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Bene il Parma: gol Giovinco! Palermo, che 1-0 al Brescia

Bene il Parma: gol Giovinco! Palermo, che 1-0 al Brescia
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Catania di Simeone sconfitto 2-0, rosanero in extremis con Bovo
TORINO, 22 gennaio - Il Parma ha sconfitto per 2-0 il Catania in uno dei due anticipi della 21ª giornata di Serie A. I gol decisivi arrivano tutti nella ripresa: prima Candreva trova il varco giusto per il tap-in vincente, poi Giovinco mette la sua firma sul successo dei gialloblù contro il Catania dell'esordiente Simeone con una splendida punizione all'incrocio. Nell'altra partita delle ore 18 vince anche il Palermo di Delio Rossi che solo al 43' trova la soluzione giusta con una punizione di Bovo. Peccato per il Brescia che fino alla fine era riuscito a tenere testa alla squadra siciliana.

PALERMO-BRESCIA - Difficile registrare, in una partita giocata fra due squadre della stessa categoria, una superiorità così schiacciante dell'una sull'altra. La montagna dell'assedio del Palermo, tuttavia, ha partorito il topolino di un gol a soli 4' dalla fine. Una rete che poteva anche non arrivare, ma sarebbe stata un'ingiustizia davvero clamorosa. Perchè il Palermo, oltre a meritare la vittoria, ha creato una colossale serie di palle-gol - 12, forse 15 - e se alla fine l'anticipo della seconda di ritorno contro il Brescia avesse fatto registrare un verdetto molto più clamoroso in termini di segnature, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. Il Brescia ha solo scelto di non giocare, cercando nel contempo di non far giocare il Palermo. Che, magari, non sarà impeccabile dalla cintola in su, ma quando viene chiamato ad produrre gioco è capace di creare grattacapi a qualsiasi avversario, con il suo calcio geometrico e spumeggiante, illuminato dai flash di Pastore, Miccoli o Ilicic, dalla sostanza di Migliaccio e Nocerino, dal moto perpetuo di Balzaretti e Cassani sulle fasce. Poteva finire 6 o 7 a 0, alla fine ha deciso 'solò una punizione di Bovo (fallo su Pastore), quando ormai si pensava che, davanti alla porta del Brescia, fosse stato posizionato un vetro, una specie di invisibile muro di gomma pronto a respingere ogni assalto dei padroni di casa. Il primo tempo non ha nemmeno un granello di storia, nel senso che il Palermo impiega poco, quasi niente, a prendere in mano il comando delle operazioni, mettendo alla frusta un Brescia inesistente e inconsistente. Sembra di assistere ad una partitella d'allenamento del giovedì, fra una squadra professionistica ed una chiamata al ruolo di 'sparring partner'. Per le 'rondinellè, che riescono ad andare alla conclusione solo al 35' con Cordova (palla alta), i numeri sono impietosi e Michele Arcari diventa una specie di mito, un muro sul quale s'infrangono le ambizioni e le speranze del Palermo. Ma soprattutto il pallone, scagliato verso la sua porta quattro volte da Miccoli, due ciascuno da Nocerino e Pastore. In totale fanno otto conclusioni e cinque interventi decisivi del sostituto di Matteo Sereni, approdato in Serie A 32 anni. Ma non è tutto: il Palermo, infatti, colpisce anche la traversa, con un colpo di testa di Munoz (46') su angolo, e reclama per un intervento assai dubbio in tandem di Zebina e Martinez su Pastore, che finisce a terra in area dopo avere spostato in avanti il pallone. Gervasoni fa finta di niente, dimenticando che, per molto meno, sono stati concessi rigori a grappoli. Il piatto del Palermo, nell'attuale campionato, invece, langue: rosanero ancora a quota 0 nella casella dei penalty all'attivo. Lo schiacciante dominio è condito da 8 angoli, che producono brividi sulla schiena dei lombardi e palpiti ai tifosi rosanero. Nella ripresa il ritmo del Palermo cala un pò ed il Brescia esce dal guscio, sfiorando addirittura il vantaggio con Caracciolo, che, al 7', con un tiraccio di quelli che sembrano destinati in curva, timbra invece la traversa. Incredibile. Poi torna in cattedra il Palermo che spreca, spreca tanto, tantissimo, troppo, fino a 4' dalla fine, quando Bovo s'inventa una prodezza che vale molto più di tre punti e mette fine ad una specie di strana profezia. Mercoledì si replica contro il Parma al Barbera, ma in Coppa Italia.

