Raul, addio al Real Madrid: tratta con lo Schalke 04

Lo ha rivelato l'allenatore della squadra, Magath

 
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BERLINO, 4 luglio - L'attaccante e bandiera del Real Madrid Raul Gonzalez Blanco è in contatto con lo Schalke 04 per un possibile passaggio al club tedesco. Lo ha rivelato l'allenatore della squadra di Gelsenkirchen, Felix Magath, all'edizione on line del periodico sportivo tedesco Kicker. «Siamo interessati a Raul e siamo in contatto con il suo procuratore, ma il giocatore ha anche altre offerte, per esempio dall'Inghilterra, e non c'è ancora nulla di deciso», ha detto il tecnico dei vice campioni di Germania. Secondo la stampa spagnola, invece, Raul sarebbe già pronto a firmare un contratto di due anni con lo Schalke. Il trasferimento, secondo il quotidiano As, sarà ufficializzato il 15 luglio. Capitano del Real Madrid, con cui ha un contratto fino al 2011, Raul aveva detto ad aprile di voler aspettare la fine della stagione per decidere del suo futuro. Miglior cannoniere in attività delle 'merengues', è diventato nella scorsa stagione il bomber più prolifico del campionato spagnolo con 228 gol.

 

Commenti

  • mau74105/07/2010 14:35:21
    Tutti dite bravo raul... ma sinceramente a 34 anni non poteva ritirsi piuttosto che andare a giocare in un'altra squadra? è un simbolo delle merengues... vederlo con un altra maglia è uno shock come lo sarebbe vedere del piero.
  • Bananas04/07/2010 19:04:47
    Bravo Raul hai saputo farti da parte ; con giocatori come Ronaldo Kaka Higuain Benzema non potevi pretendere il posto .....
    ..... Del Piero prendi esempio vai in Arabia e smettila di imporre la tua volontà agli allenatori ... togli il disturbo devono giocare i giovani ...siamo stufi dei capetti e dei senatori che comandano
  • marinov04/07/2010 18:25:00
    questo è il Real, questo è il suo allenatore. rispetto per Raul.
  • karalis200004/07/2010 18:18:55
    GRAZIE RAUL

    Raùl, giocatore intelligente che capisce quando è arrivata l'ora di farsi da parte anziché gravare sulle casse e sullo spogliatoio della squadra cui ha dato tanto.
    C'è un tempo per giocare, e uno per andarsene.
    Non mi risulta che a 34 anni abbia imposto agli allenatori del Real la propria presenza tra gli 11, rallegrandosi dei record personali - con tanto di claque sugli spalti - in una stagione scandalosamente mediocre.
    A 34 anni.
    Figuriamoci a 36.
     
     
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