Emiliano Froldi parla a nome del brasiliano: «Ha certamente disputato un buon Mondiale, peccato per quell'espulsione contro l'Olanda. Ora sta con la famiglia ed è tranquillo. Lui è sempre l'idolo della tifoseria quindi spero in un'accoglienza che lo possa aiutare a dare il massimo nella sua squadra perché vuole dimostrare di essere un campione. Un trasferimento? Bisogna vedere nelle prossime settimane»
TORINO, 8 luglio - Felipe Melo è tranquillo. Questo è il concetto fondamentale che il suo portavoce, Emiliano Froldi, intervistato in esclusiva da Sky Sport 24, ha voluto comunicare. Dopo l'espulsione e l'eliminazione contro l'Olanda la carriera del centrocampista si è arricchita di un nuovo episodio controverso che ha messo nuovamente il centrocampista sotto il tiro incrociato della critica. Sia in Brasile che in Italia l'ex giocatore della Fiorentina non è visto di buon occhio soprattutto per i suoi scatti d'ira che finiscono nel mettere in difficoltà le squadre in cui gioca. Froldi, responsabile della comunicazione della Promoesport (agenzia che rappresenta il giocatore), però vuole dare il suo punto di vista sulla vicenda che ha seguito il cartellino rosso nel quarto di finale contro Sneijder e compagni: «Felipe Melo ha certamente disputato un buon Mondiale, peccato per quell'espulsione contro l'Olanda. In ogni caso volevo sottolineare come la contestazione al ritorno in Brasile non è stata così violenta come in molti hanno descritto. Ora il calciatore sta con la famiglia, non è sotto assedio e molti tifosi, sia brasiliani che juventini, stanno esprimendo sostegno e supporto a Melo. Devo dire che la situaizone è molto tranquilla e lo stesso calciatore, subito dopo la partita, ha espresso delusione e ha chiesto immediatamente scusa per il suo gesto. Una volta tornato in Brasile ha sia parlato con i suoi compagni che con Cafù e Roberto Carlos che gli hanno espresso solidarietà e supporto. La stessa cosa vale per i suoi compagni della Juve quindi tutte queste situazioni, queste parole lo hanno tirato su di morale. Lui è un ragazzo allegro e solare, ha sempre molti amici sia in Brasile che nella Juve».
IL RUOLO DEI TIFOSI - Il portavoce sottolinea come ora sarà fondamentale che i tifosi della Juve accolgano bene Felipe: «Spero che i tifosi bianconeri lo accolgano bene. Lui è sempre l'idolo della tifoseria quindi spero in un'accoglienza che lo possa aiutare a dare il massimo nella sua squadra perché vuole dimostrare di essere un campione. Se arrivasse un trasferimento? Chiaro che dimostrare il proprio valore e riscattarsi è quello che il giocatore vuole bisognerà poi vedere quello che accadrà e quello che la società vorrà. Ieri ha parlato Marotta, poi vedremo quello che succederà nelle prossime settimane». Parole che comunque lasciano una porta aperta all'addio di Felipe Melo alla Juve. Il problema è che trovare una squadra che possa spendere almeno 20 milioni per il brasiliano al momento non esiste.
Commenti
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI