Il tecnico bianconero ha fatto sostenere a tutta la squadra una sessione davvero pesantissima: scatti in salita senza tregua, con ritorno in discesa camminando all'indietro. Poi l'alluvione ha sospeso tutto
PINZOLO, 5 luglio - Terza giornata di ritiro a Pinzolo e prima vera seduta all'insegna della fatica per i giocatori di Del Neri. Il nuovo allenatore della Juventus ha messo sotto torchio la squadra impegnando i giocatori con un programma ai limiti della sopportazione. Dopo un leggero riscaldamento l'ex tecnico della Sampdoria ha prima diviso i giocatori in due gruppi e poi ha trasferito il primo plotone nei pressi di una collinetta adiacente, ordinando agli stessi di eseguire scatti in salita estenuanti. Subito dopo, per recuperare, l'obbligo era quello di tornare "a valle" camminando all'indietro. Un esercizio utilissimo all'equilibrio e allo sviluppo dei muscoli delle gambe. Insomma la sessione pomeridiana è diventata davvero impegnativa per la squadra che vuole curare nei minimi dettagli la preparazione atletica soprattutto pensando all'enorme quantità di infortuni che il gruppo ha dovuto fronteggiare nella passata stagione.
ALLENAMENTO DI CIRCOLAZIONE - Per l'altro gruppo, rimasto sul primo campo di gioco, c'è stata la possibilità di toccare il pallone con un esercizio di circolazione palla (lo schieramento utilizzato era ovviamente il 4-4-2), utile a migliorare i movimenti e i meccanismi tra i reparti, mentre sul secondo campo i giocatori hanno lavorato sulla tecnica. Successivamente i due gruppi si sono scambiati di posizione e i giocatori hanno eseguito gli altri esercizi. L'intera sessione è durata più di due ore fino al momento del diluvio estivo che li ha costretti a ripararsi all'interno delle strutture del centro sportivo di Pinzolo.
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