L'ex capitano: «Questa sera faremo una grande conferenza insieme»
RUSTENBURG (SUDAFRICA), 20 giugno - Avanti con Fabio Capello ma qualcosa deve cambiare, sia nell'impatto con il Mondiale, sia nell'organizzazione delle giornate in ritiro: questo il pensiero di John Terry, non più capitano ma come se lo fosse, di quest'Inghilterra finora fra le più deludenti nazionali in Sudafrica. «Siamo tutti con Capello, è un allenatore dal grande passato, che dimostra ogni giorno, in ogni allenamento, la sua passione», ha premesso il difensore centrale inglese, affrontando però poi a più riprese il disagio che i giocatori provano e che poi li paralizza sul terreno.
LA RIUNIONE -
«Le nostre giornate sono allenamento, pranzo, riposo, poi tutta la giornata a disposizione» e la pressione cresce pensando solo alla partita, ha lamentato Terry. L'ex capitano ha lasciato capire che «questa sera» ci sarà nel ritiro del Royal Bafokeng Sports Center «una grande conferenza», una riunione in cui il ct parlerà di tattica ma i giocatori faranno presente invece quello che non funziona.
LA CONFERMA - Niente esonero, Fabio Capello rimarrà fino al termine del contratto con la Federazione inglese, il 2012, alla guida della nazionale dei Tre Leoni. Lo ha ribadito oggi Adrian Bevington, capo della comunicazione della nazionale inglese. «Fabio ha un contratto fino al 2012 - ha detto Bevington - e nulla è cambiato rispetto a questo. La nostra posizione è chiarissima, ne abbiamo parlato di nuovo tre o quattro settimane fa e non ci sono novità. Tutto quello su cui siamo concentrati è la partita di mercoledì». Anche Bevington ha smentito ogni voce di dissidio nello spogliatoio: «Non c'è alcuna disarmonia per quello che ho visto io - ha aggiunto - quello che succede nel gruppo è che giocatori e tecnici sono molto, molto concentrati sulla partita contro la Slovenia e per ottenere quella vittoria che ci serve per andare avanti».
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