Il presidente della Juve eletto nel ruolo che era stato di Blanc. Rosella Sensi confermata vicepresidente. La Supercoppa Inter-Roma si giocherà allo stadio Meazza di Milano il 21 agosto con inizio alle 20.45
MILANO, 1 luglio - Andrea Agnelli è stato eletto consigliere della nuova Lega Calcio serie A. Il presidente della Juventus è stato scelto nel ruolo che era stato di Blanc. Gli altri consiglieri sono De Laurentiis, Galliani, Garrone, Ghirardi, Lo Monaco, Paolillo, Pozzo e Zamparini. Rosella Sensi confermata vicepresidente. Consiglieri federali Cellino e Lotito.
NIENTE PECHINO - Inter-Roma, gara valida per l'assegnazione della Supercoppa di Lega, si giocherà allo stadio 'Meazza' di Milano il 21 agosto con inizio alle 20.45. Lo ha deciso oggi la Lega calcio di serie A.
GLI EXTRACOMUNITARI E COLLINA - Domattina a Roma al Consiglio Federale si comincia a dover affrontare problemoni come il numero dei giocatori extracomunitari che si vorrebbe rivedere per rilanciare il calcio degli italiani, e come il peso troppo 'esiguo', al limite dell'ininfluente, nel governo federale al tavolo della Figc. Inversamente proporzionale ai ricavi, al prestigio, alle possibilità di ulteriore sviluppo. Beretta spiega che anche di questo si è parlato «in maniera serena». Il terzetto della serie A, dal suo spicchietto di tavolo, ma forte di un peso che va ben oltre il numero, andrà a dire no a «una brusca inversione di tendenza sul tema dei calciatori extracomunitari e di non ritenere consigliabile un intervento sull'onda dell'emotività» provocata dall'insuccesso ai mondiali degli azzurri di Lippi. «Possiamo - ha detto Beretta - ragionare per costruire dei meccanismi progressivi suscettibili di consolidare l'attenzione per i talenti italiani». Con due considerazioni: la prima che con le norme in vigore non sono mancati i risultati e l'affermazione di talenti azzurri; la seconda è che bisogna mettere i club nella condizione «di avere risorse per gestire il presente e investire nel futuro». Insomma al calcio serve implementare quelle voci di ricavi che sono sottodimensionate rispetto alla concorrenza: i soliti stadi e il commerciale, settori per i quali non bastano certo gli sforzi delle società. È poi sul tavolo anche il 'peso' che la serie A merita nel movimento. «Un ragionamento che non può essere eluso», dice Beretta ricordando che con le norme in vigore dal '99 il 30% dei rappresentanti in consiglio vanno a calciatori e allenatori, il 70% alle società dilettanti e professionisti. Insomma arriverà il momento di tener conto della necessità del calcio di serie A di veder riconosciuto il suo ruolo di «locomotiva di tutto il movimento». In fondo la Lega di serie A l'hanno fatta anche per questo. Il Consiglio Federale di domani infine potrebbe anche servire a chiarire chi sarà il designatore degli arbitri di serie A. «Può essere un momento per approfondire il progetto dell'associazione italiana arbitri in conseguenza della nascita delle due leghe», ha concluso Beretta.
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