Il bomber tranquillizza i tifosi azzurri: «Gila in rete ci va sempre. Ma dovremo stare attenti sui calci piazzati»
NELSPRUIT, 19 giugno - «La squadra deve stare tranquilla, il gol arriverà». Vincenzo Iaquinta, restituito domani contro la Nuova Zelanda al ruolo naturale di seconda punta, rassicura tifosi e compagni sulla sterilità dell'attacco azzurro. «Gilardino non è in crisi - ha detto l'attaccante dell'Italia - uno che ha segnato più di cento reti non può esserlo. Lui in gol ci va sempre».
4-4-2? PROMOSSO - Il probabile cambio di modulo che Lippi ha in mente per la sfida con il Sudafrica piace ai giocatori. Il 4-4-2 con il quale l'Italia dovrebbe affrontare domani a Nelspruit la Nuova Zelanda incontra i gusti di molti componenti della spedizione azzurra, a cominciare da alcuni fra quelli che nel match contro il Paraguay sono apparsi più spaesati. «Negli ultimi venti minuti con il Paraguay - ha detto Vincenzo Iaquinta che dovrebbe formare con Gilardino la coppia di attaccanti che andrà alla ricerca del gol - abbiamo fatto molto bene, il 4-4-2 è uno schema forse più completo, siamo più compatti. All'inizio della partita abbiamo giocato di più sulla sinistra perché c'era Pepe che stava molto bene».
Le indicazioni di Lippi, che non ha parlato di formazione con i giocatori, sono tenere palla a terra e fare molta attenzione sulle palle inattive, arma che la Nuova Zelanda vuole usare per fare uno sgambetto all'Italia: «Tutte le squadre - ha detto Iaquinta - quando giocano con l'Italia danno qualcosa in più. Quando ci sono situazioni su rimesse laterali o calci d'angolo anche noi attaccanti saremo chiamati a dare una mano in fase difensiva. Ce lo ha chiesto Lippi».
Commenti
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI