Andrea D'Amico, procuratore della "formica atomica": «Vuole avere più spazio ma nel club bianconero non sembra possibile. Futuro al Brescia, Bari o Udinese. Solo voci. Scambio con la Lazio? Non so nulla»
TORINO, 30 giugno - Sebastian Giovinco sempre più lontano dalla Juventus. Le parole del suo agente Andrea D'Amico a "ilsussidiario.net", non lasciano spazio né a dubbi, né a fraintendimenti: «Giovinco vorrebbe giocare di più ma nella Juventus non sembra possibile...». Parole pesanti soprattutto perché molto vicine alla verità. Di spazio in squadra, almeno nella passata stagione, Giovinco ne ha trovato pochissimo. È un calciatore che ha bisogno di fiducia, di sostegno morale, di sentire attorno a sé un clima favorevole sul quale costruire una propria credibilità. Nulla di tutto questo è accaduto durante la gestione di Ciro Ferrara e Alberto Zaccheroni, un po' perché limitato dagli infortuni, un po' perché non ha mai convinto al 100% i due allenatori. Eppure la classe, il talento e l'estro del trequartista non possono essere messi in discussione. Un trasferimento al momento sembra essere l'opzione più probabile, magari in prestito, magari in una squadra e in uno staff tecnico che creda fortemente in lui, ma trovare una destinazione adatta non sembra essere il compito più facile come confermato dallo stesso D'Amico: «Brescia, Bari o Udinese? Sono solo voci di mercato non vi è stato mai alcun contatto concreto».
LE ALTRE PISTE - Ultimamente si era anche ipotizzato un passaggio alla Lazio in cambio del laterale svizzero Stephan Lichsteiner, calciatore molto apprezzato da Luigi Del Neri, ma il procuratore della "formica atomica" smentisce seccamente: «Uno scambio con la Lazio? Non mi ha mai contatto nessuno, non so niente…». Insomma il futuro del giovane giocatore bianconero dovrà prima o poi entrare nell'agenda di Del Neri perché l'intenzione della stella classe '87 è quella di tornare a brillare il prima possibile.
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