Per l'Aams, invece, il tedesco a pari merito con Forlan, Villa e Sneijder
JOHANNESBURG, 13 luglio - «Ai fini delle scommesse l'acclaramento degli esiti riguardanti gli avvenimenti sportivi oggetto di scommessa compete ad Aams, che provvede a certificarli sulla base di comunicazioni ufficiali effettuate dagli organi responsabili dello svolgimento degli avvenimenti...». Così recita il decreto direttoriale numero 111 del 1 marzo 2006 all'articolo 6 (Validità delle scommesse e dei risultati che ne costituiscono l'oggetto) comma 8. Tradotto: ai fini della determinazione del vincitore della classifica cannonieri del Mondiale fa fede la refertazione della Fifa, organizzatrice della manifestazione.
La Fifa però, si legge su Agipronews, assegna il titolo di “Scarpa d'Oro del Mondiale” (il capocannoniere della manifestazione) a un solo calciatore e non a quattro: Villa, Sneijder, Müller e Forlan come accaduto con la refertazione di Aams, prendendo in considerazione i gol segnati, gli assist, i minuti giocati, i rigori trasformati e le partite disputate. La classifica ufficiale della Fifa incorona dunque il tedesco Müller in virtù di 5 gol e 3 assist in 6 partite (473 minuti), seguito da Villa (5 gol, un assist, 7 partite e 635 minuti), Sneijder (5 gol un assist, 7 partite 652 minuti), e infine Forlan (5 gol, un assist, un calcio di rigore trasformato, 7 partite e 654 minuti giocati). Il vincitore è dunque Thomas Müller che sulle nostre lavagna, peraltro, ha vissuto una sorta di doppia realtà: bancato con l'anonimo “Altro” e successivamente oggetto di dignità propria , e dunque inserito nel palinsesto, via via che l'exploit sudafricano prendeva corpo.
La Fifa ha ufficializzato già da giorni l'assegnazione della Scarpa d'Oro a Müller: «Il gol segnato durante la finale del terzo posto, si legge sul sito della Fifa, è stato sufficiente a Müller per aggiudicarsi il titolo di “Golden Boot” in virtù di tre assist rispetto all'unico assist di David Villa e Wesley Snijder». Il punto è: le nostre scommesse erano sulla “Golden Boot” (Scarpa d'Oro) Fifa o su un immaginario titolo di capocannoniere (peraltro non contemplato dalla Fifa...)? E se quest'ultima è l'ipotesi accreditata, qual è il documento Fifa di riferimento che certifica la vincita ai fini della scommessa? Prosegue l'articolo 6 comma 8 del decreto di Aams: «In assenza di queste ultime (comunicazioni ufficiali, ndr), sulla base di elementi od informazioni oggettivamente riscontrabili» si procede alla certificazione della vincita. Solo e soltanto, però, in mancanza di “comunicazioni ufficiali”, che in effetti ci sono e incoronano un solo capocannoniere: Thomas Müller.
Commenti
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI