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Bestemmie: in A squalificati Di Carlo e Lanzafame

Bestemmie: in A squalificati Di Carlo e Lanzafame
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© Foto Liverani
 
In serie B beccati Scurto (prova tv) e Sicignano. Due blasfermi in Lega Pro
MILANO, 2 marzo - L’allenatore del Chievo Domenico Di Carlo ottiene il poco invidiabile record di essere il primo allenatore della storia del calcio italiano a essere squalificato per una bestemmia. Di Carlo è stato pizzicato dagli uomini della Procura federale presenti al Bentegodi durante il match con il Cagliari, che poi hanno inviato il referto al giudice sportivo Tosel.

In serie B, invece, si registra il primo caso di prova tv per bestemmia. Il labiale incriminato è stato quello di Scurto della Triestina, perché il giocatore, «dolorante al suolo dopo avere subìto un fallo, proferiva un'espressione blasfema (la lettura del labiale esclude ogni ragionevole incertezza)». Sempre per blasfemia squalificato Sicingnao del Frosinone. Ma in questo caso non c'è stato bisogno della prova televisiva: a sentirlo è stato un collaboratore della Procura federale.
 
La prova tv ha invece salvato il clivense Marcolini, che aveva lanciato un moccolo uscendo dal campo dopo essere stato espulso. Tosel, che per prepararsi alla nuova incombenza di cercatore di bestemmie ha dovuto fare un rapido corso di linguaggio labiale, dopo avere esaminato le immagini ha ritenuto che l’espressione di Marcolini non fosse blasfema. Il comunicato di Tosel a proposito dell'episodio Marcolini è davvero divertente: «Il calciatore clivense, uscendo dal terreno di giuoco in conseguenza dell'espulsione inflittaglia dall'arbitro pochi minuti prima, proferiva apparentemente un’espressione gergale, in uso nel Triveneto ed in Lombardia, con becero riferimento a “Diaz” e non a Dio (il diverso movimento delle labbra nelle pronuncia della vocale aperta “A” rispetto alla vocale “O” legittima quanto meno un’incertezza interpretativa». Per il giocatore del Chievo, dunque, nessuna sanzione. A Di Carlo e ai quattro giocatori beccati, invece, va un turno di stop, secondo quanto stabiliscono le nuove norme entrate in vigore venerdì scorso.

Squalificati per una giornata il citato Marcolini, che pur non avendo bestemmiato aveva comunque rimediato un rosso, Moro (Livorno), Nainggolan (Cagliari), Alvarez (Catania), Luciano (Chievo), Gattuso (Milan), Lanzafame (Parma), Padoin (Atalanta), Yepes (Chievo), Ziegler (Sampdoria). Ammende alle società: 8 mila euro al Napoli per cori razzisti, 6 mila all'Inter per ritardato ingresso in campo dopo l'intervallo, 6 mila euro al Livorno per lancio di petardi, 3 mila euro.

Ammende alle società: 7 mila euro all'Ascoli, 2 mila al Gallipoli e al Padova.

In Serie B, oltre a Scurto e Sicignano, è stato fermato anche l'ex Torino Stellone, che si è preso tre giornate «per avere, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito un avversario con una gomitata al volto». Due turni di stop, invece, per Scarlato (Frosinone), Bernacci (Ascoli), Eder (Empoli). Una giornata a Daino (Gallipoli), Diagouraga (Modena), Lazzari (Gallipoli), Tagliani (Gallipoli), Giacomo Tdesco (Reggina), Carrus (Mantova), Cervo (Padova), Cottafava (Triestina), Giaccherini (Cesena), Giallombardo (Ascoli), Hetemaj (Albinoleffe), Passoni (Albinoleffe), Scaglia (Gallipoli) e Soligo (Salernitana).

