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mercoledì 04 giugno 2014
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Brutta Italia, solo 1-1 col Lussemburgo

Gli azzurri si fanno beffare da Chanot all'85' dopo il gol del vantaggio di Marchiso al 9' 

Brutta Italia, solo 1-1 col Lussemburgo© Ansa
PERUGIA - L'Italia si fa beffare dal modestissimo Lussemburgo nell'ultimo test premondiale. Davanti a 25mila spettatori al Renato Curi di Perugia, finisce 1-1: Marchisio sblocca al 9', su assist di Balotelli, ma a cinque minuti dalla fine arriva il pareggio di Chanot di testa su calcio d'angolo. Un risultato di certo non incoraggiante in vista dei Mondiali in Brasile. L'Italia non riesce più a vincere: nelle ultime sette gare sono arrivati sei pareggi e una sconfitta. Sono solo test, il risultato non conta, ma un piccolo segnale d'allarme forse dovrebbe scattare nella testa di Prandelli. A Perugia il ct ha avuto l'occasione di provare diverse soluzioni, a dieci giorni dalla sfida d'esordio con l'Inghilterra nell'inferno di Manaus. La prima cosa interessante da testare era la coppia Verratti-Pirlo a centrocampo. L'allievo e il maestro insieme per la prima volta in regia, nel 4-3-2-1, modulo a una sola punta (Balotelli) disegnato dal ct. Un centrocampo foltissimo, con De Rossi davanti alla difesa, Marchisio e Candreva esterni. L'esperimento non ha funzionato benissimo, sicuramente da rivedere. Il doppio regista invece di dare più forza e creatività ha limitato lo spazio di azione di Pirlo, ostacolando la fluidità della manovra.

PARTENZA SPRINT - Gli azzurri partono bene e sorprendono il Lussemburgo. Marchisio trova il gol di testa dopo soli nove minuti. Una volta sbloccato il risultato però, l'Italia si ferma. A impegnare il portiere Moris sono solo Pirlo, con una delle sue punizioni, e Balotelli, che si fa parare una conclusione da distanza ravvicinata. A Supermario arrivano pochi palloni giocabili.  

CASSANO SCUOTE L'ITALIA - Nella ripresa l'Italia non cambia marcia. Allora Prandelli prova a dare una scossa alla manovra offensiva inserendo Cassano al posto di Verratti al 55', e passando così al 4-3-1-2. Più che una scossa, la mossa produce un terremoto. Il talento barese illumina la scena e l'Italia colpisce due traverse in pochi secondi. La prima la centra Balotelli, sbagliando un gol fatto, dopo un assist in verticale delizioso di Cassano. La seconda la prende Candreva di testa, servito da Supermario. L'Italia non riesce a trovare il raddoppio, ma dimostra di essere viva.

CROLLO NEL FINALE - Come successo nel primo tempo però, dopo qualche fiammata, gli azzurri calano notevolmente il ritmo. Forse affiora un po' di stanchezza per la preparazione, le gambe sembrano davvero troppo pesanti e tutti sono spesso in affanno nei recuperi.

PARI LUSSEMBURGO - Il Lussemburgo si affaccia un paio di volte minacciosamente dalle parti di Buffon. All'82' ci prova Cerci, entrato al posto di Balotelli, a chiudere il match con un destro deviato da Moris. A cinque minuti dalla fine gli ospiti trovano il pareggio con Chanot, che svetta in mezzo a una difesa distratta e imballata e batte Buffon. L'Italia prova a reagire, scossa anche da qualche fischio che piove dagli spalti del Curi. Abate scarica un destro dal limite, ma Moris riesce a opporsi.

POCA ITALIA - Un'Italia decisamente poco convincente quella vista finora nei test premondiali. In Brasile bisognerà cambiare marcia. Prandelli ha dieci giorni di tempo per trovare delle soluzioni. Balotelli solo in attacco non è riuscito a battere la modesta difesa del Lussemburgo e al momento della sostituzione ha mostrato un po' di nervosismo. Le amichevoli sono finite: gli azzurri tra poche ore si imbarcheranno per il Brasile, con poche certezze in tasca e premesse non entusiasmanti. Magra consolazione: anche l'Inghilterra ha pareggiato per 2-2 senza brillare con l'Ecuador. I precedenti poi sono dalla parte degli azzurri, che spesso hanno fallito nei test premondiali, anche quando hanno alzato la coppa. 


Valerio Minutiello
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