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Fiorentina, vittoria e polemiche a Palermo

Fiorentina, vittoria e polemiche a Palermo
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© Foto Liverani
 
3-1 dei viola. Gila segna di mano ma assicura: «Involontario»
PALERMO, 26 ottobre - La Fiorentina si aggiudica il posticipo dell'ottava giornata della Serie A battendo 3-1 il Palermo al 'Barbera'. Un successo che consente ai viola di raggiungere il Milan a 16 punti e di portarsi a una lunghezza dalle prime. La vittoria però farà discutere per il primo gol viola viziato da un 'mani' di Gilardino. Grande rammarico per il Palermo che ha giocato un'ottima partita, ma incassa la seconda sconfitta consecutiva.

EMOZIONI E POLEMICHE - Gara dalle mille emozioni al 'Barbera'. La partita regala ritmo, spettacolo e polemiche. Palermo e Fiorentina si affrontano a viso aperto e sono continui i capovoglimenti di fronte. Spinge la Fiorentina che recrimina per una spinta in area su Gilardino, mentre il Palermo prova a innescare Miccoli. Nel duello a distanza la prima stoccata è della Fiorentina con un vero è proprio colpo di mano. E' quello di Gilardino che tocca di mano il pallone dell'1-0 per i viola. Proteste del Palermo, ma per Morganti è tutto regolare. La reazione dei siciliani è immediata, ma Frey appare insuperabile. Il Palermo si sbilancia, e viene trafitto per la seconda volta. Questa volta Gilardino si trasforma in uomo-assist e serve Mutu che batte Amelia in uscita. I rosanero chiudono in avanti trovando anche il gol, annullato per fuorigioco di Simplicio. Il Palermo (senza Amelia sostituito da Fontana), inizia la ripresa a testa bassa e riesce ad accorciare le distanze con Simplicio. I rosanero sembrano poter pareggiare e la Fiorentina deve stringere i denti. Al primo affondo però, la squadra di Prandelli colpisce ancora. E' di nuovo Mutu a trovare il 3-1 e la doppietta personale. Ballardini prova la carta Lanzafame per Nocerino, e il Palermo mettendo sotto assedio la Fiorentina. Frey resta però un vero muro, e al fischio finale sono i viola a festeggiare.

GILARDINO - «E' stato un movimento involontario, sono stato spinto. Dal campo non mi sono neanche accorto di averla toccata di mano». Il protagonista della serata Alberto Gilardino, si scagiona così dall'accusa di aver volontariamente segnato di mano l'1-0 della Fiorentina. L'attaccante spiega di «aver subito un fallo che poteva essere rigore» nell'azione incriminata. «Sì l'ho presa di mano -dice ai microfoni di Sky- ma non è stata assolutamente un'azione volontaria». Il portiere del Palermo, Marco Amelia, giustifica parzialmente il colllega della Nazionale: «L'arbitro mi ha detto che se non avesse convalidato il gol avrebbe dato rigore».

PRANDELLI - «Subito all'inizio Alberto aveva detto di averla toccata in modo involontario. L'ha presa con il braccio, se non era calcio di rigore era un gol da annullare. È stato un gesto istintivo». Così ai microfoni di Sky il tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli ha commentato il gol di mano di Gilardino che ha portato in vantaggio la squadra viola a Palermo. Poi Prandelli parla della partita criticando la gestione del vantaggio dei suoi. «Quando siamo ripartiti in superiorità numerica non abbiamo agito da squadra. Dovevamo concludere meglio». Le ultime critiche? «Quando sono sincere le accettiamo, quando vogliono condizionare non le accettiamo». La prestazione di Mutu? «Lui - ha aggiunto Prandelli - è partito molto bene, poi ha voluto giocare infortunato con grande generosità. Ora abbiamo un giocatore recuperato».

MUTU - «La Fiorentina ha imparato dagli errori commessi». Adrian Mutu spiega così le ragioni del successo dei viola in casa del Palermo, il terzo di fila in campionato. Grande protagonista al barbera proprio l'attaccante romeno, che con una doppietta ha cancellato le critiche post Bayern: «Adesso ho superato i problemi che mi hanno condizionato all'inizio della stagione- ha detto a Sky- Non è facile giocare con un solo braccio, per i problemi al gomito, e con problemi alle gambe. La squadra non ha riproposto gli errori commessi in Champions. Davanti abbiamo sfruttato le palle gol e dietro non abbiamo sbagliato. Abbiamo ribaltato tutto, da una partita con tanti errori a un'altra quasi perfetta». Anche se aperta da un gol di mano di Gilardino: «Non l'ha fatto apposta- conclude- era in duello con un difensore e gli stava contendendo un pallone».


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Commenti

  • Protevs27/10/2008 11:58:30
    X BM1897, che bell'ipocrisia! "braccetto", "può capitare", vorrei vedere fosse stato al contrario! Ricordo benissimo un Palermo-Milan in cui Gila si fece assegnare un rigore (poi fallito) stramazzando come fosse stato colpito da un fulmine mentre non era nemmeno stato toccato! E' chiaramente una sua caratteristica, altro che demagogia!
  • bw189727/10/2008 08:22:41
    Tutti a sparare sentenze contro Gila...io No ha segnato con braccetto ma può capitare e sino ad oggi nessuno ci ha sputato sopra...certo non sarà troppo sportivo...ma il goal era nell'area...per l'occasione evidente.
    quindi evitiamo demagogici interventi senza senso...
     
     
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