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L'Udinese vince e si qualifica, la Samp crolla a Liegi

L'Udinese vince e si qualifica, la Samp crolla a Liegi
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© Foto REUTERS
 
2-1 dei friulani alla Dinamo Zagabria. Lo Standard vince 3-0
UDINE, 3 dicembre - Il riscatto dell'Udinese è cominciato. Dopo quattro sconfitte consecutive in campionato la squadra di Marino vince contro la Dinamo Zagabria e passa ai sedicesimi di Coppa Uefa. Peccato per il clima fin troppo surriscaldato al Friuli, dove erano presenti circa 1.500 tifosi croati, alcuni dei quali durante la gara hanno lanciato petardi e fumogeni. L'arbitro è stato anche costretto a sospendere la sfida per circa cinque minuti intorno alla mezzora della ripresa, dopo l'ennesimo lancio, con alcuni petardi arrivati a centrocampo. A guardare gli avvenimenti si direbbe che le misure di sicurezza messe in atto per accogliere questa tifoseria, già nota per il suo atteggiamento antisportivo, non abbiano funzionato a dovere.

TRAGEDIA SFIORATA - Problemi di altra natura invece nel pre partita, quando si sfiora la tragedia. Un tifoso ospite, probabilmente sotto l'effetto dell'alcol, cade dagli spalti dello stadio facendo un volo di almeno quattro metri. Ricoverato all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, riporta un trauma cranico e qualche frattura. Il bollettino medico parla anche di altri due feriti e di dodici fermi per tentativo di furto e atti vandalici in un autogrill, ma almeno non ci sono stati scontri tra sostenitori delle due squadre.

LA PARTITA - Tornando al campo, Marino cambia e vince: 3-4-3 e un pò di turnover, soprattutto a centrocampo. Così l'Udinese ci mette solo 5' per sbloccarsi, con Quagliarella servito da Di Natale. 1-0. E terzo gol in Uefa per l'attaccante napoletano. Psicologicamente un gol che vale oro. Dopo pochi minuti ci riprova anche Obodo con un destro deviato in angolo da Butina. Ma la Dinamo non si arrende e preoccupa Handanovic con Mikic, che ci prova dalla gran distanza, il portiere bianconero respinge in tuffo. Di Natale arriva vicino al raddoppio al 14' ma l'attaccante bianconero sembra stregato dal portiere: il suo tiro infatti finisce tra le braccia di Butina. Poi la Dinamo si salva ancora, a provarci era stato Pepe servito dalla sinistra da Lukovic. Continua il duello Butina-Di Natale: l'attaccante parte in contropiede e in corsa non riesce a saltarlo davanti alla porta. Le occasioni per la squadra di Marino arrivano soprattutto in contropiede: Quagliarella servito dal solito Di Natale ci prova dal limite ma la palla finisce di poco fuori. La Dinamo non riesce ad impensierire Handanovic. Si chiude così il primo tempo. Nella ripresa nessun cambio per Marino. I croati partano molto aggressivi adottando in alcune occasioni un gioco fin troppo scorretto. Poi, dopo un petardo arrivato a centrocampo, la partita viene sospesa per cinque minuti. Si riprende e l'Udinese raddoppia subito con Obodo, che al 32' riceve da Pepe e batte Butina. La Dinamo però riesce nel recupero ad accorciare con Biscan. L'Udinese vince 2-1 e passa il turno. L'Europa le sorride. Ma domenica è di nuovo tempo di campionato: c'è la trasferta di Bergamo con l'Atalanta.


UDINESE-DINAMO ZAGABRIA: CRONACA E TABELLINO

CROLLO SAMP - Un tonfo imprevedibile. Il primo in Europa dell'era Mazzarri. La Samp cade 3-0 a Liegi con lo Standard e si avvicina come peggio non potrebbe al derby di domenica col Genoa. I blucerchiati volevano cancellare le delusioni del campionato con un successo in Europa (dove non perdevano dal 15 dicembre 2005, 2-1 per il Lens a Marassi), è arrivato un nuovo ko, più preoccupante di quelli subiti in campionato. Perchè a Liegi la Samp non entra mai in partita e fa fare ai belgi, sbarcati in Uefa dai preliminari di Champions, la figura dei fenomeni. Jovanovic e De Camargo su tutti, che si prendono gioco a turno di Bottinelli, Lucchini e Stankevicius. Una superiorità schiacciante, quella dello Standard, che chiude i conti già nel primo tempo con i gol di De Camargo, Onyewu e Jovanovic. Grosse responsabilità anche da parte di Mazzarri, che in vista del derby decide di non rischiare i suoi gioielli. E così fuori Cassano e Bellucci e dentro Bonazzoli (bomber di Coppa con quattro gol all'attivo) e Fornaroli. Qualche novità anche in difesa, dove Gastaldello e Accardi lasciano il posto a Lucchini e Bottinelli. A centrocampo, invece, la regia è affidata a Dessena con Palombo, che tra l'altro non è al meglio, rimasto a Genova per preparare in tutta tranquillità la stracittadina. Un turnover massiccio, quindi, forse troppo, che altera gli equilibri di una squadra con la testa già a domenica.

