Petrucci: «È l'Italia più bella dopo quella di Lippi»
Il presidente del Coni non ha dubbi: «Questa è la più bella Nazionale che abbia mai visto dopo quella che vinse il Mondiale nel 2006. Gli Europei? Ci andiamo con buone prospettive. Prandelli? Non è facile fare il ct»
© LaPresseSUL CT CESARE PRANDELLI - «Prandelli - ha ribadito Petrucci a Catania - sta facendo un lavoro straordinario. Oggi penso anche che siamo di nuovo ai vertici, al di fuori di quello che dice la classifica ufficiale della Fifa. Io penso che oggi siamo tra le prima tre azioni al mondo, poi qualcuno riderà, facciomolo ridere, noi ci teniamo la nostra bella nazionale, peraltro anche vincente...». Per Petrucci le prospettive della nazionale sono «buone». «Abbiamo tutto - ha sottolineato - abbiamo una federazione organizzata, un bravo e simpatico commissario tecnico che buca il video, che comprende i momenti che attraversiamo e li sta percorrendo con grande capacità. Non è facile fare il commissario tecnico della nazionale di calcio. Ho visto che dal primo giorno ancora mantiene il sorriso e per un commissario tecnico non è facile». A chi gli chiedeva se il calcio italiano sta vivendo un buon momento Petrucci ha risposto: «È buono: tutti dicono che gli altri campionati sono migliori dei nostri. Abbiamo meno debiti degli altri quindi...». «In questo momento - ha aggiunto il presidente del Coni - ci sono problemi, il nostro calcio ha meno debiti delle altre tanto decantate nazioni». Si parla poi di stadi. «È stato fatto un grande passo avanti per la legge, oramai è questa e mi auguro che possa passare così nell'altro ramo del Parlamento in sede referente».




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