Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Lippi: «Marchisio trequartista? In quel ruolo mi piace molto»

Lippi: «Marchisio trequartista? In quel ruolo mi piace molto»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto Liverani
 
Il ct azzurro pensa a una posizione inedita per il giocatore della Juve
SESTRIERE, 30 maggio - Tra uno sketch in francese e qualche risata persino sulle polemiche scatenate dalle frasi di De Rossi («Sono rose e fiori, rispetto al 2006»), Marcello Lippi chiude la prima parte del ritiro premondiale in quota con una certezza: «Non riparto da zero, ma in poco tempo sto lavorando a un'idea di Italia ben precisa: una squadra moderna, con una sola punta e nove che difendono e attaccano. Ai giocatori ho detto: "Vi ho dato fiducia, ora pretendo che mi dimostriate la vostra facendo tutto quel che vi chiedo"» le parole del ct in carica prima di 24 ore di pausa azzurra. Sa molto di Mourinho, non fosse che il Lippi leader unico ha semplicemente rispolverato il suo cliche migliore. E neanche gli interessa il paragone col portoghese, se come ricorda «già nel '94-'95 Ravanelli e Vialli correvano indietro fino alla bandierina di calcio d'angolo, dando l'idea di una squadra compattissima. Ed erano 15 anni fa, se non sbaglio...».

Risolto il problema della primogenitura, Lippi spiega perché nella prima settimana di lavoro che lo rende «molto soddisfatto» abbia provato Marchisio trequartista davanti a Pirlo-De Rossi, e perché intenda usare Chiellini come terzino sinistro. Le risposte, ovviamente, non virano sulla mancanza di numeri 10 né sulle carenze difensive. «La fiducia dei giocatori la percepisco - è stata piuttosto la spiegazione - ma la devono dimostrare mettendosi a disposizione completa, e giocando dove dico loro di giocare».

«L'Inter, certo, ma non c'è solo la vittoria in Champions - ribadisce Lippi - la tendenza del calcio moderno è questa, una sola punta vera e nove a difendere e attaccare, a prescindere dal numero di giocatori offensivi. È chiaro, più talenti hai per farlo e più è devastante. Ma l'idea di gioco è quella». Diversa dal 2006, quando il tecnico poi campione del mondo parlava di «tre giocatori offensivi, a prescindere dai ruoli, e il resto dietro a difendere». E soprattutto un progetto molto più in fieri, rispetto a quello di quattro anni fa. Con Camoranesi in calo e senza più Totti, dopo l'esclusione di Grosso, c'è da lavorare molto su nuovi assetti.

Alla fine sarà un'Italia molto più nuova di quel che si pensasse fino a un anno fa. «Voglio una squadra compatta, capace di difendere in blocco e poi ripartire in modo veloce e pericoloso» la linea tracciata. Marchisio dietro il centravanti è un'idea che affascina Lippi «perché è tra tutti i centrocampisti quello che più di tutti va senza palla. Deve rientrare, ma l'idea mi piace molto». Palombo difensore centrale è invece solo un'alternativa per l'emergenza.

L'esperimento del doriano apre il discorso dei cinque tagli da effettuare entro martedì. «Dispiacerà come dispiace per quelli che non son qui tra i 28: ma tutti i ragazzi passati per questi due anni sanno che l'Italia non finisce qui, ci sarà l'Europeo e un altro Mondiale» dice nel giorno dell'accordo Figc-Prandelli per il prossimo quadriennio. «Pazienza e saprete» taglia corto. Con Sirigu (a meno di complicazioni per l'infortunato Marchetti), Bocchetti, Cossu, sembrano destinati a restare a casa Quagliarella e Rossi. Sempre che il ct non consideri un lusso portarsi oltre a Gilardino e Pazzini anche Borriello, come centravanti. «Non fate i furbi» dice col sorriso, prima di protestare con chi prova a tradurgli la domanda dell'inviato di "France Soir". «Parlo benissimo il francese...». Il minimo, dopo il trionfo del 2006.

