Tuttosport.com

sabato 12 luglio 2014
21 commenti

Il Chelsea pensa a Pogba. Gli agenti: «Resta alla Juve»

L’entourage blinda il centrocampista: «Nessun incontro per il rinnovo, non abbiamo niente da dirci». Vale il patto con Marotta: resterà a Torino

Il Chelsea pensa a Pogba. Gli agenti: «Resta alla Juve»© Ansa
TORINO - E’ bastata una foto, per i gossippari inglesi innamorati dei fatti altrui. Un’immagine, che ritrae Paul Pogba in totale relax vacanziero in zona Harrods, West London, accompagnato da un tifoso, per scatenare i rumours più incontrollati sul suo futuro. Un avvenire, sino a prova contraria, dipinto di bianconero, come da accordi fra l’entourage del centrocampista e Beppe Marotta. Fra le parti non c’è motivo di stare alla larga l’uno dall’altro, tutto il resto è pura fantasia. E la sostanziale sinergia d’intenti tranquillizza il popolo juventino, ogni volta terrorizzato dall’idea che il Polpo possa cambiare aria, ogni volta rassicurato sulle intenzioni del giocatore.

NESSUN SUMMIT - I desideri, appunto. Quelli non sembrano in bilico, perché in due stagioni Pogba ha fatto innamorare la gente, a suon di piroette, stop e missili terra-aria, dribbling fulminanti. E non può essere sufficiente una foto, scattata dai tifosi e pubblicata dal Daily Mail, per spargere paure ingiustificate. Vero, il rischio che in Corso Galileo Ferraris giunga un’offerta irrifiutabile resterà una costante finché il transalpino inebrierà i cuori degli amanti del pallone. Ma sino ad ora non ci sono state proposte concrete da valutare. Il ragazzo, legato alla Juve da un contratto biennale che sarà prolungato con adeguamento dell’ingaggio attualmente non lontano dal milione e mezzo con i premi, a Torino sta bene. L’entourage lo conferma: «Alla Juve è tutto perfetto. Con i bianconeri non sono previsti incontri, non abbiamo nient’altro da dirci. Il Chelsea? Ma secondo voi, è possibile che trattiamo con i Blues solo perché Paul è a Londra?». Il collegamento, Oltremanica, è venuto spontaneo, nel ricordo della passione del giocatore per il Chelsea da lui allenato in Football Manager, noto videogame: il Polpo a Londra, neppure a Stamford Bridge bensì a Harrods, non troppo distante, significherà pur qualcosa. E ai sostenitori che gli hanno chiesto di essere “illuminati” («Vieni al Chelsea?»), il francese ha fatto spallucce, regalando un sorriso grande così, dopo i momenti di goduria piena condivisi con la gente di Roissy-en-Brie, dove il piccolo Paul iniziò a dare calci a un pallone.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport
Antonino Milone
Utilizza questa funzione per segnalare il commento ai moderatori.
Quale di queste opzioni descrive meglio la motivazione della segnalazione:

Per commentare, loggati con uno dei servizi disponibili:

Commenti