La Fiorentina batte l'Empoli: ora Cerci sfida la Roma
La squadra di Rossi vince il derby toscano e negli ottavi di Coppa Italia incontrerà la Roma
© Foto PegasoIn ogni caso l'obiettivo è stato raggiunto: il tecnico viola ha lasciato a riposo diversi titolari ma inizialmente schierato una formazione comunque logica guidata da Natali capitano per l'occasione, lo stakanovista Montolivo nel cuore del centrocampo, Kharja trequartista alle spalle del duo d'attacco Cerci-Silva e in difesa due debuttanti, il portiere Neto e il giovanissimo (17 anni) difensore ghanese Ashong. Nell'Empoli che soffre in campionato in B serata d'esordio per il tecnico Carboni - il terzo chiamato dalla società azzurra in questa difficile stagione - che ha messo in campo una squadra formata perlopiù da riserve e primavera fra i quali il difensore albanese Hisaj, 17 anni, all'esordio. In un Franchi semivuoto, le curve chiuse su disposizione della società, è stato l'Empoli partito in modo arrembante a sfiorare il gol con Brugman il cui tiro è stato deviato da Neto. Reazione della Fiorentina con Kharja che ha impegnato il portiere azzurro.
Aumentando la pressione i viola hanno fatto prevalere il maggior tasso tecnico e così, con Lazzari e Kharja, hanno creato pericoli fino a passare con Cerci lanciato da Lazzari: applausi per l'ex romanista che in Coppa Italia aveva già segnato al Cittadella. L'infortunio di Kharja intorno alla mezz'ora ha obbligato Rossi a inserire Vargas. Pochi minuti ed è arrivato il raddoppio viola ancora con Cerci su delizioso assist (con stop al volo) di Montolivo. Per l'ex romanista, reduce da un periodo di calo dopo un inizio fulminante, 6/o gol in 10 gare. Nella ripresa tanti cambi, con l'Empoli che si è battuto fino a passare e la Fiorentina a caccia del tris ma con la testa già alla trasferta di Palermo.
ROSSI: «ABBIAMO SOFFERTO TROPPO» - La Fiorentina batte l'Empoli e approda agli ottavi di finale di Coppa Italia dove affronterà la Roma. Una Fiorentina, però, che ha dimostrato di dover lavorare ancora molto per risolvere i suoi problemi, specie a centrocampo e in attacco. «Ieri avevo detto che non era una gara facile - commenta Delio Rossi a fine gara -. Abbiamo fatto delle cose buone ed altre meno buone, ci siamo disuniti a metà campo. In mezzo finchè abbiamo avuto un certo raziocinio non c'è stata partita, poi abbiamo un pò sofferto. Però ci sono note positive come l'esordio di Ashong, un classe '94». Riguardo ai singoli, a partire da Cerci autore dei due gol e di una buona prestazione, Rossi commenta: «Cerci ha fatto bene ma deve essere più continuo. A volte si bea di quello che ha fatto, ma deve capire che dopo due gol deve continuare a giocare. Ha sempre fatto la seconda punta. Secondo me sull'esterno si perde. Kharja trequartista? È uno di quelli che volevo vedere in quel ruolo. Giocava lì nel Siena e nell'Inter. È un trequartista che fa il quarto centrocampista. Ha avuto un indurimento al polpaccio - il giocatore è uscito al 30' del pt e domani si sottoporrà ad accertamenti -, ma non sono un medico per capire quando tornerà disponibile». Infine su Santiago Silva, ancora alla ricerca del suo primo gol in Italia: «So che l'attaccante deve fare gol, ma io lo giudico in base a quanto un attaccante è utile alla squadra. Ha lottato, è uno su cui si può lavorare». In casa Empoli la sconfitta contro la Fiorentina era stata messa in preventivo: «Sono arrivato da 48 ore e certamente non posso chiedere molto alla squadra - dice il neo tecnico Carboni -. Loro dopo i due gol si sono giustamente un pò seduti perchè domenica hanno un'altra partita. Noi dovevamo fare una bella figura nonostante una squadra con molti giovani, e così è stato. Adesso dobbiamo calarci nella nostra realtà e risolvere i problemi in campionato».



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