Il bosniaco ha detto sì a Marotta, ma adesso ha fretta. Se il direttore generale bianconero non troverà l’intesa con il Wolfsburg entro due settimane, il bomber potrebbe accordarsi con il Manchester City
TORINO, 5 luglio - La Juve ha in mano il destino di Edin Dzeko. Lo si era ampiamente intuito nelle settimane scorse. Se ne è avuta conferma nelle ultime ore. Quando è emerso un particolare non ancora decisivo, ma sicuramente molto importante nell’economia della trattativa: tra il giocatore e il club di corso Galileo Ferraris è stata raggiunta un’intesa di massima (eufemismo). Nulla di ufficialmente confessabile, ci mancherebbe. Ma questo fa parte delle liturgie del mercato e, soprattutto, del logico rispetto formale dei contratti vigenti. Perché, fino a prova contraria, quello tra Dzeko e il Wolfsburg scadrà soltanto nel giugno del 2013. Ma stiamo ai fatti: il bosniaco (come previsto...) da alcuni giorni è in pressing sul suo club per anticipare di tre anni la data del divorzio. Un gioco rischioso nell’ottica dei rapporti con i suoi attuali tifosi, che ha come presupposto quell’intesa con la Juve di cui diamo conto. Insomma, Dzeko sta facendo la propria parte. E chiede ai dirigenti bianconeri di imitarlo, cioè di stringere i tempi. Anche perché - seppure in modo meno assillante di quanto raccontino le cronache provenienti da Germania e Inghilterra - anche il City è sulle tracce del bomber. Il secondo club di Manchester rappresenta un’alternativa importante per Dzeko, infatti l’unica eventualità che il diretto interessato vuole evitare è di ritrovarsi alla fine del mercato con il cerino in mano. Cioè senza un acquirente. Il che avrebbe del clamoroso, a maggior ragione dopo essere stato al centro delle cronache per parecchi mesi. Per questo motivo l’entourage di Dzeko ha fatto sapere a Beppe Marotta di attendere passi concreti, questa volta in direzione del Wolfsburg, entro i prossimi 15 giorni, altrimenti tutta la situazione verrebbe riconsiderata. In soldoni: Dzeko si riterrebbe libero di prendere in considerazione altre destinazioni in assenza di novità. Ma alla Juve ovviamente non si sono spinti tanto avanti per poi prodursi in una retromarcia. Sul bosniaco puntano, eccome, ma l’operazione non è di quelle che si definiscono in un batter di ciglia.
IL MANCIO - Capitolo City. In effetti nelle ultime ore ha ripreso quota la voce su un assalto da parte di Roberto Mancini. Una fonte vicina al tecnico jesino sostiene però che in questo preciso momento il City muoverebbe su altri tre obiettivi: Aleksandar Kolarov, David Luiz (Benfica) e James Milner (Aston Villa). Due difensori e un centrocampista offensivo. Risolte queste priorità lo sceicco Mansour bin Zayed, proprietario davvero munifico (il City ha già definito gli acquisti di Jerome Boateng, David Silva e Yaya Touré), si dedicherà all’attaccante in grado di affiancare/ sostituire Emmanuel Adebayor e Roque Santa Cruz. Dzeko fa parte della lista, ma non è solo. Perché la ristretta ma ottima compagnia, comprende anche Mario Balotelli e Zlatan Ibrahimovic.
Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport
Commenti
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI