Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Calciopoli, il giudice: «Ci sono processi più seri»

Calciopoli, il giudice: «Ci sono processi più seri»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Dopo l'udienza di oggi si riprende il 26. Il motivo? «Cose più importanti»
NAPOLI, 19 maggio - Teresa Casoria, la presidente-donna della giuria di donne di Calciopoli, sta seduta sul suo scranno dell’aula della nona sezione che celebra la prima udienza vera del processo a Moggi e altri 23: interrogano l’ex gola profonda del Calcioscommesse 1986 Armando Carbone, poi il padre di Gianluca Paparesta, Romeo, quello che prende dalle mani di Moggi a via Petrarca il telefonino con sim svizzera che incardina il procedimento a Napoli. Ma quando alla fine dell’udienza con avvocati e pm si discute sul fitto calendario delle udienze fissato fino a fine 2009 si fa scappare una frase di quelle pesanti.

Dicono no all’udienza del 29 dicembre, i legali. E lei: «In questa sezione abbiamo anche processi più seri da portare avanti». Poi cerca la correzione, mentre gli avvocati sorridono e i pm masticano amaro: «Nel senso che abbiamo pendenti casi con gente agli arresti…» Ma la frase resta lì al termine di un’udienza iniziale che parte con i fuochi d’artificio del Carbone che dice tutto e il contrario di tutto, che parla di inghippi e intrallazzi da Torino-Hajduk e Juve-Aston Villa fino all’ingaggio di Ferrara («lo ha portato alla Juve la Gea…», ma Ciro s’è trasferito nel 1994 quando i rampolli della Gea facevano il liceo), che confonde date e fatti, opinioni e letture di giornali, che dentro il sistema Moggi ci mette tutti. Se la prende coi giudici Marabotto e Laudi, fino a dire (manco la questura di Torino fosse il Cile) che ai tempi del calcio scommesse venne arrestato e tenuto in guardiola per 41 giorni. «Vabbe, abbiamo inquadrato il personaggio», dice la presidente Casoria.

Paparesta senior parla dei suoi telefonini moggiani. Romeo riferisce di un Moggi che ai tempi degli incontri che dovevano favorire una sua scalata (abortita) ai vertici Aia era «ossessionato da quella che lui chiamava la cupola del calcio, le squadre romane e soprattutto le milanesi. Moggi temeva che questo potere potesse vanificare il lavoro fatto alla Juventus». Poi rivela come Lucianone si lamentasse del fatto che gli “amici” Pairetto e Bergamo non riuscissero ad aiutarlo. Moggi chiederà proprio a Paparesta senior di segnalargli storture del mondo arbitrale in quella annata diciamo… inquieta. Con quei telefonini con schede svizzere nei quali ci sono registrati i numeri Luciano1 e Luciano2, Fabiano1 e Fabiano2 (Mariani ex dg Messina e uomo di fiducia per anni di Moggi).

Poi i passaggi successivi al famoso Reggina-Juve. Sostiene Romeo che avesse invitato il figlio a chiamare col telefonino svizzero Moggi per censurare l’ex dg Juve dopo la nottata del Granillo. Chiude con un’ammissione sul figlio: «Gianluca commise un errore a non refertare l’accaduto». Ce ne siamo accorti. Singolare che tra le rappresaglie su Gianluca ci fosse una sospensione tecnica dopo la finale di Coppa Italia 2004, Juve-Lazio, vinta dai biancicelesti: stop di due mesi… Ma il campionato era praticamente finito. Il processo prosegue, anche senza imputati “ristretti” in vincoli: martedì prossimo udienza da 20 ore… Saranno interrogati Franco Baldini (nel caso Gea venne controinterrogato per quattro ore…), poi Dal Cin, l’agente Canovi, l’ex gola profonda della Figc, Galati, l’impiegato Juve Bertolini incaricato di comprare le schede a Chiasso dal signor De Cillis (anche lui tra i testi di martedì), Nucini, Aliberti, Gazzoni Frascara. Poi udienze a pioggia. In attesa che giunga qualche ribaltone sulla questione di fondo del processo, cioè le intercettazioni telefoniche: si lavora alla trascrizione e si cercano le chiamate di altri dirigenti di club ai designatori. Telefonate di cui nell’indagine parlava anche Bergamo in interrogatorio (ma anche nelle sue chiamate con la mitica impiegata Figc, Fazi).

 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Scotlandfree30/05/2009 12:24:19
    Innanzi tutto complimenti a transylvania74 per come lucidamente tiene testa ai vari marco4.Inoltre solo gli ingenui e chi è in malafede non può pensare che non ci sia l'inter dietro calciopoli:questa società che passa da barzelletta a modello in 3 stagioni,che circa un anno prima che scoppi tutto assume un ex polizziotto con non so quale incarico,che è legata a Telecom a triplo filo,che si fa omaggiare di uno scudetto da un suo ex dirigente.Questa è l'inter che tremare il mondo (non) fà!
  • miki5630/05/2009 11:50:03
    Come mai l'avvocato della società ha chiesto la serie B con penalizzazione?
  • transylvania7429/05/2009 19:13:18
    Le sentenze “Calciopoli” sanciscono che non ci sono partite alterate. Che il campionato sotto inchiesta, 2004-2005, è da considerarsi regolare. Ma che la dirigenza juventina ha conseguito effettivi vantaggi di classifica per la Juventus FC anche senza alterazione delle singole partite.
    Qualche genio interista mi spiega come è possibile vincere un campionato imbrogliando senza imbrogliare in nessuna delle partite?
    Attendo lumi in merito.
  • transylvania7429/05/2009 19:11:51
    sempre x MARCO4
    sopratutto con quale coraggio parli dopo gli scandalosi arbitraggi che l'inter ha avuto a favore negli ultimi due anni? Quando perderete di nuovo di chi sarà la colpa di una nuova cupola? E chi sarà l'erede di Moggi? Ricordati che per ora l'unico illecito sportivo acclarato è il passaporto faslo di Recoba, quello è di sicuro un illecito vantaggio per l'inter che non mi risulta sia stata penalizzata.
  • transylvania7429/05/2009 19:07:58
    X MARCO4
    dopo "calciopoli" l'inter ha vinto perchè ha conseguito un notevole vantaggio sulle altre concorrenti, in particolare la Juventus ha perso 6 campioni a causa della retrocessione dovendo ricostruire la squadra, solo uno stupido o uno in malafede non se ne accorgerebbe, non mi interessa nemmeno sapere a quale categoria tu appartenga.
  • transylvania7429/05/2009 19:02:23
    X xxxneos e # MARCO4
    - dichiarazione di Paolo Bergamo (“tutti i dirigenti mi telefonavano ogni settimana, l’Inter con Facchetti più di tutti”)
    - dichiarazione di De Santis (“molti mi chiamavano, mai sentito Moggi”)
  • salvobello29/05/2009 18:19:09
    per marco 4 . come dice il sig.Galliani per uno come te il silenzio a volte vale moltissimo.
  • luibagnato29/05/2009 16:59:14
    A Marco4,

    Prova solo ad immaginare cosa sarebbe l'Inter senza IBRA!
    Mi spieghi come ma se per davvero si riteneva che la JUVE, i suoi gocatori, la sua gente.. sono solo dei ladri, come mai la squadra degli onesti si è affrettata a comprare i giocatori di questa squadra?
    Permetti..è un paradosso!!
    In ogni caso togliamo uno sporco ex Juventivo(IBRA) all'Inter e vediamo quante partite vince la tua squadra!

    Luigi
  • kocis5229/05/2009 15:56:47
    A marco4
    E' che adesso il responsabile di calciopoli ha altri problemi da risolvere, mi riferisco al dramma avvenuto in sardegna, dopo di chè pagherà anche i danni a cui ti riferisci abbi fede, voi tifosi riavrete tutto e anche noi JUVENTINI.
  • dragonfc20/05/2009 21:44:06
    ahahah fate ridere interisti iniziate ad avere paura xkè calciopoli è una bufala creata dai vosti grandi moratti tronchetti e guido rossi presto i 2 scudetti tornerannoa noi e tutti saranno assolti compreso il vostro incbo moggi potete dire quel che volete ma la realtà è questa ahahahah
  • 20/05/2009 21:31:04
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO