Il serbo, nervoso, attende che il Cska accetti l’offerta bianconera: «Sono molto teso, la situazione che si è creata non mi piace: io ho scelto»
TORINO, 16 giugno - Tattiche diverse, obiettivo unico. La Juventus, dopo il blitz russo della scorsa settimana, attende segnali da Mosca. L’offerta bianconera è sul tavolo del Cska. Giuseppe Marotta è uomo esperto, sa che in questi casi non bisogna avere fretta e soprattutto non bisogna dare l’impressione di averne. Milos Krasic, al contrario, di aspettare non ha più voglia. La pazienza è finita. Neanche il Mondiale riesce a distrarlo. Anzi. Il tormentone sul futuro ne sta condizionando negativamente la vetrina sudafricana. Il Krasic dell’esordio contro il Ghana è sembrato un lontano parente della freccia bionda ammirata nel campionato russo e in Champions League.
SOLO LA JUVE Krasic sta vivendo male l’attesa. I compagni di nazionale lo descrivono sempre meno sereno, il tira e molla gli sta togliendo il sorriso. Non sono solo sensazioni. Tra un allenamento e l’altro il centrocampista si è confidato con alcuni amici. « Spero che tutto si risolva velocemente. La situazione che si è creata non mi piace. Io la mia scelta l’ho fatta da tempo: voglio andare solo alla Juve » . Insomma, il giocatore di migrare in Inghilterra, sponda City, non ne vuole proprio sapere. Krasic sta reiterando il messaggio in tutte le maniere nella speranza che il club lo accontenti.
SNODO Il Cska non si è ancora rassegnato all’idea di guadagnare più dei 13,5 milioni offerti dalla Juventus. I dirigenti russi, pur consapevoli dell’intransigenza del giocatore, puntano sulle sirene del City per alzare il prezzo. Gli inglesi si sono detti pronti a investire 18 milioni di euro. Di offerte concrete, però, per il momento è arrivata solo quella della Juventus. Ecco perché Marotta, forte dell’alleanza con Krasic, sta muovendo le pedine con estrema cautela.
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