«Daniele simbolo di Roma, resta. Marchisio? Non ci interessa»
ROMA, 16 giugno - «Totti mi avrebbe fatto piacere vederlo giocare al Mondiale, avrebbe fatto la differenza come De Rossi, ma rispetto le scelte di Marcello Lippi». Rosella Sensi avrebbe voluto avere due giocatori della Roma e romani nell'Italia di Lippi. Il fatto che il capitano si riposerà per la prossima stagione però non dispiace al numero uno giallorosso. «Sapere che Francesco si riposa e si preserva per la prossima stagione non mi dispiace affatto», dice il presidente della Roma ospite in diretta de 'il Salotto dei Mondiali - speciale Sudafrica 2010' di Adnkronos. Rosella Sensi è comunque ottimista per l'avventura azzurra ai Mondiali sudafricani. «Sono ottimista per il mondiale degli azzurri», aggiunge sottolineando anche la forza della Spagna. «Gli iberici possono vincere il Mondiale, sono una squadra organizzata con giocatori molto forti, ma l'Italia se la può giocare con tutti».
DE ROSSI - «De Rossi è un giocatore della Roma e non si vende. È un simbolo e un grande campione come Totti. I tifosi romanisti devono stare sereni». Rosella Sensi, presidente della Roma, smentisce per l'ennesima volta ogni ipotesi di vendita di Daniele De Rossi, rassicurando i tifosi giallorossi. «Se ho seguito Marchisio? No, le scelte di mercato le fanno i miei dirigenti, mi fido di loro». «Sono molto fiera delle prestazioni dei giocatori della Roma impegnati ai Mondiali in Sudafrica, soprattutto di De Rossi che ci ha reso tutti molto felici con quel gol. È stato sicuramente tra i migliori in campo», afferma ancora. «È stata buona anche la prova di Juan con il Brasile ieri sera, sempre determinante con i suoi interventi», ha aggiunto il presidente della Roma che sulle convocazioni di Dunga dice: «Doni e Baptista? Sono due grandi giocatori non sono sorpresa della loro convocazione per il Mondiale. Io avrei convocato anche Julio Sergio, ha dimostrato quest'anno costanza e grande impegno».
BUFFON - Il numero uno giallorosso parla poi dell'infortunio di Buffon nella gara con il Paraguay. «Mi dispiace molto per l'infortunio di Buffon, è sempre un esempio e un grande campione», dice la Sensi. Il presidente della Roma, rispondendo alle domande dei tifosi parla anche di Antonio Cassano. «Se lo riprenderei? No, ha fatto il suo tempo alla Roma, si può fare esperienza in altre squadre. I ritorni non mi piacciono in generale».
BURDISSO - «Burdisso? Lo vedo come un giocatore della Roma. Dobbiamo parlare con Moratti che in questi giorni è stato impegnato nella scelta del nuovo allenatore dell'Inter. Confido molto nell'ottimo rapporto che c'è tra me e Moratti per risolvere la questione. Mi auguro che rimanga alla Roma, ma ha dato talmente tanto quest'anno che lo avrei guardato comunque con affetto». Risponde così il presidente la Sensi alla domanda su Nicolas Burdisso, impegnato ai Mondiali son la maglia dell'Argentina, e sulla trattativa con l'Inter per farlo restare in giallorosso.
ADRIANO - «L'idea Adriano l'abbiamo avuta tanto tempo fa -dice poi sull'attaccante brasiliano- Lo scorso anno cercavamo un giocatore adatto alle nostre esigenze e stavamo pensando ad Adriano». «Lo abbiamo inseguito in grande silenzio, a febbraio abbiamo continuato a parlare con lui. C'è stato un grande lavoro dietro questa operazione, era un giocatore molto desiderato da tante squadre. Tra lui e la Roma c'è stato un grande feeling sin dall'inizio», aggiunge.
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