Raggiunta un'intesa con il Genoa ora la Juve va in pressing sul Bari
TORINO, 20 giugno - Fasce (in parte) ristrutturate, imprevisto portiere risolto. Tra domani e martedì il dg Giuseppe Marotta conta di sistemare anche l’ultimo tassello di questa prima parte di mercato: il centrale difensivo. O meglio: Leonardo Bonucci. La questione resta intricata, ma in casa Juve c’è ottimismo. L’azzurro ha espresso il desiderio di trasferirsi a Torino, vuole raggiungere Giorgio Chiellini, suo compagno in Nazionale. E’ un punto di partenza importante, non sufficiente. Prima va trovata un’intesa con Genoa e Bari, tra Genoa- Bari coproprietarie del cartellino.
RISCHIO BUSTE - Il nuovo affondo di Marotta non è casuale. Il rischio buste incombe: o si trova un accordo entro venerdì alle 19 o tutto verrà deciso a carte più o meno scoperte. È interesse dei protagonisti in campo - soprattutto di Juve e Genoa chiudere il cerchio prima per evitare ogni possibile imprevisto e clamorose sorprese. Già, perché al momento l’accordo tra Juventus e Genoa, per la metà in possesso dei rossoblù, è stato trovato e l’acquisizione di quella metà del cartellino è abbastanza semplice. Il problema è il Bari. E negli ultimi giorni è sorto il sospetto che dietro al club biancorosso possa essersi posizionata qualche società dal peso economico non indifferente. Forse un club straniero. Sospetto alimentato dal continuo gioco al rialzo effettuato dai pugliesi sulla parte di cartellino in loro possesso e ostentato con una certa sicurezza agli occhi dei dirigenti liguri, prima, juventini poi. Ma, a livello diplomatico, qualcosa si è mosso sull’asse Torino-Bari. La Juve aspetta che le contendenti si chiariscano. Sa allo stesso tempo che può essere necessario alzare l’offerta con il Bari: la metà di Sergio Bernardo Almiron più semplice conguaglio non basta più. Però non accetta il gioco al rialzo e attende che i pugliesi scendano a più miti pretese. L’idea potrebbe essere quella di aumentare la somma da investire nell’affare e magari aggiungere il prestito o la comproprietà di un altro giocatore (magari l’attaccante Paolucci. D’altronde Meggiorini, dopo la stagione trascorsa in prestito al Bari, tornerà in rossoblù materia insieme con Ranocchia). Tutto questo sperando che basti a soddisfare gli appetiti biancorossi, evitando così lo scatenarsi di un’asta dagli esiti imprevedibili. Soprattutto se si dovesse andare alle buste. Ora si è in attesa del prossimo appuntamento tra le parti.
PARTICOLARI - L’accordo col Genoa, dicevamo, pare essere stato raggiunto ma sembra essere vincolato all’eventuale accordo da trovarsi con il Bari. Già, perché se i pugliesi opponessero strenua resistenza fino all’ultimo, allora tutto tornerebbe in discussione, comprese le compartecipazioni di Domenico Criscito e Raffaele Palladino a metà tra Genoa e Juve. Per non parlare poi degli eventuali rapporti futuri delle tre squadre coinvolte nell’intrigo. Domani, comunque, potrebbe essere una giornata decisiva e chiarificatrice. Affondo Juve, risposta Bari con il Genoa in attesa.
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