Tuttosport.com

mercoledì 16 ottobre 2013
53 commenti

Mondiali 2014, l'Italia non è testa di serie

La Colombia vince e va in Brasile tra le prime otto: l'ultimo posto sarà dell'Uruguay che deve ancora battere la Giordania. Altrimenti l'Olanda, che supera per qualche decimale l'Italia nel nuovo ranking che sarà ufficiale domani

Mondiali 2014, l'Italia non è testa di serie© REUTERS/JORGE ADORNO
TORINO - L'Italia non sarà testa di serie al Mondiale brasiliano. La Colombia ha infatti vinto l'ultimo incontro in Paraguay 2-1 con doppietta di Yepes e vola in Brasile entrando nelle prime otto nazionali. L'ultimo posto disponibile è praticamente in mano all'Uruguay, che ieri sera ha superato 3-2 l'Argentina e ora deve solo superare l'ultimo ostacolo, il playoff contro la Giordania. Nel caso, improbabile, che la Celeste perda lo spareggio, l'ultimo posto sarebbe occupato dall'Olanda che per pochi decimali (1135,9 contro 1135,6, cifre e graduatoria sono ormai di pubblico dominio in tutto il web e nelle principali testate giornalistiche mondiali) scavalcherà l'Italia nel nuovo ranking Fifa che sarà ufficiale domani. Le teste di serie quindi sono, oltre ai padroni di casa del Brasile, Spagna, Germania, Argentina, Belgio, Svizzera, Colombia e Uruguay/Olanda.

IL RANKING - I punteggi di ogni nazionale presente nel ranking Fifa sono calcolati sui risultati conseguiti dalle squadre negli ultimi 4 anni, secondo una formula che comprende: M (risultato della partita), I (importanza della partita), T (forza dell'avversario), C (forza della confederazione di appartenenza. M varia da 3 (vittoria) a 0 (sconfitta), I da 1 (amichevole) a 4 (Fasi finali dei Mondiali), T è dato dalla formula 200-X, dove X è il ranking attuale della squadra, C varia da 1 (nazionali UEFA e CONMEBOL, Sud America) a 0,85 (nazionali Asia e Oceania). Oltre a questa formula c'è un altro aspetto importante da valutare: non tutte le partite di questi quattro anni valgono allo stesso modo. Infatti le partite giocate negli ultimi dodici mesi valgono al 100%, quelle vecchie da 12 a 24 mesi il 50%, quelle da 24 a 36 mesi il 30% e infine quelle di quattro anni prima solo il 20%.

Vladimiro Cotugno
Twitter @Vladimir0
Utilizza questa funzione per segnalare il commento ai moderatori.
Quale di queste opzioni descrive meglio la motivazione della segnalazione:

Per commentare, loggati con uno dei servizi disponibili:

Commenti