La società bianconera dovrebbe chiudere entro domani
TORINO, 24 giugno - Mano a mano, tutti i tasselli vanno al loro posto e le faccende in sospeso - le comproprietà, appunto vengono definite. Dopo la cessione della compartecipazione di Lorenzo Ariaudo al Cagliari ( club che ha esercitato il diritto di riscatto), è scoccato il turno di Antonio Mirante: la Juventus lo ha ceduto per un milione e mezzo di euro alla Sampdoria, che ora si appresta - esaudendo i desideri del portiere - a girarlo in comproprietà al Parma. Fin qui, gli affari fatti. Ancora da definire, invece, le questioni più sostanziose -ed intricate - legate ai pezzi pregiati di questa fase di pre- mercato. I casiBonucci, CriscitoeLanzafame.
RISCHIO BUSTE - Quanto all’attaccante lo scorso anno al Parma, ma a metà tra Juventus e Palermo, non è affatto da escludere la possibilità che le due squadre vadano alle buste. Fino a ieri l’intesa sembrava tutt’altro che a portata di mano, ed è certo che le frasi diZamparinicontro l’operato dei dirigenti bianconeri non abbiano contribuitoa rasserenare il clima. Avanti, intanto, il braccio di ferro tra Juventus e Genoa: ieri era previsto un incontro, poi saltato, per parlare innanzitutto di DomenicoCriscito.In tal senso, la Juventus può giocare un ruolo dominante: è propensa a monetizzare cedendo il giocatore oppure inserendolo nella trattativa per Bonucci ( insomma, alle proprie condizioni) ma è anche ben disposta circa l’eventualità di riportarlo a Torino. In casa rossoblù, invece, l’input è uno solo: trattenere il giocatore. Il tecnico GianPiero Gasperinisi aspetta di ritrovarlo a propria disposizione, il prossimo anno.
LE VOLONTA’ - Proprio lo scenario Criscito, dunque, consente alla Juventus di guardare con ottimismo all’operazione Bonucci. Come dimostra anche il fatto che ieri Marotta e il ds del BariAngelozziabbiano trovato l’intesa per la cessione di Almiron( 2,5 milioni di euro alla Juve per la metà del giocatore). E’ vero che il braccio di ferro con i rossoblùprosegue, e il tempo stringe e la scadenza delle buste è ormai imminente, tuttavia persiste la convinzione di poter trovare una intesa entro domani: a meno di sviluppi in giornata, domani mattina dovrebbe finalmente verificarsi un summit utile ad accontentare sia il Genoa e il Bari che di Bonucci detengono il cartellino in comproprietà) sia della Juventus, che Bonucci lo vuole avere per intero il prossimo anno.
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