Il volo della Tritium è appena iniziato
La società di Trezzo sull’Adda vive un gran sogno. Cuore e gioventù:e tra i maestri il mito granata Pulici
© Foto LiveraniPer il presidente Ercole Ghezzi, ufficialmente alla guida del club dal 2009 ma in realtà membro fondamentale della dirigenza da svariati anni, la Prima Divisione rappresenta un traguardo strepitoso, anche se nella sua indole non c’è la voglia di esaltarsi troppo: Ghezzi rappresenta al meglio lo stile Tritium, fatto di duro lavoro e tanta umiltà. Da qualche anno il club abduano puntava al salto nei professionisti, ma per vari motivi mancava sempre l’ultimo scalino. Ci ha provato anche Devis Mangia (attuale allenatore del Palermo) a far spiccare il volo (2007/08). I biancoazzurri sulla linea del traguardo furono superati dal Como. In rosa c’erano giocatori come Alessio Dionisi, Enrico e Roberto Bortolotto, Diego Daldosso: ragazzi che compongono l’ossatura della squadra che sta facendo bene in questa prima parte di stagione. Fino alla scorsa estate il condottiero della Tritium era Stefano Vecchi, che in due anni ha saputo guidare la squadra dalla serie D alla ex serie C1: con l’approdo di Vecchi alla Spal, la dirigenza ha deciso di affidarsi all’ex giocatore di Napoli, Ascoli e Milan, che nel 2010/2011 si era reso protagonista di uno splendido campionato al Renate.
Sul mercato sono stati fatti pochi innesti, dal vivaio dell’Atalanta sono arrivati Possenti, Suagher e Monaccizzo e il portiere Nodari dal Pontisola. Per il resto, la squadra è la stessa (o quasi) della serie D, gruppo a cui sono stati aggiunti nel 2010 elementi di valore come il portiere Pansera e il bomber Sinato. Pochi acquisti, valorizzazione dei giovani, da quest’anno fa parte della rosa anche Daniele Casiraghi talento classe ’93 che veste la maglia biancazzurra da dieci anni, da quando giocava nei pulcini. Oggi è uno dei prezzi pregiati del mercato, su di lui ci sono già gli occhi di diverse società di serie A. La favola Tritium fa commuovere i tifosi storici, che hanno visto la squadra lottare nei dilettanti negli Anni ’60 e ’70 e che oggi la vedono dare battaglia a realtà calcistiche di spessore. Lo conferma Fiorino Pepe, ex bandiera di Palermo e Monza che oggi veste il ruolo di responsabile dell’area tecnica (in passato giocatore della Tritium, allenatore e responsabile del settore giovanile). Pepe, uno degli uomini di fiducia del presidente, e uno dei punti di forza di questa società, ma di persone da ricordare ce ne sarebbero molte altre, dall’ex presidente Osvaldo Zanga, alla responsabile della gestione Maria Tinelli, passando per il responsabile del settore giovanile angelo Cornelli. Nell’organigramma c’è anche Paolo Pulici: l’ex cannoniere del Torino è il responsabile della scuola calcio. Una presenza importante la loro, senza dimenticare il fondamentale apporto dei partner commerciali Siderbergamo, Gras Calce, Maurigroup e Ristorazione Italia.



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