Conte: «Grande Vucinic in un grande gruppo»
Intervista al tecnico della Juve: «I ragazzi stanno prendendo fiducia, ci credono: determinati a rimettersi in discussione con me. Il punto di forza adesso è la disponibilità: questa è una squadra portata al sacrificio. E De Ceglie è un giocatore ritrovato»
© LaPresseFinalmente Vucinic...
«E’ di sicuro un giocatore da Juve, ma ne parlerò solo quando sarà ufficialmente nostro».
Lei adesso aspetta altri rinforzi: devono essere top e “bass” player?
«Quello che mi interessa è che chiunque arrivi si metta da subito a disposizione della squadra. E’ il singolo che si adegua al gruppo, non il contrario. Ripeto: voglio gente affamata».
Soddisfatto dei primi 24 giorni di Juve?
«Il bilancio è positivo, sono contento di come sta procedendo il lavoro. Abbiamo faticato sia a Bardonecchia sia a Filadelfia, dove i primi giorni abbiamo dovuto convivere con un caldo incredibile. Temperatura fino ai 43 gradi e un’umidità pazzesca. Io e i ragazzi ci stiamo conoscendo sotto tutti i punti di vista. Come uomini, in primis. Loro stanno cercando di capirmi e io sto facendo lo stesso con loro».
Ha trovato uno spogliatoio depresso?
«Due annate negative, chiuse col settimo posto, un po’ di autostima la tolgono. L’avevo messo in preventivo. Io e il mio gruppo di lavoro siamo partiti da zero, con concetti nuovi. La cosa bella è che il gruppo si è messo a disposizione».
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