Il centrocampista: «Al 4-4-2 sono più abituato e vorrei un gol azzurro»
NELSPRUIT, 19 giugno - «Anelka? Ho letto quello che gli è successo: noi non dobbiamo guardare in casa d'altri, ma pensare a noi stessi e noi fortunatamente non abbiamo questi problemi, siamo un gruppo unito». Il centrocampista della nazionale Claudio Marchisio ha risposto così a chi gli chiedeva un commento sull'esclusione dalla nazionale francese di Nicolas Anelka per un acceso alterco con il ct Domenech.
SOGNO UN GOL IN AZZURRO - Anche Claudio Marchisio non ha fatto mistero di preferire il 4-4-2: «Non è che lo preferisca in assoluto - ha detto - è solo che sono più abituato, anche se sono pronto a giocare in qualsiasi posizione voglia Lippi. Contro il Paraguay ho giocato in un ruolo che ho già fatto altre volte, anche se non così spesso: poi è normale che non tutte le partite possano andare benissimo». E alla ricerca del gol, dalla posizione di esterno di centrocampo, anche Marchisio sarà chiamato a dare il proprio contributo. Nel suo ruolo naturale, perchè è vero che «in nazionale giocherei anche in porta», però «nella nuova posizione non ho giocato una buona partita, e a sinistra mi sento perfettamente a mio agio: ho giocato spesso lì sia con Ferrara sia con Zaccheroni». E magari arriverà un gol come quello fatto all'Inter nello scorso dicembre, quando ha battuto Julio Cesar con un'autentica prodezza: «con la maglia della nazionale - ha detto - anche un gol molto meno bello andrebbe benissimo lo stesso».
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