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Ma quale profeta

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© Foto REUTERS
 
Una rivoluzione portata avanti a suon di milioni. Di Piero Valesio
TORINO, 5 marzo - Uno strano fenomeno si è manifestato ieri in varie zo­ne del pianeta. Anomale vibrazioni sono state avver­tite nel Mausoleo di Santa Clara a Cuba, dove soggiorna ciò che resta di Che Guevara. Anche la Piazza Rossa di Mosca è stata attraversata da sussulti: c’è chi giura che la mum­mia cerata di Vladimir Ilych Ulyanov, passato alla storia co­me Lenin abbia dato segni di insofferenza. Onde fluviali di un certo volume si sono manifestate nel Tamigi e nel Gan­ge, dove sono state disperse le ceneri del Mahatma Gandhi. Pure ormai viventi in un’altra dimensione i rivoluzionari che furono hanno espresso, con i mezzi che il fluire del tem­po ha messo loro a disposizione, il loro sconcerto perché a loro è stato accomunato, da molte autorevolezze del nostro paese, un presunto rivoluzionario dei giorni nostri. Lui ov­viamente, Josè Mourinho, di professione allenatore di cal­cio plurimiliardario che martedì ha vestito i panni del Ro­bin Hood della foresta di Appiano Gentile. E che ieri ha ri­mediato un sacrosanto deferimento. «Guevarista», «Leni­nista » «opinion leader», «Lingua pungente». E’stato definito così, il Mou. E in molti altri modi. Tutti di­mentichi che in genere chi rivoluzionario è, direbbe Bo­skov, rivoluzione fa per sovvertire un ordine, perlopiù in­giusto.

Ma Mourinho cosa vuole rivoluzionare? E a favo­re di chi? La sua indole eversiva appare di eguale peso spe­cifico a quella di ispirazione maoista di tanti anni fa: come allora ci si metteva le dita nel naso per sovvertire l’ordine borghese, lui non risponde al telefono. Che spallata all’in­giustizia (quale?) è non rispondere al telefono a Ranieri e farsene un punto d’onore? JM s’inventa le conferenze stampa «del Medioevo» (in effetti sono passate alla storia quelle di Carlo Magno e di Benedetto da Norcia) e piovo­no fremiti di stima: che genio. Tira fuori dal cilindro una balla colossale («Ranieri e Spalletti sono sempre in tv, io non ci vado mai»). Manco lui non parlasse mai nei dopoparti­ta. Poi però casca, el companero Josè, nella più antica del­le trappole: la vanità, che, come tutti sanno, è il vizio più amato da satanasso. «Tutti sono amici di Ilaria, di Mauro, di Mario...» cioè il trio fantasticus di Sky. Ma è quell’«Ila­ria », caro companero, che fa così poco rivoluzionario: se davvero volessi essere come noi mortali avresti tenuto una distanza dalla stella della tv, così altera e distante dai desti­ni dei poveri (sempre più letterale) calciofili. Invece uno sdilinquito «Ilaria...». Ma quale rivoluzione, caro Mou. Tra l’altro portata avan­ti a nove milioni di euro l’anno. Sei un lavoratore dipenden­te un po’astuto che ieri sera ha rimediato una figuraccia e che ha capito come, nell’Italia di oggi, si debba faticar po­co per apparire più intelligenti di quanto si è. Basta sparar­ne qualcuna grossa ogni tanto e qualcuno che ti crede lo tro­vi sempre. Se poi le spari in tv vale doppio, triplo, anche di più. Se proprio si è ispirato ad una rivoluzione, Mourinho deve aver letto qualcosa di quella dei Cento Fiori: quando Mao disse in giro di voler valorizzare gli intellettuali del suo Paese con l’intento nascosto (e poi subito diventato esplici­to) di ridurli a zappare la terra con un cappello d’asino sul cranio. Juve avanti coi favori arbitrali dopo che Adriano se­gna con un braccio e Maicon per merito di un fuorigioco mastodontico? Chissà perché la rivoluzione di Mou sembra maosticamente ingannevole e rivolta a favorire un solo sog­getto assai poco perseguitato, peraltro: lui medesimo.Piero Valesio
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • SILVIJUVENTUS05/03/2009 23:03:02
    Nessuno ha parlato dei cartellini gialli per Juve e Samp così da provocare,con quelli del ritorno, che la squadra degli onesti giocherà con la primavera della squadra che andrà in finale, una unica speranza, che rimangano tutti con un palmo di naso perchè la squadra degli onesti speriamo che resti fuori.
  • Mondialex05/03/2009 22:06:53
    Vorrei esprimere i miei più vivi complimenti al Sign. Piero Valesio. Articolo pregevole, chiaro, centrato.
    Fa piacere che l'abile comportamento di"Mou" sia diventato di facile lettura. Allenatore di indiscutibili doti, intelligenza e genialità.Tuttavia credo che il calcio italiano non necessiti di un allenatore "mediatico".Non si vince cercando di ostacolare gli avversari e cercando di alterare l'opinione pubblica a discapito delle altre società,quanto x meriti propri sul campo, onestamente
  • pbellofi05/03/2009 19:04:33
    Il sig.. Mourinho è comunque un vero fenomeno mediatico.Tutti i suoi atteggiamenti dimostrano un pregresso studio profondo dell'ambiente in cui avrebbe agito. Il che sta a significare che sapeva già da tempo che sarebbe venuto in Italia. E'da stupirsi semmai , per il coraggio ( o incoscienza) delle formazioni schierate ,che abbia perso solo tre partite. Però , se elimina il M.U. tutto andrà a posto e avrà avuto ragione, e questo è il grande paradosso!
    Paolo Grosseto



