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Furia Dunga sulla Roma: «Su Juan intervenga la Fifa»

Furia Dunga sulla Roma: «Su Juan intervenga la Fifa»
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© Foto REUTERS
 
Il ct del Brasile: «Non possono negarci i giocatori»
DOHA, 13 novembre - «Il caso di Juan verrà sottoposto all'attenzione della Fifa, perchè la Roma non ce lo ha messo a disposizione. C'è scritto nello statuto della Federazione internazionale che in casi del genere un giocatore deve venire, ma la Roma ce lo ha negato. Ora chiediamo che vengano presi i provvedimenti del caso». Il ct del Brasile Carlos Dunga è apparso molto irritato nel corso della conferenza stampa della vigilia dell'amichevole di lusso contro l'Inghilterra di Fabio Capello, in programma domani a Doha.

LA GAFFE - Dunga ha quindi confermato che la Federcalcio brasiliana (Cbf) intende rivolgersi agli organi disciplinari della Fifa affinché vengano presi provvedimenti nell'ambito del caso Juan, che la Roma non ha fatto partire in quanto a suo dire il difensore è infortunato. Dunga è anche incorso in una gaffe, forse perché ritiene il suo Brasile già vincitore del prossimo Mondiale. «La nazionale brasiliana è sei volte campione del mondo (in realà sono cinque, ndr) - ha detto commentando ancora il caso Juan - e quindi deve essere rispettata ovunque. Non va bene che qualcuno venga qui e ci porti via un giocatore, o che impedisca loro di partire. Ci sono delle gerarchie che vanno rispettate: noi rispettiamo tutti i club, e loro devono fare altrettanto con noi».

ROBINHO - Dunga ha parlato anche di Robinho, assente dai campi di gioco dal 5 settembre scorso (si fece male giocando proprio con la nazionale) ma convocato ugualmente per questa amichevole. Oggi il tecnico del Manchester City Mark Hughes ha chiesto ufficialmente che il giocatore non venga mandato in campo dal Brasile, spiegando che «non è ancora in grado di giocare, lo abbiamo mandato, visto che ha svolto un solo vero allenamento nelle ultime otto settimane, ma abbiamo ugualmente voluto fargli vivere l'atmosfera della sua nazionale. Però ci hanno assicurato che non lo avrebbero fatto giocare e così dovrà essere» aveva aggiunto Hughes. Dunga ha risposto che «Robinho è fuori dal match contro l'Inghilterra, ma siamo noi, e non certo il City, ad averlo deciso. Stare qui gli ha fatto comunque bene, per curarsi, così restituiremo al club un calciatore in condizioni di giocare».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • domit200514/11/2009 10:02:18
    altro scienziato del pallone... diciamo special two... certo che ne stanno strani in giro..
  • marema13/11/2009 22:46:42
    Ma guarda questo si permette pure di alzare la voce.Se il signor Juan e' infortunato non parte punto.Ma chi si crede di essere solo perche allena il brasile ....lo stipendio lo paga la Roma per cui se non e' contento si puo attaccare al tram.....Secondo me la Roma ha fatto bene.
  • PuntoGt13/11/2009 22:11:52
    certo che questo qui e sulle orme di domenech..direi e proprio sulla strada giusta..antipatico..
  • davx0713/11/2009 20:46:17
    MA CHI SI CREDE DI ESSERE?!!
  • alexmicol13/11/2009 20:31:10
    PECCATO CARO SIGNOR DUNGA CHE IL LAUTO STIPENDIO CHE PERCEPISCE IL FENOMENO IN QUESTIONE LO PASSA LA ROMA E CON LA ROMA QUESTO GRANDISSIMO GIOCATORE NON GIOCA MAI PERCHE' OGNI VOLTA è INFORTUNATO !!!!!!!!! MISTERI BRASILIANI !!!!!!!! IO LI RIMANDEREI TUTTI A CASA LORO !!!!!!!!!!
     
     
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