Lippi saluta con favore la decisione della Federclacio di affidare a Cesare Prandelli la sua eredità. L'attuale ct azzurro, che lascerà subito dopo il Mondiale, sarà sostiuito dal tecnico della Fiorentina. «La Federazione ha trovato la persona giusta» dice Lippi. Quanto al suo addio, il ct lo commenta così: «Avevo detto a Natale ad Abete che avrei fatto due anni e poi basta».

«Il clima attorno alla nazionale? Cosa volete che conti, rispetto a quattro anni fa questo sono rose e fiori...». Così Lippi descrive l'atmosfera azzurra dopo le pesanti polemiche dei giorni scorsi, nate sulle dichiarazioni di De Rossi sulla tessera del tifoso. «Quale sia lo stato d'animo all'interno della nazionale lo vedete tutti i giorni seguendo l'allenamento - aggiunge Lippi - ieri i ragazzi si sono allenati per un'ora e 45 minuti e a fine allenamento sono rimasti in campo a scherzare e giocare senza che nessuno glielo chiedesse».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • jullow31/05/2010 17:06:53
    x jonfrog
    scusa ma il paragone non regge, è chiaro che i giocatori bianconeri quest'anno non sono stati all'altezza (direi disastrosi), ma nella loro carriera il loro rendimento è sempre stato costante ed a alto livello, sempre; la stessa cosa non si può certo dire di Materazzi che si è sempre distinto per cartellini gialli/rossi, provocazioni e polemiche sia dentro che fuori dal campo, non certo per essere un gran difensore o per tecnica e lealtà sportiva ma solo per agonismo questo si.
  • jullow31/05/2010 17:06:32
    x jonfrog
    scusa ma il paragone non regge, è chiaro che i giocatori bianconeri quest'anno non sono stati all'altezza (direi disastrosi), ma nella loro carriera il loro rendimento è sempre stato costante ed a alto livello, sempre; la stessa cosa non si può certo dire di Materazzi che si è sempre distinto per cartellini gialli/rossi, provocazioni e polemiche sia dentro che fuori dal campo, non certo per essere un gran difensore o per tecnica e lealtà sportiva ma solo per agonismo questo si.
  • JuventinoNato9731/05/2010 17:04:33
    marchisio non l'ho visto giocare in quel ruolo ma auspico che sia molto forte per le sue caratteristiche di gioco:fantasia ,tiro,dribbling,e sopprattutto grande personalià...nel suo ruolo che pratica nella juve mi ricorda tanto tardelli
  • jonfrog31/05/2010 16:41:35
    x jullow..
    materazzi è sempre stato un esaltato, non devi venire tu a spiegarmelo..
    cmnq quando è stato chiamato in campo anche se per pochissimo si è fatto sempre trovare pronto e ha dato tutto.
    puoi dire la stessa dei giocatori della juve di quest'anno?
    in ordine sparso:
    grosso, cannavaro, camoranesi, melo, diego.....
  • magomago31/05/2010 16:38:53
    In effetti potrebbe ritagliarsi un ruolo alla Sneijder, con tutte le dovute proporzioni rispetto all'asso olandese.
  • jonfrog31/05/2010 16:30:06
    onesto lo sono di sicuro...
    ma perché falso moralista?

  • Mang_tn31/05/2010 16:21:21
    Jonfrog falso moralista e "onesto"
  • jonfrog31/05/2010 16:06:21
    caro tarsio_4
    sono d'accordo sul fatto che buffon e cannavaro siano stati giocatori chiave per la conquista del mondiale al pari di materazzi, che io stesso reputo un giocatore finito così come cannavaro.
    magari buffon farà ancora 1 o 2 stagioni di buon livello ma neanche lui è più al top.

  • jullow31/05/2010 16:06:16
    x jonfrog
    per favore non parlare di Materazzi, sei ridicolo (così come lo è lo stesso giocatore facendosi tatuare la champions league):guardati le statitistiche del tuo "campione" tratte dal sito ufficiale dell'inter
    presenze, champions league - 2009/10 minuti giocati
    20 Ott 2009 Inter vs Dinamo Kiev 2-2 9 '
    16 Mar 2010 Chelsea vs Inter 0-1 3 '
    31 Mar 2010 Inter vs CSKA Mosca 1-0 96 '
    22 Mag 2010 Bayern Monaco vs Inter 0-2 2 '
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO