben appostato deve solo depositare in porta.

IBRA CHIUDE IL MATCH
- La rete spegne il Genoa, ma non l'orgoglio di Scarpi che al 13' risponde ancora a una prima conclusione da vicino di Ibrahimovic. Lo svedese però è implacabile e sulla respinta controlla in area, finta di corpo e infila per la terza volta Scarpi, con un tocco d'esterno sotto le gambe. Prima di dire addio alla Coppa Italia, comunque, il Genoa non abbassa la testa e su una punizione di Olivera al 14' cerca di riaprire la gara, ma Toldo para. Ibrahimovic impegna ancora Scarpi, con l'Inter l'Inter sazia. Ora c'è la Roma, ma non è ancora finale.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • gladio7814/01/2009 00:42:14
    Ma come, Genoa coraggioso, l'Inter passa solo ai supplementari... li abbiamo presi a pallonate. ma, sto Tuttosport e stupefacente.
     
     
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