Il ct dei campioni del Mondo: «L’Italia è una squadra molto forte, e non solo per il suo passato»
© REUTERS/SERGIO PEREZ
DANZICA - Un trio di assoluto spessore a presentare l’esordio della Spagna contro l’Italia: capitan Casillas, Iniesta e David Silva. I rappresentanti di Real e Barcellona negano con fermezza che le tensioni della Liga possano riverberarsi sulla Nazionale. Così Iniesta: «
Saremmo dei pazzi se ci facessimo condizionare da queste vicende. Il gruppo è compatto e siamo tutti concentrati sull’esordio di domani». Più esplicito Casillas: «
Non nego - esordisce il portiere del Real -
che tensioni ci siano state, soprattutto nel 2011, ma poi le abbiamo superate e tutto è stato dimenticato. Ora c’è spazio solo per pensare alla Nazionale». David Silva promuove Balotelli, suo compagno nel City: «
Mario è un grandissimo attaccante, con un incredibile bagaglio potenziale di gol. Ma dobbiamo preoccuparci di tutta l’Italia, non solo di lui». Sereno, Vicente Del Bosque, che non teme le pressioni sui campioni del Mondo: «
Abbiamo lavorato bene e i ragazzi sono in un buon momento, ma la verità la dirà solo il campo. L’Italia è una squadra molto forte, e non solo per il suo passato: se dovesse giocare a viso aperto sarei contento perché vuol dire che ci divertiremmo tutti di più. Chi metterò in attacco tra Torres e Negredo? Lo vedrete domani...».
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