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La Roma alza la testa

La Roma alza la testa
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© Foto REUTERS
 
Successo per 3-0 sulla Reggina. Gol di Panucci, Aquilani e Perrotta
ROMA, 21 settembre - La Roma si rialza, grazie al 3-0 contro la Reggina. Presto per dire se è uscita definitivamente dal tunnel di questo inizio stagione, ma almeno porta a casa i tre punti e rifiata.

LA PARTITA
- I giallorossi ripartono dalle reti di PanucciAquilaniPerrotta. Il difensore ha sbloccato il risultato alla fine del primo tempo, alla fine di un'azione confusa in area di rigore. Nella ripresa la Roma è sembrata un'altra squadra. Scrollati via i timori, gioca più sciolta e si rivede a tratti il gioco spallettiano. Il raddoppio è una perla di Aquilani: tiro sotto l'incrocio dei pali dal vertice sinistro dell'area di rigore. A un quarto d'ora dalla fine entra Totti. Per lui un paio di verticalizzazione come ai bei tempi e la punizione dalla quale scaturisce il terzo gol, quello del rientrante Perrotta, che ribadisce in rete dopo la respinta del portiere.

ROSELLA SENSI
- «Faccio i complimenti a Spalletti e ai ragazzi - ha dichiarato la presidentessa Rosella Sensi all'uscita dall'Olimpico - Sono molto soddisfatta perchè non era facile reagire ma, comunque, la tensione era più apparente che altro. La squadra era solo amareggiata perchè non riusciva ad ottenere risultati. È per questo che martedì (dopo la sconfitta con Cluj in Champions League, ndr) negli spogliatoi li ho visti distrutti». La Sensi, poi, non si sbilancia sul migliore in campo ma preferisce elogiare il collettivo «perchè è stato il vero punto di forza di questa squadra».

SPALLETTI
- Chi, invece, un elogio se lo sente di fare è il tecnico giallorosso Luciano Spalletti: «Per me il migliore in campo è stato Brighi, uno di quei giocatori che, anche se non ha i titoloni dei giornali, ogni volta che viene chiamato in causa dimostra sempre di essere pronto». Spalletti, poi, si sofferma anche sulla prestazione del francese Menez: «Ha le stesse caratteristiche di Mancini, grande sensibilità di palleggio e qualità nel ribaltare velocemente l'azione. L'unica cosa è che è giovane e va ancora svezzato mentre il brasiliano è più maturo». Sul successo arrivato contro la Reggina, infine, l'allenatore romanista ammette di non sapere se "questa vittoria ci permette di dire che la nottata è passata, però sono tre punti che ci trasmettono tranquillità. Nel primo tempo non abbiamo cerato tantissimo ma in fondo va bene così perchè non abbiamo concesso nulla e abbiamo mantenuto i giusti equilibri. Adesso aspettiamo altri risultati così per risalire la classifica»

ORLANDI
-  In casa Reggina, l'analisi della gara porta la firma del tecnico Nevio Orlandi: «Abbiamo cercato di fare la nostra partita per portare a casa qualche punto. Nel primo tempo eravamo riusciti a fare bene, poi il gol allo scadere ha inciso a livello psicologico». Quello che però non è piaciuto al tecnico dei calabresi è stato l'atteggiamento dopo il 2-0 di Aquilani: «Non abbiamo avuto reazione, abbiamo mollato e questo non va bene».
 
 
 
 
 

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