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Galliani: «Nuovi stadi sono essenziali per calcio italiano»

Adriano Galliani, ad del Milan
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© Foto Pegaso
 
L'ad del Milan: «Se non sarà così siamo destinati al declino»
MILANO, 7 giugno - Se non vorrà perdere terreno rispetto ad altri Paesi come Inghilterra, Germania, Spagna e Francia, il sistema calcio italiano dovrà accelerare sul rinnovamento dei propri stadi, «situazione centrale» per evitare il rischio declino. Ne è convinto, l'amministratore delegato e vicepresidente del Milan, intervenuto al convegno "Il calcio che verrà: analisi e prospettive dell'industria del calcio italiano" organizzato da La Gazzetta dello Sport, Arel e Istituto del Credito Sportivo. «La situazione degli stadi è essenziale - ha osservato -. Non possiamo prescindere da una legge» in materia anche perché, ha aggiunto l'a.d. rossonero, quella di Torino, con la Juventus impegnata nella costruzione di un nuovo impianto, «non è una situazione ripetibile in Italia».

FISCO E STADI - Pur senza dimenticare temi di punta come il fisco - «quando si vendono i Kaka, gli Ibrahimovic, qui si paga l'Irap anche sulle plusvalenze: sui 63 milioni arrivati dal brasiliano abbiamo pagato 2,6 milioni» - quello che «serve», prosegue Galliani, «sono stadi nuovi: non abbiamo solo quelli più brutti, vecchi e obsoleti ma anche quelli con la peggiore visibilità», cosa che non attrae spettatori e, tanto meno, aziende che «vogliono non solo pubblicità ma anche ospitalità, sky box. Se continuiamo con questi stadi, continueremo la discesa. Noi - ha chiosato - potremmo dire che saremo nati, vissuti e seppelliti a San Siro».

MORATTI JR. D'ACCORDO - In sintonia con Galliani, anche il vicepresidente dell'Inter, Angelomario Moratti: «Sugli stadi - ha sottolineato - siamo al limite. È un problema che ci portiamo avanti da anni. All'estero - ha aggiunto - hanno fatto cambiamenti repentini che hanno portato vantaggi economici e non solo. Dallo stadio, il Manchester United ricava 120 milioni di euro, Inter e Milan, 30 - ha chiosato - senza contare che uno stadio può diventare un'icona e un punto di riferimento per una città». All'incontro, oltre a Galliani e al giovane Moratti, sono intervenuti anche il direttore generale della Lega Calcio, Marco Brunelli; il presidente , Andrea Cdel Credito Sportivo, Andrea Cardinaletti; l'esponente del Pdl e coautore del disegno di legge sugli stadi, Alessio Butti e l'esponente del Pd, Enrico Letta.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • Army8123/06/2010 15:04:51
    Che li facciano gli stadi ma non di proprietà è ovvio o se no ci rimborsano i soldi che abbiamo speso!
  • adolfo08/06/2010 10:14:26
    sarai costretto sempre ad inseguire la juventus, anche tu hai contribuito a mandare in "B" la juventus, per paura che moggi e giraudo venissero al milan. e tu a raccogliere noccioline. non sei un uomo sincero. vergognati.
  • Army8108/06/2010 09:20:29
    Giusto Re_David e aggiungerei di tutte le altre ci simo finaziati da soli mentre gli altri facevano colpi di calciomercato
  • JuVero08/06/2010 08:58:00
    Cari Galliani, Moratti & Co ,
    ci spiegate perchè la Juventus lo stadio lo fa con i propri mezzi e voi dovete chiedere soldi dello stato e cioè i nostri?
    Se non sbaglio negli ultimi anni avete beccato un sacco di soldi dagli introiti delle varie coppe!
    Quindi mettere le mani in saccoccia e fatevelo lo stadio!
  • ivano2808/06/2010 08:40:03
    Eh già, troppo facile... La Juve ha fatto sacrifici enormi per il nuovo stadio ed ora che sta per raccoglierne i frutti volete una legge per costruire anche voi? no no, ci sono cose più importanti su cui deve investire lo Stato.. Alla fine poi Moratti e Berlusconi sono sfondati di soldi, vuoi vedere che non trovino (con l'aiuto di qualche sponsor) 100-150 milioni per costruire uno stadio? Ma con i soldi dello Stato c'è più gusto, vero? Sempre i soliti furbi...
  • Giorgio_Collegno08/06/2010 05:27:20
    Finalmente qualcuno che ha capito il vero problema del calcio italiano.
    Ecco perchè abbiamo perso x 2 volte consecutive l'assegnazione degli Europei in Italia.Adesso bisogna tirarsi su le maniche e ricostruire tutto,tranne lo stadio di Torino,ormai in fase di costruzione.Abbiamo degli stadi, figli del Mundial 1990,che fanno a dir poco pena.Non si è mai visto da nessuna parte al mondo che uno stadio nuovo(Delle Alpi)venisse abbattutto perchè costruito ancora con la pista di atletica, ma dai!
  • Re_David07/06/2010 21:50:53
    Sono cavoli tuoi caro Galiani e della Seconda Squadra di Milano ecc..ecc..!La Juventus ce la già lo Stadio Nuovo!
     
     
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