PARMA-CATANIA - Lo "spareggino" per navigare nel mare della tranquillità, lontano dalla zona retrocessione, è finito nelle mani del Parma. I gol di Candreva e Giovinco regalano a Pasquale Marino un pò di serenità dopo due settimane difficili, risultato delle sconfitte con Cagliari e Brescia. Anche questa volta, per la verità, il Parma non aveva iniziato con il piede giusto. Meglio il Catania, più gioco e più occasioni, ma per Simeone, al suo debutto sulla panchina etnea, alla fine niente punti. Ed è questo, vista la classifica, l'unica cosa che conta. Di ritorno in Italia dopo sette anni di successi come tecnico in Argentina, l'ex centrocampista di Inter, Lazio e Pisa si era affidato ai suoi argentini (sette in campo) per dare una svolta alla stagione. La mossa poteva essere azzeccata ma il suo 4-2-3-1 è stato troppo lezioso e, soprattutto, maledettamente poco concreto. Lopez ci ha provato ma ha sbagliato davanti alla porta, Mascara è sparito quasi subito mentre Ricchiuti, sempre propositivo sulla trequarti, è stato sostituito ad inizio ripresa con Antenucci che lo ha fatto subito rimpiangere. Il Parma invece ha saputo attendere ed in sei minuti nella ripresa ha messo ko l'avversario. Eppure la serata crociata, non era iniziata con il piede giusto. Lo si era capito subito che Marino avrebbe dovuto soffrire quando al 7' Zaccardo, a tu per tu con Andujar, aveva incredibilmente messo a lato. Un'occasione sfumata a cui il Catania aveva risposto un minuto dopo con un diagonale di Maxi Lopez fermato da Mirante e al 20' con una bella conclusione di Gomez, finita a lato. Al 39' ci si sono messi anche gli infortuni: fuori Dzemaili per un problema all'adduttore della coscia destra, dentro Morrone con il il Catania sempre pericoloso ma, al 42', per Mascara e Ricchiuti non c'è stata la rete ma solo un inutile calcio d'angolo. Stessa sorte per un tiro nel finale di Hernan Crespo, 'muratò con il corpo da Spolli. Nella ripresa ancora Catania. Doppia occasione per Lopez, a lato di pochissimo la prima, nelle mani di Mirante la seconda. Al 5', ci ha provato un attivissimo Gomez ma il portiere del Parma ha deviato sopra la traversa. Al 10' la squadra di Simeone ha avuto ancora la forza per provarci con Sciacca dalla distanza prima che il Parma passasse in vantaggio e, di fatto, aprisse un'altra partita. Era l'11' e Valiani si è fatto spazio sulla sinistra. Il cross dell'ex bolognese è stato per Angelo che di testa ha colpito in pieno la traversa; la palla ha volteggiato sulla linea di porta (forse dentro) dove Candreva, più veloce di tutta la difesa avversaria, mette in rete. Il Catania non ha fatto nemmeno in tempo ad accorgersi che era sotto di un gol che il Parma ha raddoppiato. Al 17' l'arbitro ha fischiato una punizione al limite dell'area. Al tiro è anadato Giovinco che con un destro-capolavoro ha insaccato nel sette più vicino. Andujar non ha potuto proprio arrivarci. La partita, in pratica, è finita qui. Simeone ha tolto Ricchiuti ("era stanco" dirà poi il tecnico), per Antenucci che praticamente non è entrato in partita. Il Catania si è sgonfiato e non ha fatto più paura al Parma. Al 43' c'è poi stato anche il debutto stagionale di Daniele Galloppa, infortunatosi al ginocchio nel precampionato. Sarà un'arma in più per Marino, rasserenato dopo questa vittoria. Il suo Parma però non è ancora guarito.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • dragonfc29/01/2011 00:31:07
    soledestate stai paragonando un giocatore a fine carriera con uno che ha iniziato da 3-4 anni...e paragoni un trequartista a una seconda punta?io il paragone lo faccio per quest'anno e vedo giovinco 15 p 5 gol del piero 18 p 4 gol...a empoli ha giocato da esterno sx di centrocampo e ha fatto 6 gol che per un centrocampista sono una enormità.se poi vogliamo vedere wikipedia io vedo anche stagioni in cui il capitano ha fatto 7,8 gol (tutti su rigore)...
  • soledestate24/01/2011 15:28:00
    2006-2007 Juventus 3 0
    2007-2008 Empoli 37 6
    2008-2009 Juventus 27 3
    2009-2010 Juventus 19 1
    2010-2011 Parma 16 5

    E questo dovrebbe essere il giocatore che nel ruolo e prestazioni dovrebbe sostituire il CAPITANO?

    Guardatevi Del Piero su wikipedia e poi fatevi un paragone
  • dragonfc23/01/2011 19:18:39
    padelfoot 5 gol e non è una punta,segna piu di amauri e del piero e ha giocato meno partite.salta l'uomo con facilità,inventa dei colpi decisivi in partita.questo come me la chiami?mediocrità?sta dimostrando grandi cose a parma ed è per quello che è stato mandato in prestito.oppure sei il solito tifoso che deve criticare giovinco a prescindere?ti ricordo che è il miglior giocatore del campionato come media-voto davanti ai piu quotati eto'o ibra o pastore.parlano i numeri e il campo,non io
  • dragonfc23/01/2011 19:13:25
    supermauro67 sono abbastanza d'accordo con te però io giovinco l'avrei dato in prestito ma solo se nella juve attuale fosse stato preso qualcuno di veramente forte e non penso che pepe e martinez siano meglio di giovinco.
    giovinco per ora non è un fuoriclasse questo è evidente ma ha tutte le carte in regola per diventarlo perchè la tecnica e la corsa le ha.magari il fisico lo può limitare ma se impara a saper sfruttare le sue doti può riuscire ad aggirare il problema.
  • bastiancontrario23/01/2011 17:07:01
    Equilibrato il commento di Brescia Palermo, se l'avesse scritto Zamparini non avrebbe potuto essere più fazioso, uno splendido tiro di Caracciolo etichettato come "tiraccio" un rigore opinabile con Pastore che sfida la legge di penetrazione dei corpi come "netto" cinque o sei punizioni per il Palermo completamente inventate e da una è scaturito il gol. I'arbitro nel secondo tempo ha fischiato una punizione a sfavore del Palermo in tutto, poverini, sono così corretti... andate a scopare il mare
  • antonpaco23/01/2011 12:31:40
    ditemi l'anno scorso giovinco quali occasioni ha avuto per mettersi in mostra? giocava 20-30 minuti ogni 3 partite, mai ha giocato 3 partite di fila, al parma gioca sempre, lo fa bene e segna, e poi la juve dice che punta sui giovani. Giovinco sarebbe stata una seconda punta perfetta nella juve, avrebbe segnato e fatto a ssist a josa, cosa che sta facendo nel parma, non mi invento niente basta guardare la tv.
     
     
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