TROPPA SOFFERENZA - Una Samp che soffre soprattutto sulla destra - dove Witsel è imprendibile per Bottinelli - e che nei primi minuti rischia grosso su un colpo di testa di De Camargo prima e su un piatto ravvicinato di Jovanovic poi. Il Liegi pressa, stravince il confronto a centrocampo e non trova ostacoli sugli esterni. La squadra di Mazzarri, invece, semplicemente non ragiona. Accusa il ritmo imposto dai belgi e dopo un calcio di rigore reclamato dallo Standard e non concesso da Chapron (l'arbitro dei playoff di Israele-Italia Under 21 dello scorso 15 ottobre) arriva l'inevitabile: ennesimo traversone da sinistra di Jovanovic e colpo di testa vincente di De Camargo. Grosse responsabilità da parte di Stankevicius, che dieci minuti dopo regala ai belgi anche il raddoppio non saltando su Onyewu, che indisturbato batte Castellazzi. La Samp è in ginocchio, Mazzarri urla e si mette le mani nei capelli, ma il peggio deve ancora arrivare. Prima del riposo, infatti, lo Standard realizza il 3-0 con un contropiede di Jovanovic. Nella ripresa Mazzarri tenta di raddrizzare la partita, ma gli inserimenti di Gastaldello, Cassano e Pieri non alterano gli equilibri di un match ormai segnato. Tanto che continua la passerella dei campioni belgi, che solo per caso non trasformano in gol le incertezze di una squadra che sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare. E domenica c'è il derby.


STANDARD LIEGI - SAMPDORIA: CRONACA E TABELLINO


I RISULTATI - Risultati delle partite valide per la 4/a giornata della fase a gironi di Coppa Uefa.
Gruppo A: Manchester City (Ing)-Paris Saint Germain (Fra) 0-0 Twente (Ola)-Schalke 04 (Ger) 2-1. Ha riposato: Racing Santander (Spa). Classifica: Manchester City punti 7; Twente 6; Schalke 04 4; Paris Saint-Germain e Racing Santander 2. Prossimo turno (18 dicembre): Paris Saint Germain (Fra)-Twente (Ola) Racing Santander (Spa)-Manchester City (Ing). Riposerà: Schalke 04 (Ger).
Gruppo B: Hertha Berlino (Ger)-Galatasaray (Tur) 0-1 Metalist (Ucr)-Olympiacos Atene (Gre) 1-0. Ha riposato: Benfica Lisbona (Por). Classifica: Galatasaray punti 9; Metalist 7; Olympiacos 3; Hertha Berlino 2; Benfica 1. Prossimo turno (18 dicembre): Benfica Lisbona (Por)-Metalist (Ucr) Olympiacos Atene (Gre)-Hertha Berlino (Ger). Riposerà: Galatasaray (Tur).
Gruppo C: Standard Liegi (Bel)-Sampdoria (Ita) 3-0 Siviglia (Spa)-Partizan Belgrado (Ser) 3-0. Ha riposato: Stoccarda (Ger). Classifica: Standard Liegi punti 9; Siviglia 6; Sampdoria e Stoccarda 4; Partizan Belgrado 0. Prossimo turno (18 dicembre): Sampdoria (Ita)-Siviglia (Spa) Stoccarda (Ger)-Standard Liegi (Bel). Riposerà: Partizan Belgrado (Ser).
Gruppo D: Udinese (Ita)-Dinamo Zagrabria (Cro) 2-1 Spartak Mosca (Rus)-Nec Nimega (Ola) 1-2 Ha riposato: Tottenham Hotspur (Ing). Classifica: Udinese punti 9; Tottenham 6; Spartak Mosca, Dinamo Zagabria e Nec Nimega 3. Prossimo turno (18 dicembre): Tottenham Hotspur (Ing)-Spartak Mosca (Rus) Nec Nimega (Ola)-Udinese (Ita). Riposerà: Dinamo Zagabria.
 
 
 
 
 

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