  • Bullbike05/03/2009 18:46:29
    E arrivato lui e ha gia capito tutto sul calcio Italiano se non arrivava lui, noi saremmo rimasti pirla , ed il bello e che sie gia stufato. MACHE SE NE VADA dico Io. ciao a tutti
  • lele77tv05/03/2009 15:55:09
    Sig. Valesio, le mie più grandi congratulazioni.... credo veramente che nessuno avrebbe trovato parole migliori per fotografare il triste ed assurdo accaduto di questi giorni; si triste, esattamente come chi a fatto si che tutto ciò accadesse: il Sig. Mourinho (anche se del signore ha ben poco) e la società in cui allena.
    Davanti a tutto questo è normale che venga da chiedersi dove finirà questo calcio, c'è sicuramente bisogno di abbassare i toni e gli stipendi.
  • trezegoool05/03/2009 15:51:04
    Non so scrivere come lei, allora lasciatemi scrivere da tifoso del gioco del calcio, in italia non avevamo bisogno di un allenatore con tanta arroganza e presunzione e non ne sentiremo la mancanza se quest'anno non vincerà nulla e tornera ad altri lidi, con tutto il cuoree
    ciao mourihno e forza manchester e forza genoa
  • Keifer05/03/2009 15:46:57
    E' un grande costui....parlo di Valesio naturalmente!
  • Puppybarf05/03/2009 15:16:18
    Sinceri complimenti, Valesio. Di cuore.
  • cobrino05/03/2009 15:14:07
    COMPLIMENTI ....grande VALESIO...hai (come sempre) FOTOGRAFATO....il ''lavoratore dipendente''..... anche se con tanti milioni annui....ma questi li poteva trovare solo dove...li ha trovati...IL MIO PIU' VIVO COMPIACIMENTO PER IL TUO INCONFONDIBILE STILE DILOMATICO.. UN CARO SALUTO...
  • verbanese05/03/2009 12:26:41
    Signor Valesio,è da tanto che non leggo un articolo così centrato in tutto per tutto,se fossi stato capace di scrivere in questi giorni un pensiero su Mourinho,l'avrei scritto come lei.Grazie sei un grande.
  • diaz6705/03/2009 11:46:33
    signor valesio cosa le rosica?
     
     
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