Un paio di squalifiche per blasfemia anche in Lega Pro. Il tecnico del Potenza Ezio Capuano e il giocatore della Paganese Pantanelli. Per quanto riguarda Capuano, nel comunicato emesso dal giudice sportivo Marino si legge che «per l'intero arco della gara inveiva verso i tesserati della squadra avversaria (Virtus Lanciano) e protestava per le decisioni arbitrali, reiterando espressioni blasfeme (su rapporto della Procura Federale)». 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • Juventino_Libero03/03/2010 14:41:50
    Questa e' pazzia pura! Le regole, sia nella politica che nello sport, non vanno dettate dalla religione. Il calcio ha problemi molto piu' seri da indirizzare. Abolite questa regola immediatamente!!!
  • deavit03/03/2010 13:00:14
    Il ridicolo sta marciando a marcie forzate, perchè aumentare le possibilità di contestazioni visto che non tutti i bestemmiatori saranno visti, la discrezionalità sarà regina.
    Ma c'era tanto bisogno di questa regola ? Dell'uniformità di giudizio dell'arbitri non se ne parla. Un giocatore sbaglia impreca squalificato.
    SI VUOLE A TUTTI I COSTI AFFOSSARE IL GIOCO DEL CALCIO CON REGOLE ASSURDE SENZA AGIRE SU QUELLO CHE SI PUO' FARE: UNITA' DI GIUDIZIO.


  • alfajuve03/03/2010 11:40:12
    Per chi vuole informarsi sulla campagna contro il Crocefisso nelle scuole, un segno di civiltà che rappresenta le nostre tradizioni e la nostra cultura, che il governo massone europeo di Bruxelles ci vuole togliere http://www.cattolicesimo.eu/forum/viewtopic.php?t=3981&postdays=0&postorder=asc&start=0
  • sigmachi03/03/2010 10:32:57
    Io squalificherei quei giudici incapaci a far rispettare le norme anti-violenza negli stadi. Le norme che prevedono il divieto di fumogeni e petardi e quella dei striscioni vengono sistematicamente ignorate. Sarebbe molto più semplice non insistere con le telecamere sui primi piani dei giocatori. A sto punto per proteggersi da eventuali squalifiche, ai giocatori conviene scendere in campo con la mascherina.
  • alfajuve03/03/2010 09:09:05
    Come cattolico tradizionalista potrei esserne contento ma in realtà è un'idiozia. A parte la evidente disparità di trattamento tra partite seguite da decine di telecamere e quelle meno seguite ma anche i registi possono indugiare su certi giocatori e non su altri. E' un delirio. Aggiungo poi una considerazione, una società la cui classe politica serva dei massoni vuole togliere il togliere il crocefisso dalle scuole! Assurdo
  • vassilj03/03/2010 08:30:29
    Qualcuno spieghi a cosa serve far vedere il replay di uno che bestemmia o che magari sputa, cos'è: tutto fa spettacolo? Se c'è qualcuno che dovrebbe essere squalificato è proprio la TV!
  • d_beltra03/03/2010 00:21:19
    paese cattolico, scelte cattoliche. questa regola è una grandissima cavolata, si potrebbe semplicemente multare in maniera privata il giocatore, magari dando i soldi ricavati in beneficenza. io sono stato credente, ora non lo sono più; però non vedo perchè si tratti in maniera differente una religione piuttosto che un'altra in un ambiente che dovrebbe essere multiculturale.
  • forzatoro4ever02/03/2010 23:23:53
    Andando avanti di questo passo,il calcio in Italia sparirà!!!Ma ki è ke decide queste pagliacciate???Invece di mettere la moviola in campo e i sensori x rendere il calcio più uguale x tutti,questi signori pensano alle bestemmie...come siamo messi male!!!
  • lurez41002/03/2010 22:06:05
    Ma Dai ma è troppa RIDICOLA questa cosa...una bestemmia e ti squalificano...ma dai...ahah...tra un po ti cacceranno se avrai tatuaggi in vista o capelli strani...FATE RIDERE !!
  • unikkatil02/03/2010 21:32:34
    io so credente ma sta regola e stupida ma secondo voi sti signori che mandala le squalifiche nn bestemiano mai??????????/
    per piacere andate a lavorare perche se il vostro lavoro e fare ste stupide regole siete dei mangia pane a tradimento
     
     
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