Il 54enne allenatore della Fluminense raccoglie l'eredità di Dunga
RIO DE JANEIRO, 23 luglio - Il 54enne Muricy Ramalho è il nuovo commissario tecnico della nazionale brasiliana. Lo ha deciso la Federcalcio cinque volte campione del mondo. Ex assistente di Telè Santana ai tempi in cui i due lavoravano assieme nel San Paolo (primi anni '90) con la squadra paulista Ramalho ha poi vinto tre titoli nazionali consecutivi: 2006, 200, e 2008. L'anno scorso è stato esonerato dal Palmeiras per una serie deludente di risultati, arrivati dopo aver ottenuto il primato in classifica.
LA BIOGRAFIA - Il nuovo ct della nazionale brasiliana è una ex mezzapunta del San Paolo (26 gol in 177 partite con la maglia dei 'tricolor') che avrebbe dovuto essere convocato per i Mondiali del 1978 («Avrei fatto la riserva di Zico» ha ricordato in una recente intervista) ma poi rimase fuori dalla lista del ct Coutinho a causa di un infortunio. L'anno successivo, e fino al 1985, si trasferì in Messico per giocare nel Puebla. Al San Paolo tornò per cominciare la carriera di allenatore facendo l'assistente a Telè Santana, poi si è messosi in proprio ha guidato Internacional Porto Alegre, Guarani, Ituano, Botafogo Riberao Preto, Santa Cruz, Nautico, Figueirense, Sao Caetano e Palmeiras. All'estero ha allenato lo Shangai Shenhua, in Cina, nel 1993.
Il suo primo titolo da tecnico è stato il "bicampionato" pernambucano con il Nautico nel 2001 e 2002. Nel 2003 ha invece vinto il campionato gaucho, quindi dello Stato di Rio Grande do Sul, con l'Internacional, impresa ripetuta nel 2005, anno in cui, sempre con il club "garibaldino", si è anche piazzato al secondo posto finale in campionato. Lo scudetto lo ha poi conquistato l'anno successivo alla guida del San Paolo, ripetendosi nel 2007 e nel 2008. La sequenza vincente è stato interrotta dall'esonero con il Palmeiras durante il campionato nazionale dell'anno scorso.
Quest'anno, fino a oggi, era il tecnico del Fluminense, con cui, proprio nell'ultimo turno, aveva conquistato la vetta della classifica. Con la società carioca Ramalho ha un contratto in scadenza alla fine di questo anno solare. Oggi il portavoce della Federcalcio brasiliana (Cbf) Rodrigo Paiva ha precisato che «Ramalho ha ricevuto l'invito da parte nostra a guidare la nazionale. Ora sta a lui decidere cosa vuole fare e quindi deve riunirsi con i dirigenti del club con cui è sotto contratto». Quindi il nuovo ct potrebbe dare le dimissioni dal Fluminense, oppure vedere se è possibile lavorare ricoprendo entrambi gli incarichi fino al prossimo 31 dicembre.
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