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Europa League, la Roma passa facile a Sofia col Cska

Europa League, la Roma passa facile a Sofia col Cska
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© Foto REUTERS
 
Doppietta di Cerci, poi Scardina: è 3-0. Giallorossi primi nel girone
ROMA, 16 dicembre - Non c'è Totti e allora sale in cattedra Alessio Cerci. Ma anche Filippo Maria Scardina. Sono loro il futuro della Roma, sono loro che nei prossimi anni faranno sognare i tifosi giallorossi. L'ala di Velletri firma la doppietta che manda ko il Cska Sofia, volenteroso quanto si vuole, ma evanescente; l'attaccante che si era promesso al Manchester United nella scorsa primavera suggella un'affermazione comunque importante, per dirla alla Ranieri. Trentaquattro anni in due, Cerci e Scardina sono gli uomini decisivi di un match il cui verdetto sarebbe stato ininfluente ai fini della qualificazione, che i giallorossi avevano già conquistato all'Olimpico, contro il Basilea. Vincere, però, fa sempre bene, perché alimenta l'autostima. Dettagli.

La trasferta in Bulgaria segna quasi un passaggio fra passato prossimo e futuro, ed è singolare che questa transazione sia avvenuta proprio nel giorno del rinnovo contrattuale di Francesco Totti: passato e presente (ma anche futuro) del club. La serata, dal punto di vista climatico, non promette niente di buono: Ranieri, nel freezer del Vasil Levski National Stadium di Sofia, sceglie di mandare in campo la Roma 2, il Cska risponde come meglio non potrebbe. I bulgari ci tengono a chiudere nel migliore dei modi questo raggruppamento di Europa League e partono col piede sull'acceleratore, senza però creare seri grattacapi agli ospiti. Bisogna aspettare 22' per vedere la parata di un portiere: è il romanista Lobont a intervenire, spedendo sopra la traversa dopo una gran botta di Stoyanov. La risposta della Roma è immediata: il colpo di testa di Okaka sembra vincente, ma l'attaccante è in fuorigioco, inutile dunque la parata di Chavdarov.

Il Cska spinge, i giallorossi si limitano a repliche essenziali, ma anche pericolose, come conferma il palo colpito da Perrotta, con una deviazione volante su corner calciato dalla sinistra. Il gol sembra fatto al 35', quando Baptista - fino a quel momento in ombra - serve un ottimo pallone a Okaka, che entra in area ma calcia debolmente sul portiere in uscita. Gli uomini di Ranieri devono attendere il recupero del primo tempo per esultare: lo fanno grazie alla rete di Cerci, abile a liberarsi accentrandosi in area per il sinistro che fulmina il portiere bulgaro.

La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione di gioco: con la Roma in rete. È ancora Cerci a chiudere il conto e a garantire il primo posto nel girone, ancora con un gol bello, che strappa anche l'applauso a Ranieri. La Roma 2 piace, perché è rigorosa nell'applicazione degli schemi, attenta e concentrata. Proprio come piace al tecnico di Testaccio. Nel finale c'è spazio per un paio d'opportunità sprecate da Cerci (ancora lui), ma anche per gli esordi di Stefano Pettinari e Scardina, entrambi classe '92, entrambi elementi della formazione Primavera allenata da Alberto De Rossi. Scardina bagna la sua apparizione con un gol che chiude il tris giallorosso. Il futuro è già cominciato.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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