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Euro 2012, pari all'esordio tra Polonia e Grecia

Finisce 1-1 la prima partita dell'Europeo 2012. Lewandowski, seguito da Conte in tribuna, apre le marcature. Le squadre chiudono in dieci: espulsi Papastathopoulos e Sczesny. Karagounis sbaglia un rigore

Euro 2012, pari all'esordio tra Polonia e Grecia© REUTERS/PASCAL LAUENER
VARSAVIA - Subito emozioni nella gara inaugurale dell'Euorpeo 2012. Finisce 1-1 a Varsavia tra i padroni di casa della Polonia e i campioni del 2004 della Grecia, che hanno chiuso la partita entrambe in dieci. Il pareggio porta la firma di Lewandwosky (seguito da Conte in tribuna) per la Polonia e di Salpingidis, entrato nella ripresa, per i greci. Nel mezzo un'espulsione per parte: nel primo tempo Papastathopoulos, e nella ripresa il portiere Szczesny. Al suo posto Tyton che para il rigore calciato da Karagounis. Solo due gol, dunque, ma tanti episodi per un match che, di sicuro, non ha annoiato.

LA GARA - Nemmeno in dieci contro undici e in vantaggio di un gol, la Polonia riesce a spezzare l'incantesimo e a chiudere una partita che sembrava già vinta. Il traguardo della prima sospirata vittoria a una fase finale dell'Europeo è ancora una volta rinviata. Ma quanta rabbia e amarezza per i tifosi polacchi che in tanti, dopo la cerimonia inaugurale di Euro 2012, avevano atteso l'esordio della loro nazionale, sperando di poter finalmente gioire. Troppo inesperta la formazione di Smuda contro una Grecia, già campione nel 2004, più smaliziata, che è riuscita a uscire indenne strappando un pareggio che all'inizio sembrava un azzardo. Una partita, quella che ha aperto il sipario del torneo continentale, dove lo spettacolo certo non è mancato. Due gol (più uno annullato ai greci), due espulsi, un rigore parato: di tutto e di più insomma. Anche se, a dire il vero, i due episodi che hanno cambiato la partita hanno avuto come sfortunato protagonista il portiere polacco. Uno spilungone esile di quasi due mesi dal nome impronunciabile (Szczesny). Prima una sua uscita sbagliata ha permesso il pareggio greco, poi un'altra sua uscita (questa volta fallosa), ha regalato ai greci prima la parità numerica, poi il rigore. E per fortuna per i polacchi che Tyton, il portiere di riserva entrato a freddo, è riuscito a intuire la traiettoria di Karagounis.
 
POLONIA A DUE FACCE - Una Polonia a due facce: a tratti travolgente nel primo tempo, smarrita e stanca nella ripresa. Nei primi 45 minuti parte fortissimo. Nei primi venti minuti schiaccia i greci nella propria metà campo. Tutte le trame della squadra di Smuda si snodano sull'asse del trio del Borussia Dortmund Lewandowski-Blaszczykowski-Piszczek. La prima occasione per i padroni di casa al 5' con Murawski, sventata in angolo da Chalkias. A parte una girata di testa di Gekas al 12', la Grecia non si vede quasi mai. Soltanto dopo il gol di Lewandowki al 17' (una schiacciata di testa su cross di Piszczek) riesce ad alzare il proprio baricentro. Ma al 37' i polacchi potrebbero raddoppiare con Perquis (inguardabile il suo sinistro a pochi passi dalla porta). Nel finale il secondo (piuttosto discutibile) giallo a Papastathopoulos (ex Genoa e Milan)per una spinta a Murawski. La partita si accende, anche con le proteste greche per un fallo in area (involontario) di Perquis. All'inizio della ripresa Fernando Santos manda in campo Salpingidis per Ninis (che giocherà a Parma). Mossa azzeccata perchè proprio nuovo entrato cambia la partita. Prima approfitta del pasticcio difensivo di Szczesny, poi al 23' prende sul tempo il portiere che lo stende in area e viene espulso. Sul dischetto si presenta il capitano Karagounis, l'ex interista però si fa ipnotizzare dal secondo portiere Tyton. Al 29' sempre Salpingidis mette dentro il 2-1, ma l'arbitro aveva già annullato per fuorigioco di Fortounis. La Grecia esulta e allunga la sua serie positiva: è dai Mondiali 2010 che non perde (2-0 dall'Argentina di Messi). E regala un timido sorriso a tutto un popolo. Almeno nel calcio Karagounis e compagni l'Europa se la vivono da protagonisti.
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8 commenti

  1. Tampa Baya
    Tampa Bayaalle 08:38 del 09/06/2012

    a po co Lewy do tego skorumpowanego Juve tylko lawe by tam grzal masz racje piotrek, juz lepiej jak by poszedl do premierleague, a zreszta w niemczech ma pewne miejsce w skladzie wiec po co zmieniac

  2. Daniele Settembrini
    Daniele Settembrinialle 00:16 del 09/06/2012

    Non ce Van Persie che tenga, Robert Lewandowski è un mostro..Un fuoriclasse..1 assoluto goleador!..Se la Juve lo prende..avremo una squadra champions di tutto rispetto..Van persie ha 29 anni..ottimo giocatore..ma contro i 23 di Robert e i 100 goal gia messi a segno..è al livello di Benzema e Higuain

  3. Tampa Baya
    Tampa Bayaalle 06:35 del 09/06/2012

    potete sognare a Lewandowski lui sta bene BVB no va la Juve

  4. Piotr Kobusinski
    Piotr Kobusinskialle 07:45 del 09/06/2012

    Lewandowski e` un grande!!, la juve lo seguiva gia` ai tempi del lech poznan ma all`epoca non avevano le palle per prenderlo -__-, era meglio spendere 25 miglioni per diego T__T

  5. Tampa Baya
    Tampa Bayaalle 08:38 del 09/06/2012

    a po co Lewy do tego skorumpowanego Juve tylko lawe by tam grzal masz racje piotrek, juz lepiej jak by poszedl do premierleague, a zreszta w niemczech ma pewne miejsce w skladzie wiec po co zmieniac

  6. Antonio Manzo
    Antonio Manzoalle 23:45 del 08/06/2012

    non x il gol ma lewandowski e fortissimo lo dico da tempo a una buona media gol e poi oltre al fisico e molto tecnico guardatevi i suoi gol.

  7. Luca Passalacqua
    Luca Passalacquaalle 20:07 del 08/06/2012

    Io direi che c'è stato più l'orgoglio della Grecia in questa partita

  8. Julius Evola
    Julius Evolaalle 23:19 del 08/06/2012

    Concordo! Anche se la Polonia ha piu' qualità ed ha giocato meglio...La Grecia è l'anticalcio,e nonostante ciò dico che hanno strameritato il punto.

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