Gilardino fuori, fiducia a Iaquinta e Pepe: è duello Di Natale-Pazzini. Lippi orientato a cambiare ancora il modulo: largo al 4-3-3. A centrocampo si rivede Gattuso
JOHANNESBURG, 24 giugno - Chi vuol essere Paolo Rossi? Nel giochino più in voga nell’ambiente azzurro, ovvero il paragone con il Mondiale spagnolo del 1982, il vero dilemma è scegliere l’attaccante che si sblocca e non si ferma più. Un po’ perché sono tutti abbastanza bloccati ( Iaquinta a parte, ma in fondo il suo gol è stato su rigore) e un po’ perché stavolta Lippi ha mischiato le carte come un croupier e non ha ancora scelto chi schierare contro la Slovacchia.
LE SICUREZZE - L’unica certezza è il tridente. Abbastanza certa la panchina di Gilardino (ma il 100% non è garantito). Il resto è una scommessa. Ieri vari provini: il primo ha visto Pepe, Iaquinta e Di Natale. Una piccola sorpresa, perché dopo il “cazziatone” ddi Nelspruit, si pensava che il neojuventino Pepe fosse destinato alla panchina. E invece, forse proprio in virtù del chiarimento fra lui e il ct, potrebbe essere rilanciato a destra. Difficilmente, però, sarà Iaquinta la punta centrale, più facile che il ruolo venga ricoperto da Pazzini, molto carico negli ultimi allenamenti. Iaquinta potrebbe, invece, riciclarsi sulla sinistra: anche se per quel ruolo ci sono anche altri candidati, a partire da Di Natale, che a Nelspruit ha giocato la ripresa.
IL RISCHIO - Un rebus intorno al quale Lippi ha ragionato a lungo, soppesando tutte le possibilità, osservando con molta attenzione i suoi attaccanti in allenamento e facendoli esercitare (tutti) per affrontare una difesa chiusa, come quella che potrebbe opporre la Slovacchia. in questo senso lo schieramento con Pepe, Pazzini e Iaquinta potrebbe essere il più indicato per allargare le maglie slovacche, ma l’eventuale inserimento di Di Natale, il più abile a saltare l’uomo, potrebbe mettere in difficoltà la retroguardia avversaria, dove Durica è apparso in buona forma, mentre Skrtel (centrale del Liverpool) sembra non avere ancora il ritmo giusto, dopo il lungo infortunio. Chissà che non ci aiuti lui a trovare il nuovo Paolo Rossi.
PROBABILI FORMAZIONI:
SLOVACCHIA (4-2-3-1): Mucha; Pekarik, Skrtel, Durica, Cech; Strba, Kucka; Weiss, Hamsik, Stoch; Vittek. All Weiss.
ITALIA (4-3-3): Marchetti; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito; Gattuso, De Rossi, Montolivo; Pepe, Iaquinta, Di Natale. All. Lippi
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